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Cristina Skarabot

Quando un eCommerce non può fare a meno di un blog interno?

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Il Wow-Score mostra il livello di interazione del posto di un blog. Si calcola sulla correlazione tra il tempo di lettura attivo degli utenti, la loro velocità di scrolling e la lunghezza dell'articolo.
Cristina Skarabot
Quando un eCommerce non può fare a meno di un blog interno?

Vendi online? Ecco perché dovresti avere un blog interno

Hai un ecommerce? Se la risposta è sì e magari vendi marche conosciute e non prodotte direttamente dalla tua azienda, saprai quanto sia difficile realizzare contenuti unici e di qualità che permettano al tuo shop online di differenziarsi dalla concorrenza, sempre più ampia, presente in rete.

Un problema comune a moltissimi imprenditori che rischia di minare alla base l’attività di posizionamento organico del sito e la possibilità di raggiungere le prime posizioni sui motori di ricerca. Come procedere allora? È a questo punto che appare evidente l’importanza di un blog aziendale interno e direttamente collegato al tuo sito di ecommerce.

Ecco quindi alcuni motivi per cui suggerisco sempre a chi ha un negozio online di aprire anche un blog interno per far conoscere i prodotti e servizi proposti, le modalità di utilizzo, le loro caratteristiche univoche e procedere dunque alla scalata della SERP fino a raggiungere le prime posizioni su Google e gli altri motori di ricerca.

Blog: i vantaggi per gli Ecommerce

1# Posizionamento naturale

Come detto poco sopra, il blogpuò portare importanti benefici all’attività di SEO di un sito ecommerce, ovvero al posizionamento naturale delle pagine nei principali motori di ricerca. L’unico requisito è essere regolari nelle pubblicazioni, non abbandonare il blog dopo poche settimane o mesi e creare contenuti originali e di alta qualità, in modo da farsi premiare da Google in fase di indicizzazione del contenuto.

2# Materiale per l’attività sui social media

Oltre al miglioramento del posizionamento organico, grazie al blog interno avrai una fonte inesauribile di materiale da pubblicare e condividere sui canali social aziendali, mettendo in atto una strategia di link building che va oltre il tradizionale posizionamento della keyword di prodotto.

3# Creazione di link interni al sito

Con il blog interno potrai anche dar vita a una struttura di link interni ed è per questo che consiglio sempre la creazione del blog all’interno del dominio principale (www.miosito.it/blog) e non come sottodominio o peggio ancora dominio esterno.

Tecniche per far conoscere il blog aziendale di un Ecommerce

Scrivere per vendere è un’attività complessa nella quale mi cimento ogni giorno da mattina a sera ed è per questo che voglio regalarti alcuni consigli su come scrivere un articolo per il blog aziendale in grado di generare conversioni.

Quando si parla di ecommerce non puoi realizzare i tuoi contenuti pensando solo agli utenti o ai motori di ricerca ma devi trovare un equilibrio tra le esigenze di entrambi.

Ecco dunque l’importanza di individuare quelle keyword che possano generare elevati volumi di ricerche e traffico partendo con obiettivi semplici, a bassa concorrenza. In questo modo avrai maggiori possibilità di posizionarti rapidamente in prima pagina con alcune keyword, per poi incrementare in modo esponenziale il traffico verso le tue schede prodotto. E le vendite non tarderanno a seguire.

Proprio in questa fase puoi approfittare delle potenzialità di SEMrush, utilizzandolo per visualizzare diversi parametri relativi alla keyword principale scelta per l’articolo e necessari a ottimizzare il tuo testo in modo da posizionarlo nelle prime pagine dei motori di ricerca e intercettare un pubblico interessato ai prodotti e quindi propenso ad acquistare online.

Solitamente prima di scrivere un articolo è bene procedere digitando la parola chiave che ci interessa nel motore di ricerca e guardando i risultati proposti per individuare gli articoli più attivi e capaci di attirare molti commenti.

Oltre a ottenere spunti utili per realizzare il tuo blog post, differenziandoti dalla concorrenza per completezza del testo, qualità delle informazioni, immagini potrai cominciare a dar vita a una community che divulgherà e commenterà il tuo contenuto. Come fare? All’inizio ci vuole un grande lavoro di comment marketing, in cui utilizzerai i tuoi articoli per farti conoscere e farti notare dal potenziale cliente e dagli altri lettori.

Un altro consiglio per aumentare le visite del tuo sito è individuare blog utili che rispondono alle tue esigenze, magari utilizzando Feedly, un feed reader che rispetto agli strumenti tradizionali ti permette non solo di individuare blog simili a quelli inseriti nelle directory ma anche collezioni interessanti.

Comincia a condividere i tuoi post in blog attivi, vivaci e legati alla tua nicchia.

Per individuarla fatti aiutare anche dai social media: analizzando le conversazioni online potresti fare scoperte interessanti relative ai tuoi prodotti e servizi.

SEMrush è un valido alleato anche per l’analisi dei competitor, che puoi realizzare aggiungendo semplicemente il loro indirizzo nel box di ricerca nell’apposita sezione.

Guest blogging: utilizzalo per farti conoscere online

Guest blog non significa solo acquisizione di link verso il proprio ecommerce ai fini del posizionamento SEO: anche i link nofollow possono essere utili per farsi conoscere da un pubblico nuovo e interessato che può in tal modo arrivare sull’ecommerce e acquistare prodotti e servizi.

Per questo è essenziale valutare attentamente i blog con cui collaborare e osservarne l’attività, analizzando nel dettaglio gli articoli e leggendo i commenti.

Per cominciare può essere sufficiente vedere quali sono i post con il maggior numero di lettori e commenti e partecipare attivamente alla conversazione creando una relazione attiva con il pubblico del blog.

Il tutto senza dimenticarti di monitorare l’attività con gli strumenti che, anche in questo caso, ti offre la piattaforma SEMrush.

Un esempio? Puoi studiare la panoramica di un blog analizzando facilmente le keyword con cui è posizionato, il numero di backlink, il traffico, le pagine più performanti e gli anchor text. Oppure con lo strumento “Pagine” hai la stima delle pagine che portano maggior traffico ad un sito e con quali query di ricerca. In poche parole hai sottomano il comportamento complessivo dei visitatori di un blog e sai con esattezza quali sono i contenuti di maggior valore, dove si concentrano i link in entrata e quali sono le stime di traffico.

Ecommerce e blog: come aumentare il traffico sul tuo sito

Hai individuato i blog interessanti del tuo settore, le keyword che generano maggior traffico e ora è il momento di attirare lettori sul blog del tuo ecommerce e visitatori alle schede dei prodotti che hai nel tuo catalogo. Ecco come fare in concreto, accanto alla pubblicazione di contenuti a cadenza regolare e di qualità elevata che rispondono alle esigenze della tua nicchia:

  • Partecipa alle conversazione rispondendo alle domande pubblicate su altri blog in modo chiaro e professionale.
  • Segui i lettori più attivi sui social media e i loro blog.
  • Dimostra la tua professionalità offrendoti di scrivere uno o più guest post al mese sui blog di settore.

Naturalmente il risultato non sarà né rapido né immediato, ma il frutto di un lavoro costante e quotidiano che ti permetterà di attirare l'attenzione di nuovi contatti e iniziare nuove collaborazioni.

Non hai idea di come cominciare la tua attività di comment marketing?

Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Non inserire link inutili.
  2. Usa il tuo nome e cognome.
  3. Inserisci il link alla tua homepage nella firma che pubblichi su blog, forum e social media.
  4. Crea valore nei commenti aggiungendo la tua esperienza e le tue opinioni.
  5. Rispondi quando possibile alle domande dei lettori per farti conoscere come leader del settore.
  6. Usa una formattazione efficace e leggibile anche dai piccoli schermi di smartphone e tablet.
  7. Soprattutto non utilizzare i commenti per inserire link alle tue risorse quando non necessario. Perché l’obiettivo del comment marketing non è creare traffico ma far nascere relazioni con i lettori che vuoi portare sul tuo ecommerce e blog.

Come vedi si tratta di un’attività complessa che richiede competenze di marketing, psicologia, comunicazione, ottimizzazione sui motori di ricerca.

Hai dei dubbi?

Scrivili nei commenti!

Cristina Skarabot
Leggenda

Arrivare fin qui non è affatto semplice.

Comunicare Social Media nasce nel 2014 per affiancare i liberi professionisti e le aziende di ogni dimensione nel difficile compito di farsi conoscere e vendere online. Una vera passione per tutto ciò che si muove sul Web mi ha spinta a specializzarmi in content e social media marketing ed ogni giorno lavoro con la stessa passione al fianco di professionisti e aziende.
Da novembre 2018 sono Content Marketing Certified e dal 2020 Social Media Certified e Inbound Marketing Certified by Hubspot.
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