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Gaetano Romeo

Gli errori più comuni per la SEO di un e-commerce

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Gaetano Romeo
Gli errori più comuni per la SEO di un e-commerce

Se hai seguito qualche mio post saprai già che la tematica riguardante l'e-commerce mi affascina particolarmente e più volte ho affrontato l'argomento da un punto di vista tecnico. Senza allontanarmi da questo filone tecnico oggi vorrei affrontare quelle problematiche che nel corso della mia quasi ventennale carriera più volte mi son trovato a dover risolvere sugli e-commerce in ottica SEO

La SEO per e-commerce è più difficile

problemi dei siti ecommerce in ottica seo

Iniziamo subito con chiarire che fare SEO per e-commerce è decisamente più difficile che in un sito vetrina. Non solo per i clienti, ma anche e soprattutto per le agenzie web. Perché? Semplicemente perché questo settore è:

  • Il più complicato
  • Il più competitivo
  • Il più dispendioso in termini di tempo

Intanto inizia a realizzare che esistono centinai, per non dire spesso migliaia, di pagine di categorie e/o di prodotti, e la minaccia continua deriva dal fatto di trovarsi a che fare con contenuti duplicati nonché l'enorme difficoltà di creare e sviluppare la giusta architettura del sito in ottica SEO per piacere ai motori di ricerca.

Dopo questa introduzione andiamo a vedere quelli, che per me, sono gli errori SEO più comuni per un sito e-commerce.

1. Non stai utilizzando "www. redirect"

Qual è il problema in questo caso?

È necessario che la versione non www dell'indirizzo del sito Web si reindirizzi verso la versione con www o viceversa. Ad esempio, quando digiti questa versione del tuo sito web http://tuodominio.it, dovresti reindirizzarti a http://www.tuodominio.it (o viceversa).

Livello di priorità

ALTO. I motori di ricerca detestano che ci siano contenuti duplicati, se non gestisci il tuo sito come sopra consigliato ti troverai due siti (se non di più) identici, ma con url diverse! Errore fatale.

Perché è un errore SEO grave?

Google e i suoi amici non sanno distinguere e dare una priorità tra queste due versioni del tuo sito web. Tutti i motori di ricerca vedono un intero calderone di contenuti duplicati. Due pagine con lo stesso contenuto mettono il tuo sito nel tritacarne SEO. I crawler di Google vogliono consigliare contenuti unici, non copie duplicate.

Avere versioni separate del tuo sito Web dimezza anche il valore di tutti i link che il tuo sito Web riceve

Come risolverlo?

Utilizza il codice che ti do direttamente qui sotto, cambiandolo ovviamente in base alle tue caratteristiche e necessità.

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\.
RewriteRule ^(.*)$ http://www.%{HTTP_HOST}/$1 [R=301,L]
To redirect the other way around (all www versions of your URL to the non-www version), add the following:
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^my-domain\.com$ [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://miodominio.it/$1 [R=301,L]

Come vedono il tuo sito i web crawler?

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2. Contenuti e pagine duplicate

Assicurati di avere tag title univoci! Questa è una conditio sine qua non, in quanto affronti e risolvi un doppio problema di tipo tecnico e strategico.

Livello di priorità

Alta. Stai molto attento a questo errore troppo spesso sottovalutato.

Perché è un errore SEO?

I titoli delle pagine spiegano di cosa tratta la tua pagina a Google e ai tuoi potenziali clienti. Se i titoli di più pagine sono identici, è logico che i motori di ricerca trovino difficile capire quale pagina raccomandare. Quindi non scelgono nessuna delle due.

Come puoi risolvere?

Per rivedere i titoli delle pagine, puoi verificarli nel tuo CMS.

Trovo più facile usare Screaming Frog. Scava a fondo in tutte le pagine del tuo sito in maniera tale da esportare la tua lista in Excel. Ciò semplifica l'identificazione e la modifica di titoli di pagina duplicati.

Per approfondire leggi il post: Tag Title e H1: come evitare duplicati sulle pagine del tuo sito.

3. Le descrizioni dei tuoi prodotti sono identiche ai tuoi competitor

Qual è il problema?

Spesso capita che i tuoi fornitori ti forniscano descrizioni dei prodotti? Probabilmente stanno fornendo ai tuoi concorrenti la stessa identica copia. Questo potrebbe crearti problemi in tema di ranking. Agli occhi di Google, questo sicuramente non ti aiuterà, anche se potrebbe non ostacolarti in maniera così pesante.

Livello di priorità

Medio. Non c'è bisogno di entrare in panico.

Perché è un errore SEO?

Se le descrizioni dei tuoi prodotti sono identiche a quelle dei tuoi concorrenti posizionati meglio, sarà difficile se non impossibile superarli. Google sta confrontando il contenuto della pagina del tuo prodotto con quello dei tuoi concorrenti. Quindi, se i tuoi contenuti sono identici, ma il tuo concorrente ha link in entrata più forti, quindi un trust più alto, sarà dura superarli.

Devi assicurarti che i contenuti del tuo sito aggiungano valore per il tuo lettore. I motori di ricerca (e i clienti) desiderano contenuti unici, pertinenti e utili. Non dimenticarlo mai!

Cerchi consigli pratici per rendere uniche le tue descrizioni di prodotto? Li trovi qui: Come scrivere una scheda prodotto per E-commerce.

4. Non hai testi di pagina di categoria di prodotto (sei proprio un pessimo venditore)

Non importa quante immagine belle potrai inserire nel tuo e-commerce: per farti amare da Google sarà fondamentale inserire del testo!

Livello di priorità

Medio. Non è un rompicapo SEO, ma se non ostacola l'esperienza del tuo cliente inserire del testo è sempre una buona cosa.

Perché è un errore SEO?

Le pagine delle tue categorie sono fondamentali per le prestazioni SEO del tuo e-commerce. In quasi tutti i settori mi sono imbattuto in prodotti online, le persone cercano prodotti e informazioni utilizzando parole chiave basate su categorie. Se vendi scarpe, non tutti cercano "scarpe da trail Adidas nere". Molte persone cercano in questo modo: "scarpe da trail da uomo di alta qualità".

Le pagine delle categorie hanno un traffico maggiore rispetto alle pagine dei prodotti. Hai una super possibilità di posizionarti bene per termini più generali.

Come puoi risolvere

Prima di tutto evita di iniziare a scrivere testo a caso, ma focalizzati su quello che realmente potrebbe essere d'aiuto agli utenti. Fornisci ai tuoi potenziali clienti descrizioni davvero utili sottolineando i vantaggi e le differenziazione delle tue categorie rispetto ai tuoi competitor. 

Cosa cercano gli utenti online?

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5. Attento al blog! Si rischia la cannibalizzazione delle keyword

Chiudiamo con una questione annosa e complicata. In tema di inbound marketing sono io stesso spesso a consigliare un blog ai mei clienti, ma qui bisogna realmente stare attenti perché se non si è molto attenti e certosini nel creare una keyword map decisamente diversa fra sito vetrina e blog si rischia appunto di cannibalizzare le keyword fra di loro.

Livello di priorità

Alto. Se non gestito questo problema rischia di indirizzare traffico verso pagine meno performanti in tema di conversione (quelle delle blog) a scapito delle landing prodotto più vicine ad una possibile conversione.

Perché è un errore SEO?

Più che di un errore SEO, che lo è ovviamente, si parla di un errore in termini di conversioni. Come detto precedentemente: guai a far posizionare un articolo blog piuttosto che la pagina del prodotto stesso.

Come puoi risolvere

In realtà mai come in questo caso vale la regola prevenire è meglio che curare, ovvero sarebbe ottimale non arrivare a questo stadio evolutivo del problema, in ogni caso mai creare tag title simili in termini di presenza di keyword al suo interno tra articoli del blog e pagine di prodotto.

Per approfondire leggi il post: Quando un eCommerce non può fare a meno di un blog interno?

Considerazioni finali

Oggi abbiamo affrontato alcune delle problematiche che spesso mi trovo a dover risolvere sugli e-commerce dei miei clienti. Come spesso accade nella SEO sono piccoli problemi facilmente risolvibili, ma che se trascurati potrebbero creare delle voragini irreparabili. Il mio consiglio è quello di stare molto attenti in sede di analisi ed evitare le problematiche segnalate a monte.

Errori SEO?

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Vuoi migliorare il posizionamento del tuo negozio online sui motori di ricerca? Leggi il post: Vademecum SEO per E-Commerce.

Tu cosa ne pensi?

Scrivi le tue considerazioni qui sotto.

Gaetano Romeo
Leggenda

Arrivare fin qui non è affatto semplice.

Growth Manager, Start up mentor e Advisor di diverse aziende, Gaetano è nato a Palermo nel 1979, laureato in Lingue e letterature Euro-Americane, muove i primi passi nel digitale nel 2003 lavorando per piccole realtà locali.

Fondamentale la sua esperienza tedesca, che lo stesso Gaetano ritiene di importanza capitale per la sua formazione non solo tecnica, ma anche umana. A Berlino, Gaetano lavora per multinazionali quali StudiVZ nel 2006, una sorta di Facebook tedesco, diventando Country manager per l’Italia, Zalando e Groupon in qualità di consulente, nel 2008 lavora a Monaco in qualità di Head of SEO per MYDAYS Italia, dal 2010 ha gestito a Milano SEO Romeo, successivamente divenuta Digital Laboratory, una delle realtà digitali più importanti in Italia.

Adesso si occupa di far crescere le start up più interessanti, business advisor di notizie.it e top brand influencer di SEMrush. Direttore editoriale collana digital generation per il gruppo Maggioli, Advisor e socio di Notizie.it Autore dei libri Trova lavoro con il web, SEO & Inbound marketing e SEO per e-commerce.
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