Internal linking: la guida a una strategia che funziona

Daryana Solntseva

Dec 23, 202017 min read
Internal linking: la guida a una strategia che funziona

La gestione dei link interni di un sito è probabilmente una delle tattiche di link building più trascurate nel marketing SEO.

Siamo tutti pronti a provare tattiche che ci aiuteranno a creare link esterni (backlink), ma spesso sottovalutiamo l'impatto dello sviluppo di una strategia di internal linking ben ottimizzata.

Che cos'è l'internal linking?

I link interni sono quelli che puntano da una pagina all'altra del tuo sito. I link esterni, al contrario, sono quelli che puntano a una pagina su un altro dominio.

Ad esempio, un link alla pagina Funzionalità di SEMrush da questo articolo è un link interno, mentre un collegamento al Keyword Planner di Google è un link esterno.

Possiamo concentrarci così tanto sulla creazione di link naturali da fonti esterne da trascurare i miglioramenti interni. Questa è un'area della SEO in cui vengono commessi spesso errori, quindi diamo un'occhiata a come evitarne le insidie per costruire una strategia solida che funzioni e migliori i ranking del tuo sito.

Ecco cosa tratteremo:

L'importanza dei link interni per la SEO

I link interni aiutano la SEO? La risposta breve è "sì".

Ma se vuoi sfruttare l'internal linking per ottenere un impatto reale sulla tua SEO, devi scavare un po' più a fondo per sapere perché è importante.

Possiamo suddividere i suoi vantaggi in tre punti principali:

Una solida struttura di link interni dal punto di vista SEO può aiutare i motori di ricerca a trovare e indicizzare le pagine del tuo sito.

Dalle parole di Google:

“Alcune pagine sono note perché Google le ha già scansionate in precedenza. Altre vengono scoperte quando Google segue un link da una pagina nota a una nuova pagina".

L'uso di link interni ottimizzati è un modo sicuro per consentire a Google di scoprire regolarmente contenuti pertinenti sul tuo sito. A questo proposito, un ulteriore vantaggio dell'internal linking è che i collegamenti interni possono aiutare a dimostrare la relazione contestuale tra due pagine.

Quando usi correttamente i link interni, invii un segnale che la pagina A è correlata alla pagina B. Questo può essere un ottimo modo per mostrare la tua competenza se hai una grande quantità di contenuti autorevoli da mettere in relazione.

Se non mostri a Google come sono collegati i tuoi contenuti, neanche i tuoi utenti capiranno le connessioni. Tra poco vedremo come affrontare questo approccio strategicamente per il bene delle tue prestazioni organiche.

Una strategia di internal linking corretta aiuta a trasferire l'autorità tra le pagine del tuo sito e, in definitiva, a migliorare i tuoi posizionamenti.

Questo è determinato da un algoritmo noto come PageRank (PR), che valuta la qualità e l'importanza (o l'autorità) delle singole pagine, assegnando loro un valore. Naturalmente viene tenuto conto dell'interconnessione tra le pagine.

Google ha ufficialmente eliminato la PageRank Toolbar nel 2016 e ha interrotto l'aggiornamento dei punteggi per il pubblico molti anni prima.

Tuttavia, è ancora una parte integrante dell'algoritmo di ranking, quindi capire come funziona aiuta a delineare un'efficace strategia di internal linking. Se la pagina A, ad esempio, ha link esterni autorevoli che puntano ad essa, avrà sviluppato un punteggio di PageRank. Questa autorità potrà essere passata alla pagina B tramite link interni.

Identificare questi tipi di "pagine potenti" può aiutarti a sfruttare al massimo l'autorità che entra nel tuo sito per migliorarne il posizionamento: esamineremo anche questo più tardi.

L'internal linking è anche un ottimo modo per migliorare l'esperienza utente (UX) sul tuo sito, aiutando i tuoi visitatori a trovare contenuti più interessanti.

Con questo approccio, si può portare un utente a una pagina prodotto dove può acquistare qualcosa che è menzionato in una guida all'acquisto o a un altro contenuto per approfondire un determinato argomento.

Sfruttare i link interni per migliorare la UX ha diversi vantaggi: dall'aumento del tempo medio sul sito a una spinta degli utenti lungo i percorsi d'acquisto. E a loro volta, questi miglioramenti hanno un impatto positivo sulle prestazioni di ricerca complessive del sito.

Quali tipi di link interni esistono

Esistono due tipi principali di link interni: navigazionali e contestuali. Diamo un'occhiata a entrambi.

I link navigazionali in genere costituiscono la struttura di navigazione principale di un sito web. Sono spesso implementati in tutto il sito e hanno lo scopo principale di aiutare gli utenti a trovare ciò che desiderano.

Li trovi nel menu principale di un sito:

O nel footer di un sito:

O, come nel caso di Amazon, in una barra laterale:

Il loro scopo è rendere il customer journey il più semplice possibile.

I link interni contestuali vengono generalmente inseriti nel contenuto del corpo principale di una pagina.

Un negozio e-commerce, ad esempio, potrebbe includere link come questi:

I link all'interno del testo che puntano ad altre pagine pertinenti sono noti come link interni contestuali.

Nella nostra guida alla Ricerca delle parole chiave, vedrai link a pagine pertinenti all'interno del testo:

Presta attenzione a quanto siano evidenti, e in definitiva cliccabili, i tuoi link contestuali e quanto siano intuitivi i tuoi link di navigazione per offrire il massimo valore a chi naviga sul tuo sito.

Un collegamento interno contestuale chiaro ed evidente, con un testo di ancoraggio naturale può mostrare contemporaneamente la pertinenza tra le pagine e passare il PageRank se la pagina di origine ha autorità.

Capire le funzioni di questi diversi tipi di link e come appaiono agli utenti può aiutarti a ottenere il massimo dalla tua strategia di internal linking.

Come realizzare un Audit dei link interni esistenti sul tuo sito

C'è una buona possibilità, a meno che tu non stia lavorando a un sito web completamente nuovo, che ci sia già almeno un certo grado di interconnessione tra le tue pagine, anche se manca la visione strategica.

Devi sapere a che punto sei prima di prendere decisioni chiave sulla tua nuova strategia di internal linking.

Per fare ciò, vai allo strumento Site Audit di SEMrush e inserisci il tuo dominio:

Uno dei report tematici disponibili su Site Audit è quello sui Link interni:

Questo report ti fornisce le informazioni necessarie per controllare rapidamente e facilmente lo stato dei link interni del tuo sito prima di iniziare a pianificare una strategia completa.

È suddiviso in cinque sezioni principali:

  • Profondità di crawling pagine: Qui puoi ottenere informazioni sulla profondità di scansione del tuo sito (Nota: le pagine più importanti del tuo sito dovrebbero essere raggiungibili con tre clic dalla home page).
  • Link interni: Qui vedrai quante pagine stanno ricevendo link interni e quante sono collegate internamente ad altre. Questo ti aiuterà ad identificare eventuali pagine orfane.
  • Distribuzione dei link interni: Identifica le pagine che hanno un LinkRank interno (ILR) debole e scopri il perché.
  • Problemi link interni: Qui puoi vedere eventuali problemi (suddivisi come errori, avvisi e avvertimenti) relativi ai link interni.
  • Pagine in grado di passare il valore più alto di Internal LinkRank: Qui puoi vedere rapidamente un elenco di pagine che hanno maggiore influenza sulle altre (ILR). Questo può aiutarti a identificare le pagine più autorevoli del tuo sito.

Il report è progettato per fornirti informazioni sulla tua attuale struttura di link interni, in modo da poter pianificare una strategia forte.

Problemi comuni dei link interni

Una parte vitale di questo processo di ottimizzazione SEO è capire quali sono i problemi più comuni riguardo alla gestione dei link interni e come risolverli. Ecco alcuni dei più frequenti:

  • Il problema: i link interni interrotti fanno sì che sia gli utenti che i crawler dei motori di ricerca vengano inviati a pagine web inesistenti, generando di solito errori 404, il che non è l'ideale per comunicare autorità.
  • Come risolverlo: rimuovi o sostituisci il link con uno che punta a una pagina funzionante.

I link non possono essere scansionati

  • Il problema: questo errore si verifica quando il formato di un URL non è corretto. Ad esempio, potrebbe contenere caratteri non necessari.
  • Come risolverlo: controlla i link segnalati come errori e correggi i problemi di formattazione, se presenti.

Troppi link interni in pagina

  • Il problema: quando una pagina contiene più di 3.000 link, il report di Site Audit la contrassegna. Attualmente non esiste una regola specifica sul numero di link in pagina che Google sottoporrà a scansione, ma i webmaster devono essere consapevoli di star sovraccaricando le pagine dal punto di vista dell'usabilità.
  • Come risolverlo: controlla tutte le pagine che contengono più di 3.000 link e rimuovi quelli che non sono necessari.

Attributi nofollow nei link interni in uscita

  • Il problema: l'attributo rel="nofollow" nei link su determinate pagine limita il flusso di Googlebot attraverso il tuo sito.
  • Come risolverlo: rimuovi l'attributo rel="nofollow" da tutti i link interni contrassegnati nel report. Questo può essere impostato a livello di sito o su base link-by-link: verifica con il tuo sviluppatore se necessario.

Pagine orfane nella Sitemap

  • Il problema: una pagina orfana è una pagina che non è linkata da nessun'altra pagina del tuo sito, il che significa che non è possibile accedervi durante una scansione e non può quindi essere indicizzata.
  • Come risolverlo: se una pagina orfana è importante, includila nella tua strategia di internal linking. Se non dovrebbe esistere o essere classificata dai motori di ricerca, valuta se rimuoverla o aggiungere un tag "noindex".

Profondità di scansione della pagina superiore a tre clic

  • Il problema: alcune pagine importanti richiedono troppi clic per essere raggiunte dagli utenti, il che indica ai motori di ricerca che non sono così importanti.
  • Come risolverlo: individua i punti in cui puoi eliminare clic per aiutare gli utenti a raggiungere i contenuti che desiderano più rapidamente.
  • Il problema: link interni solitari possono significare opportunità perse sia per la SEO che per la UX. Come abbiamo discusso in precedenza, dovresti linkare internamente pagine chiave da altri contenuti pertinenti, per quanto sia naturalmente possibile farlo.
  • Come risolverlo: identifica altre pagine pertinenti da linkare come parte della tua strategia di internal linking.

Reindirizzamenti permanenti

  • Il problema: il passaggio di link interni attraverso redirect permanenti può ridurre il tuo crawl budget, soprattutto nei siti più grandi.
  • Come risolverlo: aggiorna i link interni per inviare utenti e motori di ricerca direttamente alla pagina di destinazione (non rimuovere il redirect, però, se attira ancora traffico da altre sorgenti).

Il report principale di Site Audit include anche approfondimenti che ti aiuteranno a migliorare la struttura dei link interni del tuo sito:

Catene di redirect e Loop

  • Il problema: i link interni che attivano catene di redirect e loop sono difficili da scansionare per i motori di ricerca. Creano anche una scarsa UX.
  • Come risolverlo: come sopra, aggiorna i link interni in modo che puntino alla pagina corretta. Inoltre, rimuovi i redirect intermedi in una catena (aggiorna il redirect per andare dalla pagina di origine alla fine del percorso di reindirizzamento) o trova la causa dei loop.
  • Il problema: gli URL che puntano erroneamente a pagine HTTP su siti protetti possono causare reindirizzamenti non necessari.
  • Come risolverlo: aggiorna manualmente qualsiasi link HTTP che punta a pagine HTTPS se la problematica si verifica su piccola scala; chiedi aiuto al tuo sviluppatore se è a livello di sito.

Come costruire la tua strategia di Internal linking

Il tuo audit ti mostrerà dove puoi risolvere i problemi del tuo sito con l'internal linking. La tua strategia ti aiuterà a lavorare su questo per migliorare i risultati forniti dal tuo sito web.

Diamo un'occhiata a come puoi ottenere questo risultato.

Passo 1: Identifica le pagine hub del tuo sito

La tua strategia di internal linking inizia con la creazione di un elenco delle pagine hub per costruire quelli che sono noti come cluster di argomenti. Attraverso di essi migliorerai la comprensione dell'architettura del tuo sito.

Le pagine hub spesso puntano a parole chiave generiche con volumi di ricerca elevati, invece di parole chiave a coda lunga più specifiche che ricevono meno ricerche mensili.

Spesso sono anche quelle che indirizzano il traffico più prezioso alla tua azienda, il che significa che in genere avranno come target le tue parole chiave principali con i contenuti migliori.

Ad esempio, la categoria elettrodomestici di eprice.it potrebbe essere considerata una delle sue pagine più importanti:

Ha come target una keyword generica ("elettrodomestici") con un volume di ricerca mensile di 27.100 solo in Italia.

Inoltre, come puoi vedere dalla navigazione, funziona anche come una pagina di categoria di primo livello con sottocategorie di marchi e prodotti sottostanti.

Per il sito, posizionarsi per questo termine di ricerca potrebbe avere un enorme potenziale commerciale in questo settore, quindi si tratta di una questione importante.

Le pagine più importanti del tuo sito saranno quelle che hai ottimizzato per le tue parole chiave principali, che si tratti di categorie, prodotti, servizi o semplicemente ottimi esempi di contenuti informativi.

Se le parole chiave target di una pagina hanno valore per te, devi tenerne conto nella tua strategia di internal linking.

Qui sopra abbiamo evidenziato l'esempio di un e-commerce, ma vediamo anche altri siti per farti capire come dovresti gestire le tue pagine chiave.

La pagina "CRM gratuito" di HubSpot:

Le pagine dei diversi club della palestra Virgin Active:

O anche la pagina di finanziamento di questa concessionaria d'auto:

Se una pagina è importante per la tua azienda, è probabile che lo sia anche a livello SEO e di UX.

Compila un elenco delle tue pagine più importanti, a meno che tu non le abbia già identificate tramite keyword research e lo sviluppo di una content strategy.

Suggerimento dell'esperto: secondo Siege Media:

In questo caso un buon test è: se stai cercando di classificare una pagina per una parola chiave a coda lunga, questa non è una pagina hub. Se la pagina su cui stai lavorando esplora un argomento molto ristretto in grande profondità, non è una pagina hub. Se la pagina su cui stai lavorando tocca molti aspetti di un argomento ampio, probabilmente è una pagina hub.

Non cadere nella trappola di identificare troppe pagine hub perché finiranno per essere troppo di nicchia.

Pianifica attentamente i tuoi hub e cluster di argomenti o avrai difficoltà a identificare i contenuti di supporto.

Un progetto di internal linking che mappa gruppi di argomenti di pagine pertinenti (e non solo le parole chiave associate) è un modo fantastico per generare risultati positivi.

I cluster di argomenti dovrebbero iniziare con la pagina hub principale del silo, che hai appena identificato.

Questa è solitamente la pagina principale di un particolare argomento. Qualsiasi pagina correlata fungerà da contenuto di supporto per aggiungere profondità all'argomento.

Queste pagine devono collegarsi internamente alla pagina hub per mostrare la pertinenza dell'argomento e indicare che la pagina principale è la fonte più autorevole.

Ecco una rappresentazione del concetto da Matthew Barby su HubSpot:

Puoi iniziare a mappare i tuoi cluster di argomenti in questa fase prendendo le tue pagine hub e costruendo un elenco di pagine di supporto pertinenti.

Un modo semplice per farlo è creando un foglio di calcolo per ogni cluster di argomenti, come nell'esempio qui sotto riportato:

Prendi nota di come possono esserci diversi livelli per le pagine correlate in determinati tipi di siti. Dopo averlo compilato, puoi creare il tuo cluster di argomenti tramite internal linking.

C'è un malinteso diffuso secondo cui l'unico modo per creare un cluster di argomenti o un silo è seguire percorsi URL come questo:

  • tuosito.com/argomento/
  • tuosito.com/argomento/pagina-di-supporto-1/
  • tuosito.com/argomento/pagina-di-supporto-2/

Anche se questa organizzazione funziona ed è spesso il modo preferito per strutturare un silo, puoi comunque ottenere un cluster di argomenti senza seguire questa struttura URL.

Ecco come:

Step 1: Inizia con la tua pagina hub e procedi a collegare internamente il silo alle pagine chiave.

Cerca link contestuali, come quello alla pagina "finanziamenti auto per pessimi creditori" nell'esempio qui sotto:

O link navigazionali, come quelli che puntano ai diversi modelli nella pagina "auto Ford usate" qui di seguito:

Step 2: Procedi verso il basso, collegando il silo da queste pagine pertinenti all'interno dell'hub.

In questo esempio, vedrai che la pagina "finanziamenti auto per pessimi creditori" si collega più in basso nel silo a "finanziamento auto CCJ" e "finanziamento auto IVA".

Questi sono collegamenti contestuali che hanno naturalmente un senso all'interno del flusso della pagina. Prendi nota mentre crei il tuo cluster di argomenti.

Step 3: Torna su per il silo da queste pagine se si collegano a quelle sopra e alla pagina principale dell'hub.

Ancora una volta, analizzando lo stesso esempio, vediamo che la pagina "finanziamento auto CCJ" si collega a sua volta alla pagina "pessimi creditori per il finanziamento di un'auto":

Così come torna indietro alla pagina principale dell'hub "finanziamenti auto":

Potrebbe avere senso anche impiegare alcuni collegamenti incrociati tra pagine sullo stesso livello di un cluster di argomenti.

Qui vediamo il collegamento incrociato della pagina "CCJ" alla pagina "IVA". Queste pagine parlano di diversi tipi di problemi legati al rifiuto del credito, quindi è possibile mostrare il collegamento tra di esse nel contesto, aiutando così gli utenti nella navigazione:

Quello che stai facendo in questa fase è costruire cluster di argomenti per assicurarti che le pagine correlate si colleghino tra loro nelle direzioni più appropriate.

Ciò può avere impatti positivi sia sulla SEO che sull'esperienza utente.

Dopo aver completato questi primi due passaggi, saprai come controllare i link interni e sarai in grado di definire come li userai per creare cluster di argomenti.

Suggerimento dell'esperto: fai una content audit per identificare le opportunità per migliorare le tue pagine di supporto e rafforzare ulteriormente i cluster di argomenti.

Passo 3: Scegli l'Anchor Text corretto

La parte successiva della strategia prevede la scelta del testo di ancoraggio giusto per i tuoi link interni.

Una domanda comune, qui, è se dovresti usare o meno sempre la tua parola chiave di destinazione principale come testo di ancoraggio del link interno.

In verità, non sarai penalizzato per l'uso di anchor text a corrispondenza esatta nei link interni.

Quando si tratta di link esterni, manipolare i testi di ancoraggio in questo modo è una violazione delle istruzioni per i webmaster di Google, ma questo non vale per la tua strategia di internal linking.

Ci sono alcune cose da considerare per ottenere migliori risultati:

  • Varietà: anche se non sarai penalizzato se linki sempre nello stesso modo, l'impressione che daranno i tuoi collegamenti sarà quella di non essere naturali. Cerca di diversificare i tuoi anchor text dove possibile, ma non così tanto da sminuire i tuoi sforzi di ottimizzazione per determinate parole chiave.
  • Lunghezza: l'uso di varianti a coda più lunga delle tue parole chiave potrebbe aiutare a migliorare il posizionamento di una pagina di destinazione per quel termine specifico, a condizione che sia scritto nel modo in cui le persone realizzano realmente una ricerca.
  • Rilevanza: non forzare mai un testo di ancoraggio a corrispondenza esatta nel link di un contenuto. Cerca opportunità naturali in cui inserirlo, rimanendo pertinente.

Andy Drinkwater ha fornito un buon riassunto di questo punto quando è apparso nel nostro webinar Show Me The Links! Internal Links:

Quando crei gli anchor text, devi assicurarti che abbiano senso per le pagine a cui stanno puntando. Questo è il loro concetto di base. Se hai un anchor text e lo stai usando più e più volte, potresti pensare che il segnale sia positivo. Ma non lo è. Hai bisogno di varietà. Dovresti usare quattro o cinque diverse varianti di quel particolare testo di ancoraggio.

Prenditi il tempo per pianificare con attenzione come userai il testo di ancoraggio dei link interni a tuo vantaggio. È un modo efficace per indicare la pertinenza all'argomento e il collegamento contestuale tra due pagine.

Una piccola riflessione in questa fase può fare davvero la differenza sul customer journey dei tuoi clienti.

Hai il pieno controllo del testo di ancoraggio di ogni link interno del tuo sito, quindi assicurati di usarlo in modo che indichi correttamente gli argomenti delle pagine di destinazione.

Suggerimento dell'esperto: usa il report sul rendimento di Google Search Console per trovare parole chiave long-tail per le quali le tue pagine ricevono impressioni, anche se non si classificano nelle prime posizioni. Aggiornando il testo di ancoraggio di link interni appropriati con quei termini di ricerca potresti vedere alcuni piccoli miglioramenti.

Passo 4: Identifica le pagine di autorità del tuo sito

Ora che abbiamo stabilito un processo per i cluster di argomenti, è tempo di vedere come sfruttare qualsiasi autorità esistente all'interno del tuo sito.

Alcune pagine hanno più autorità di altre e puoi usarle a tuo vantaggio.

Le tue pagine più autorevoli saranno linkate da fonti esterne (ricorda che non si tratta del numero di link, ovviamente, ma della loro qualità).

Puoi trasferire strategicamente questa link equity ad altre pagine tramite link interni.

Lo strumento Analisi backlink di SEMrush ti consentirà di trovare queste pagine, in modo da creare un elenco di tattiche da ripetere potenzialmente sul sito, all'occorrenza.

Analizza il tuo dominio con lo strumento e otterrai un elenco di URL indicizzati che possono essere ordinati in base al numero di domini di riferimento:

Ordinarli in questo modo è preferibile rispetto ad una graduatoria per numero di backlink, in quanto fornisce una migliore indicazione dell'autorità di una pagina.

Puoi esportare facilmente i risultati come file .csv o .xls. Puoi anche usare le informazioni sulle pagine sottoposte a crawling di Site Audit con un filtro che mostri le pagine con l'ILR più forte per un'indagine più approfondita:

Una volta identificate, puoi usare le pagine più autorevoli del tuo sito per migliorare il posizionamento delle altre.

In questa parte della strategia devi lavorare sulle pagine con maggior autorità e identificare le opportunità per trasferire la link authority ad altre, dove possibile.

Se stai lavorando con un sito che ha guadagnato un numero elevato di link di buona qualità, questo può essere abbastanza semplice.

Tutto quello che devi fare è studiare le pagine con i link più preziosi e identificare opportunità rilevanti per linkare le tue pagine più importanti o quelle che necessitano di un aumento del ranking.

Suggerimento dell'esperto: se una qualsiasi delle pagine di autorità che hai identificato non contiene contenuti correlati, non creare collegamenti ad essa. Piuttosto, crea quel contenuto da zero, se ha senso farlo come parte di una più ampia content strategy.

Se stai lavorando con un sito che non ha guadagnato molti link, puoi avvicinarti a questa strategia inizialmente dal punto di vista dell'ottimizzazione dei nuovi contenuti.

Ciò significa consultare un elenco di pagine autorevoli e identificare opportunità di connessioni pertinenti a vantaggio delle prestazioni di ricerca.

Un modo per farlo è realizzando alcune ricerche su Google con le parole chiave utilizzate nel tuo nuovo contenuto per trovare altre pagine correlate a cui linkare sul tuo sito.

Ad esempio, potremmo cercare "site:semrush.com link interni" per trovare altri articoli correlati a questa guida e aggiungere link reciproci, dove opportuno, per beneficiare questo post di qualsiasi autorità che potrebbero aver acquisito le altre pagine:

Questi approcci possono aiutare a potenziare la strategia di internal linking, garantendo che più pagine traggano vantaggio dall'autorità condivisa.

Suggerimento dell'esperto: punta a inserire almeno due o tre link interni a ogni nuovo contenuto. Assicurati che provengano da una pagina autorevole, così come da pagine del cluster di argomenti pertinente.

Se creare risorse coinvolgenti per guadagnare link esterni fa parte del tuo marketing mix, puoi usare questa tattica anche per migliorare i tuoi link interni.

Pensa a come puoi usare le landing page della tua campagna per trasferire autorità ad altre pagine correlate del tuo sito.

Ciò potrebbe comportare link navigazionali di base o contestuali nel corpo del testo per migliorare SEO e UX.

Una campagna di GoCompare è un esempio di opportunità persa per un link interno contestuale che rimandi alla pagina "assicurazione auto":

È importante essere consapevoli di questa opportunità quando si crea la propria strategia per i link interni.

La collaborazione diretta con le tue campagne di digital PR può offrirti vantaggi che i tuoi concorrenti non hanno nemmeno considerato.

Creare una strategia semplice che funziona davvero

Una solida strategia di internal linking può aiutare i tuoi contenuti a posizionarsi più in alto su Google, che siano nuovi o vecchi.

Non è nemmeno necessario che sia un approccio eccessivamente complesso, poiché, a differenza dei link esterni, su quelli interni hai il pieno controllo di ogni fase del processo.

Con i dati giusti, gli strumenti più efficienti e una buona pianificazione, puoi implementare in modo intuitivo una strategia rapida che ti darà grandi risultati.

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Daryana SolntsevaInternational lead presso Semrush Italia, esperta in marketing e relazioni pubbliche. Ama prendere ispirazione da tutti i casi possibili per migliorare il suo lavoro.
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