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Come scrivere un guest post in 4 step

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Come scrivere un guest post in 4 step

Luca Tagliaferro
Come scrivere un guest post in 4 step

Guest blogging: i consigli per non sbagliare

Scrivere un blog post è un po’ come guidare un'auto. Puoi studiare per mesi il codice della strada (o leggere articoli su come scrivere un blog post) ma nessuno ti aiuta effettivamente guidare un'auto su strada, se non l’esperienza di farlo tu stesso.

Come scrivere un guest post di successo

Sai che ti serve un blog post per far crescere la tua azienda, oppure semplicemente per farti conoscere come marketer offrendo consigli pratici. In questo articolo ti faccio vedere come scrivere in 4 step un blog post che la tua audience vorrà davvero leggere:

  1. Stabilisci l’obiettivo del tuo guest post.
  2. Ricerca e trova il blog per il quale desideri scrivere.
  3. Stabilisci un rapporto con il webmaster.
  4. Struttura un argomento e scegli un titolo.

1. Come stabilire l’obiettivo del tuo guest post 

La prima cosa da sapere quando si inizia un'attività di guest blogging è che scrivere e pubblicare un guest post non è un’attività da un'ora. Anche se sei uno scrittore, hai un talento per la scrittura e sai come si compone un articolo, non aspettarti tempi brevi.

Scrivere un guest post è molto impegnativo, richiede tempo e tante altre capacità di natura non solo redazionale ma anche relazionale.

Devi infatti saperti relazionare con i webmaster e con l’audience di riferimento.

Per questi motivi, prima di iniziare a scrivere, considera quali benefici il blog che ti ospita potrebbe dare a te ed alla tua azienda:

  1. posizionarti come esperto del settore;
  2. aggiungere backlink al tuo sito;
  3. aumentare la visibilità del tuo sito web ed il traffico diretto.

Per capire meglio quale blog potrebbe aiutarti a raggiungere uno o tutti questi tre obiettivi, come prima azione scarica il toolbar di SEOMoz. Il toolbar di SEOMoz ti aiuta soprattutto con l’obiettivo numero 2, per il semplice motivo che ti dà informazioni sull’autorità di dominio. Moz calcola l’autorità da 0 a 100 e fornisce queste informazioni per tutti i siti web gratuitamente.

Come scegliere i blog per pubblicare guest post: SEOmoz barSEOmoz bar

Più alta è l’autorità del dominio di un sito web, maggiore sarà il beneficio SEO che ne deriva. Nella mia esperienza, ho notato che scrivere per blog che hanno un’autorità di almeno 40/100 ha ripercussioni positive. Questo non significa che scrivere per blog con un’autorità di 20/100 ha ripercussioni negative, ma semplicemente non serve a migliorare la tua SEO. Al limite ti serve per portare traffico direttamente al sito (obiettivo numero 3).

L’altra considerazione da fare quando si cerca un blog su cui pubblicare un guest post è che più alta è l'autorità di dominio, maggiore anche sarà la concorrenza per quel sito.

Ho scritto per esempio per il blog di CrazyEgg.com che ha 81/100 di autorità di dominio e ci ho messo tantissimo tempo a preparare, scrivere e correggere il mio guest blog con più di 3.000 parole. Dal giorno in cui ho deciso di scrivere per CrazyEgg fino a quando ho pubblicato il mio articolo, sono passati quasi 2 mesi. Però alla fine ne è valsa la pena: inserito il mio articolo nel loro blog, ho avuto centinaia di visitatori ed il mio stesso sito web ha beneficiato del backlink. In altre parole, mi ha aiutato a raggiungere l'obiettivo numero 2. 

Per gli obiettivi 1 e 3 invece devi semplicemente produrre il miglior contenuto possibile, che aggiunga valore a chi lo legge.

Conoscere i tuoi obiettivi prima di iniziare, ti aiuta a scegliere il sito web dove pubblicare il tuo guest post.

2. Come ricercare e trovare il blog per il quale desideri scrivere

Con il tuo obiettivo sempre in mente, comincia a cercare opportunità di blog. Ovviamente, la prima cosa di cui ti devi preoccupare è che i siti che cerchi facciamo parte della tua nicchia di mercato. Non ha senso scrivere per un blog che parla di automobili se tu lavori per un’agenzia di marketing (a meno che non lavori per un cliente in ambito automobilistico).

Inoltre, dai uno sguardo ai social, controlla che tipo di contenuti vengono condivisi, chi sono i follower di quel sito. Non tutti i blog condividono sui social, scegline possibilmente due o tre che possano anche condividere ed aumentare ulteriormente la tua visibilità su quei canali.

Se già conosci blogger prolifici che pubblicano quotidianamente ed hanno un seguito molto interessante, allora puoi anche provare a pubblicare un guest post con loro.

Un’altra opzione molto in voga, che consiglio davvero perchè ti permette di risparmiare tempo ed energie, è di visitare questa pagina intitolata “100 siti che ospitano guest blog” di Bryan May.

Un’ultima scelta, ma non meno importante, è quella di controllare su Buzzsumo quali articoli sono stati maggiormente condivisi sui social. È sufficiente andare sul dominio www.buzzsumo.com, inserire l’URL del sito ospitante e controllare le statistiche come nell’immagine qui sotto. Buzzsumo fornisce alcuni risultati gratuitamente, ma diventa a pagamento se desideri avere un report completo. Per esempio se cerchi www.semrush.com, avrai come risultato gli articoli di maggior successo sui social.

Questo ti dà l’indicazione del tipo di contenuto che ha già interessato l’audience di SEMrush.

Trova i topic di riferimento di ogni blog prima di proporre un guest post

3. Come stabilire un rapporto con il webmaster 

Nella mia esperienza, per presentarti ti basta un’email ben scritta al webmaster. È tutto quello che ti serve. Non mi sono mai servite grandi parole, bisogna approcciare il blog senza forzare troppo. Tuttavia, i consigli che seguono sono assolutamente da seguire uno ad uno.

L’audience di riferimento

Assicurati che l’audience di riferimento del blog a cui vuoi chiedere ospitalità (quella che leggerà il tuo guest post) sia effettivamente interessata al tuo pezzo. Oltre a seguire le indicazioni di cui sopra al punto 2, ti conviene anche leggere qualche blog pubblicato sul sito per capire che tipo di argomenti vengono di solito affrontati e pubblicati. Alcuni blog preferiscono contenuti di tipo teorico come opinioni e punti di vista su argomenti recenti.

Se il tuo obiettivo è quello di farti conoscere come marketer (obiettivo 1), allora punta a blog che prediligono pezzi pratici, guide e articoli del tipo “come fare per…”.  Questi ultimi si focalizzano sulla risoluzione di un problema che affligge la loro audience. L'obiettivo 1 lo si raggiunge anche scrivendo per blog con un'audience di professionisti, che pubblica soltanto articoli che vanno molto nel dettaglio con statistiche, casi studio e fatti alla mano.

Le linee guida

Prima di inviare il tuo pezzo all’editore, assicurati anche di aver letto i termini e le condizioni di pubblicazione, oltre che le linee guida. Se non lo fai, il tuo blog potrebbe essere rifiutato ed il tuo lavoro svolto invano.

L’email all’editore o al webmaster

Quando hai finito di eseguire diligentemente questi compiti, sei finalmente pronto per contattare il sito web. Se un sito web accetta di ospitare guest post, probabilmente fornisce anche una pagina di contatto. Se non la trovi, cerca di capire chi pubblica gli articoli, prendi nome e cognome e contattali su LinkedIn.

L’email dovrebbe soltanto contenere l’idea dell'articolo che vorresti pubblicare.

Anche se molti editori ti chiedono di inviare il tuo guest post completo sin da subito, ti consiglio di non farlo. Rischieresti di scrivere qualcosa che a loro non interessa. Perciò, prima di tutto, l’email serve per mettersi d’accordo sull’argomento e avere l’opportunità di presentarti.  Puoi usare un tono molto informale del tipo:

“Ciao sono Luca, vorrei proporre una guida su come diminuire il CPC con AdWords, se ti interessa sono pronto a scrivere. Ho scritto già pezzi del genere per XYZ, grazie mille, Luca”.
 

Potresti anche aggiungere link a blog che hai già scritto e pubblicato su altri portali per far vedere le tue capacità, soprattutto all’inizio quando ancora nessuno sa chi tu sia.

4. Come strutturare l'argomento e scegliere il titolo del tuo guest post

Quando ricevi dall’editore l’email di risposta con la conferma dell’argomento da trattare, significa che è finalmente arrivato il momento di scrivere il tuo guest post. Sul processo di scrittura non ho consigli da dare, ognuno ha il suo metodo e non discuto dei pro e dei contro di ogni metodo. Vorrei però fornire delle line guida che sono un must.

  • Formattazione

Ogni guest post deve essere formattato con un titolo, un sommario, l’introduzione, il corpo e la conclusione. Io personalmente inizio con lo scrivere il titolo perché mi aiuta a tenere l'obiettivo fisso in mente ed io mi pongo come obiettivo quello di essere il più chiaro possibile. Il resto del corpo lo scrivo in maniera molto creativa, senza seguire una regola. Poi alla fine, quando i concetti sono espressi, elaborati e chiariti, li metto in ordine per creare la struttura. Se vuoi dei consigli più approfonditi sulla scrittura per il web puoi leggere il post 8 consigli di Web Copywriting per farsi leggere.

  • Non vendere

Bisogna sempre ricordarsi che non si scrive per se stessi, ma per un’audience, quindi pensa soprattutto a come essere chiaro e conciso e a mantenere la promessa che hai fatto nel titolo. Non pubblicizzare nessun prodotto o azienda, se proprio vuoi inserire un link alla tua azienda, fallo sempre nel contesto di qualcos'altro, inseriscilo come esempio nel testo per chiarire un punto importante.

  • Citazioni

Qualsiasi frase non tua, presa da un altro sito, qualsiasi diagramma, immagine, fotografia deve sempre essere citata con la relativa fonte o autore. Inserisci sempre la fonte e l’URL di riferimento. Non copiare argomenti di altri spacciandoli per tuoi perché questo porta possibilmente a due conseguenze:

  • Google e Bing sono capaci di tracciare il contenuto copiato e duplicato, mettendo il sito in pericolo di penalizzazione;
  • La tua reputazione come esperto viene sicuramente a mancare e non sarai più in grado di riscrivere un articolo per lo stesso sito ospitante.

In poche parole, anche se vieni tentato dallo scopiazzare a destra e a manca, non farlo: il Grande Fratello ti guarda.

Tutti i guest blog richiedono un contenuto originale al 100%.

  • La tua biografia

Questa è la tua chance per mettere per iscritto chi sei e che cosa fai nella vita. Ti aiuta a raggiungere l’obiettivo numero 1 (posizionarti come esperto). Non scrivere tutto della tua vita, limitati alle questioni lavorative in maniera molto concisa e specifica qual è il tuo titolo di lavoro.

Inserisci il link al tuo profilo LinkedIn e Twitter. Se hai profili attivi, potresti anche aggiungere un invito all'audience a connettersi con te. Se invece ti interessa collegare la tua attività, porta le persone a cliccare sul tuo URL.

Hai visto quanto può essere utile scrivere un guest post sul blog giusto?

In quest'articolo (per l'appunto un guest post) ti ho fatto vedere come trovare un blog coerente con i tuoi obiettivi e la tua nicchia di mercato, come contattare l'editore o il webmaster e infine come strutturare il tuo post; ora vorrei conoscere anche la tua esperienza.

Hai mai scritto un guest post o ne hai ospitato uno sul tuo blog?

Raccontami i risultati che hai ottenuto e se nel tuo caso investire nell'attività di guest blogging é stata una buona scelta.

Luca Tagliaferro
Guru

Un grande saggio del marketing digitale.

Luca Tagliaferro (www.lucatagliaferro.com) is the Senior Digital Marketing Specialist at Future Fit Training, the UK largest fitness training provider. Luca has worked within the publishing, software and public administration sectors helping companies to better acquire and analyse their users. He holds a Master Degree in Digital Marketing from a UK leading university.
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