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Andrea D'Ottavio

Cosa c‘entrano Sting e Bob Geldof con il Growth Hacking?

Andrea D'Ottavio
Cosa c‘entrano Sting e Bob Geldof con il Growth Hacking?

Strategie da Startup: 30 Preziosi hack per far crescere il tuo business

Se ti capita di fare una foto con una celebrity, non metterti in posa: parlaci, sembrerà che siete vecchi amici di fronte a un bicchiere di vino e la percezione complessiva sarà completamente diversa

Ecco, ti ho appena descritto un "hack", ovvero, trovare il modo per sfruttare a tuo vantaggio qualcosa in origine pensata per uno scopo diverso. In questo caso, con due vittime inconsapevoli che si prestano, loro malgrado, al mio esperimento di marketing. Leggi sotto e scopri 30 preziosi hack da mettere subito in pratica! 

Growth hacking

Il Growth Hacking: cos'è?

Il growth hacking è una tecnica di marketing che si è sviluppata nelle startup americane negli ultimi anni. È un mix tra "pensiero analitico" e capacità di utilizzare strumenti online e funzionalità disponibili soprattutto nei social media. Non necessariamente nella maniera per cui tali strumenti sono stati concepiti, anzi, spesso molto diversamente.

Un growth hacker analizza, testa e sperimenta continuamente, con l'obiettivo di creare traffico, acquisire clienti, generare interesse verso un prodotto/servizio, attirare i media e gli influencer, monitorare i competitor e raggiungere i propri obiettivi. Chiariamo innanzitutto 2 questioni:

  • Quali sono gli strumenti del growth hacker

Ci sono molti strumenti gratuiti utilizzabili da tutti, ma il primo grande "strumento" è la prospettiva dalla quale partire: prima di tutto devi sviluppare un mindset a metà tra il nerd e il marketer, in cui fissi obiettivi chiari misurabili.

  • Perché il growth hacking

Ogni azienda ha bisogno di un pubblico di acquirenti: il primo obiettivo di qualsiasi business online è creare traffico inbound. Senza traffico nessuno conoscerà il nostro prodotto e quindi nessuno lo comprerà.

Per generare traffico verso il nostro sito web esistono diverse modalità, io le divido in due macro categorie principali:

  1. modalità organica (gratuita)
  2. modalità a pagamento (con investimenti in media)

Il growth hacker tende a posizionarsi nella prima categoria, anche se spesso utilizza degli strumenti a pagamento (di solito a basso costo) o investe budget pubblicitari ridottissimi. Tendenzialmente il growth hacking è un approccio low cost perché si è sviluppato nelle startup early stage, quindi in una fase in cui solitamente gli unici investitori erano anche i fondatori stessi dell'azienda, tutta passione, tanta volontà, ma tasche vuote.

Vediamo nel dettaglio una raccolta di strumenti che utilizzo (o che ho utilizzato) personalmente come hacks e perché potrebbero esserti utili nello sviluppo della tua attività. Non seguono un ordine logico, sono elencati senza una precisa volontà di ordinamento. Se ti piacciono non tenerli per te gelosamente: ricordati che sharing is caring e se oggi tu scopri qualcosa grazie al mio post, domani posso scoprire qualcosa io grazie al tuo.

Guida ai segreti del growth hacking: i 30 migliori tools per far crescere un business

  1. Scarica i contatti da Linkedin

    Sapevi che da Linkedin puoi scaricare in un file csv tutti i tuoi contatti, inclusi i loro indirizzi email? La procedura è molto semplice e veloce: visita la sezione La mia rete > Collegamenti quindi clicca sull'icona ingranaggio e nella colonna di destra (impostazioni avanzate) clicca su "Esporta i collegamenti di LinkedIn".
    >> Clicca qui per accedere direttamente alla pagina dell'export.

    Perché scaricare i contatti LinkedIn? Non per iniziare a spammare i tuoi collegamenti ovviamente ma, ad esempio, per creare delle custom audience su Facebook, ovvero un pubblico per le tue campagne pubblicitarie composto esattamente dai tuoi contatti.

    Se le tue connessioni sono poche, potrai successivamente creare delle Lookalike audience, ovvero delle audience simili ai tuoi contatti LinkedIn.

  2. Hemingway App

    Se ti capita di scrivere dei contenuti in inglese, prima di pubblicarli, prova a incollarli su Hemingwayapp e vedi come puoi migliorarne la leggibilità.

Growth hack: alcuni suggerimenti

  1. Portent

    Hai difficoltà a trovare l'ispirazione per il tuo prossimo post? Portent è l'hack che fa al caso tuo: prova ad inserire una o due parole su questo generatore di titoli casuale! È in inglese, però è utile lo stesso perché può aiutarti a trovare delle idee nuove, spiegandoti anche perché i titoli vengono strutturati in quel modo.

    Cerchi l'ispirazione? Portent sarà il tuo impulso di growth hacking

  2. Biglietto da visita ripiegato

    Il growth hacking a volte sta nell'avvalersi di trucchi molto semplici: se vai a un evento e ti chiedono di lasciare il tuo biglietto da visita per partecipare a una "riffa", piegalo a metà: chi dovrà pescarlo dal mucchio lo noterà rispetto agli altri e tenderà a prendere proprio il tuo.

    Strategie di growth hacking per il tuo business

  3. Idee per blog post

    Intervista su Skype una persona influente e poi crea un blog post sulla vostra chiacchierata.

  4. Visibilità da influencer/giornalisti/blogger

    Un contenuto che parla di te è molto più efficace... se non lo hai scritto tu. Se però sei all'inizio e hai difficoltà a ottenere "contenuti autorevoli, scritti da persone autorevoli su siti autorevoli", scrivi un blog post nel quale inserisci la citazione a un blogger/giornalista/influencer del tuo settore con un virgolettato; poi quando twitti il post lo menzioni. Se il post è di qualità avrai maggiori possibilità di ottenere un retweet/menzione/repost che ti daranno visibilità.

  5. Ricicla i tuoi blog post come presentazioni per Slideshare

    Dopo un po' che scrivi hai più difficoltà a trovare nuovi argomenti. Una buona idea è creare contenuti ever green che potrai ripostare in futuro più volte. Un'altra idea è creare delle brevi presentazioni da pubblicare su Slideshare per ottenere ulteriore visibilità.

  6. Rispondi alle domande che riguardano la tua nicchia di mercato su Quora

    Quora è ben posizionato nei motori di ricerca e puoi farti notare, attirando visitatori al tuo sito, partecipando attivamente alle discussioni. L'obiettivo è essere identificati come esperti negli argomenti collegati al tuo business.

  7. Trasforma video YT in gif

Sapevi che puoi creare delle gif animate di qualsiasi video su YouTube?
Oltretutto è anche semplicissimo! Vai su https://www.gifyoutube.com, incolla la url di un video YT, Vine, Instagram, etc. e crea subito una gif. Anche di eventi LIVE.
 

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  1. Crea un ebook... facilmente e velocemente

    Un ebook è sicuramente uno strumento di content marketing molto utile, perché ti aiuta a posizionarti immediatamente come esperto nel tuo settore. Scriverlo però può essere un'esperienza molto lunga, che puoi semplificare mettendo insieme contenuti di cui già disponi, come blog post, presentazioni, interviste.

  2. Supera i limiti di ricerca di LinkedIn

    Se usi tanto LinkedIn ti sarà capitato di arrivare al limite del numero di ricerche che puoi effettuare. È abbastanza antipatica come situazione perché limita il tuo lavoro e non pensiamo sia giusto investire nella versione Premium solo per qualche ricerca in più, non è vero? :) Allora utilizza Google con delle query complesse, ad esempio:
    ricerca di tutti gli head of digital (posizione corrente) nell'area di Milano, escludendo però le offerte di lavoro e i gruppi
    Incolla il testo che segue nel campo di ricerca e voilà:
    "head of digital" "milan" current site:www.linkedin.com -jobs -groups -Top

  3. Acquisisci visibilità su LinkedIn

    Collegandomi al punto precedente, potresti quindi essere interessato ad ottenere un po' di visibilità su LinkedIn e ad essere "suggerito" alle persone che fanno ricerche nel social. C'è un modo molto semplice: aggiungi l'estensione Linkclump a Chrome: serve a selezionare ed aprire contemporaneamente tutti i link presenti in una pagina in un colpo solo. Puoi anche specificare se i link devono essere aperti in nuovi tab e addirittura dopo quanto tempo devono chiudersi.
    Poiché LinkedIn di default avvisa tramite un alert che il proprio profilo è stato visitato da "Nome e Cognome", gran parte dei profili che "visiterai" (senza di fatto davvero visitarlo perché a questo pensa Linkclump) probabilmente visiteranno il tuo per capire chi sei. Con centinaia di persone che visiteranno il tuo profilo, LinkedIn "penserà" che sei un figo e inizierà a suggerirti... bello eh?

    Pronto per il growth hacking? Ecco alcuni tips

  4. Acquisisci la lista di follower dei tuoi concorrenti su Twitter

    Ti piacerebbe acquisire velocemente l'elenco dei tuoi competitor su Twitter e, ad esempio, seguirli, monitorarli o usarli come custom audience per delle campagne mirate? Allora come trucco di growth hacking ti consiglio lo scraping. Il web scraping consiste nel visitare pagine web acquisendone parte dei contenuti in automatico. È molto semplice se sai scrivere qualche riga di codice, altrimenti scarica l'estensione Scraper di Chrome e buon divertimento! Puoi acquisire automaticamente contenuti e inserirli in spreadsheet di Google. In alternativa, prova import.io.

  5. Ottieni rapidamente like e seguaci su Instagram

    Quando pubblichi la foto e la descrizione, aggiungi 3 hashtag (non riempire la descrizione di hashtag, non è piacevole da vedere). Quindi, appena hai pubblicato la foto, aggiungi subito un primo commento con una lista di hashtag (limite 30 per commento); rimuovi il commento dopo aver acquisito molti like e commenti così il tuo feed rimarrà pulito.

  6. Due account Gmail in uno

    Uno stratagemma da vero growth hacker? Puoi usufruire di due account (utili in caso di trial ad esempio), usando indistintamente @gmail.com o @googlemail.com per creare due iscrizioni con la stessa email (cosi' non devi controllarne due): per Google, infatti, sono la stessa cosa.

  7. Elevator pitch

    Scrivi una brevissima introduzione di te stesso e memorizzala: sembrerai molto più sicuro di te quando ti capiterà di doverti presentare a nuove persone improvvisamente!

  8. Come farti ricordare

    Quando conosci qualcuno e vuoi farti ricordare, fai una domanda che lo faccia uscire dalla sua zona di comfort: nell'esempio iniziale della foto di Sting, gli stavo domandando come sarà secondo lui il rapporto tra musica e digitale nei prossimi 10 anni (probabilmente mi ha odiato, ma ha funzionato!).

  9. Andare a capo con Instagram

    La forza del growth hacking spesso si cela dietro rivelazioni semplici ma estremamente utili, come nel caso di questo hack: se vuoi andare a capo quando scrivi una descrizione su Instagram, non serve che copi e incolli il testo da un'altra app. Cliccando sul tasto con 123 compare a destra il bottone invio, nascosto di default.

    Hack per migliorare i tuoi post su Instagram

  10. Come creare un gruppo su Facebook con 1.000 utenti in pochi minuti

    Non è detto che una pagina Facebook sia lo strumento più adatto per far crescere la tua attività. I gruppi ad esempio ottengono moltissima visibilità ed è più semplice e veloce svilupparne l'audience. Ad esempio, dopo aver creato il gruppo, invita i tuoi amici: non dovrai attendere che accettino l'invito (come con le pagine): dopo averli invitati sono già membri. Quindi, trova alcuni amici disposti ad invitare i loro amici e invitate le persone potenzialmente interessate. In pochi minuti sarete migliaia.

  11. Trasforma la tua pagina 404 in... contatti!

    A meno che non abbia uno di quei temi WordPress moderni che prevedono pagine 404 creative, fai uno sforzo e personalizza la tua pagina 404. Rendila accattivante e prevedi un form di iscrizione alla mailing list ad esempio.

    Growth hacking per marketer: consigli per dare una spinta al business

  12. Organizza concorsi su Facebook

    Un ottimo strumento di growth hacking sono i social contest, perfetti per generare lead qualificate per la tua attività, a condizione che segui alcune semplici regole.

  13. Come scaricare foto da Instagram

    Per scaricare foto da Instagram puoi provare IFTTT, un sito in cui puoi creare delle "ricette" per automatizzare molte operazioni ripetitive.
    Scopri come.

    IFTTT: hack per far crescere il tuo business

  14. Twitta gli eventi rilevanti per te

    Segui le hashtag Twitter degli eventi che ti interessano e interagisci come se fossi presente, anche se magari sei in un'altra città. Entra in contatto con i partecipanti e se qualcuno a un certo punto vuole incontrarti... trova una scusa!

  15. Lancia il tuo sito... di martedì!

    Non chiedermi perché, ma il martedì è il giorno con maggiore attenzione e la maggior parte delle iniziative e dei prodotti vengono lanciati proprio in questo giorno.

  16. Aggiungi gli "exit intent popup" al tuo sito

    Hai presente quei popup antipatici che appaiono quando sposti il mouse in alto su un sito che stai visitando? Quando pensi "ma come fa a capire che me ne sto andando???". Proprio quelli. Penso che siamo in tanti a odiarli, però è provato che funzionano, perché molti utenti lasciano l'email. Trucco di growth hacking: provali! Assicurati però di non mostrarli agli stessi utenti ogni volta che visitano il sito.

    Exit intent popup: ecco perché usarli nella tua strategia di marketing

  17. Quanti visitano i link Bitly?

    Sapevi che puoi leggere le statistiche degli utenti che cliccano i link Bitly anche se non li hai shortati tu? Proprio così. Basta aggiungere il simbolo "+" alla fine della url, così: https://bitly.com/corsi-formazione-digital+

    Statistiche Bitly: un aiuto per la tua attività

  18. Come scoprire se un sito è stato realizzato con WordPress?

    Di solito quasi nessuno personalizza la url dell'area di amministrazione, che a livello standard è /wp-login.php, compresi i big come https://www.newyorker.com/wp-login.php
     

    I segreti delle start up per far crescere il loro business: il growth hacking

  19. Come faccio a sapere quale tema WordPress usa il mio concorrente?

    Niente di più facile: guarda il codice sorgente della homepage e scopri sia il tema che molti dei plugin utilizzati! Il growth hacking a volte è proprio semplice!

    Un hack per scoprire i segreti dei tuoi competitor

  20. Cold email: come aumentare i tassi di apertura

    Cambia l'oggetto della tua mail. Aggiungi "follow up" o "breve recap": chi la riceve penserà che l'email arriva da qualcuno che ha incontrato... non abusarne però.

  21. Idee per domini liberi in un attimo

    Vuoi avere velocemente spunti su domini liberi da registrare, ma non hai le idee chiare? Prova questo sito e inserisci la keyword che ti interessa, it's magic!

Concludendo

Spero che i suggerimenti che ti ho dato si rivelino utili per il tuo lavoro. Se hai idee, tips & tricks da condividere o vuoi approfondire qualche punto commenta qui sotto. Perché ricorda...

Sharing is caring!

Conoscevi già queste tecniche di growth hacking?

Fammi sapere quali hack ti sono piaciuti particolarmente e quali hai intenzione di mettere subito in pratica!

Se invece hai letto questo post solo perché sei un fan di Sting e Bob Geldof, non voglio deluderti e condivido con te una performance in esclusiva. Buona visione! ;)

Andrea è un digital nomad entrepreneur. Ha collaborato a centinaia di progetti digital per brand come Ferrari, Discovery, Hyundai, Meridiana, Euronics, Pepe Jeans, Alitalia, Microsoft e molti altri. È CEO di Webing e Founding Partner di Webing Academy, la pop-up academy specializzata in corsi sulle hot topics digitali. Andrea vive a Londra ma lo incontri spesso a Milano, Bali, Singapore e New York, lavorando in un coworking o vicino a qualche oceano in cerca di onde.

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