Google Update: Come Recuperare Traffico Dopo un Aggiornamento

Dario Ciracì

nov 14, 20237 min di lettura
Google Update

INDICE

Apri l’account Google Analytics o Google Search Console del tuo sito web e scopri una perdita significativa del traffico organico.

Fai qualche ricerca online, leggi qualche articolo di news e da strumenti di tracking come il Semrush Sensor scopri che la data di inizio di perdita del traffico organico del tuo sito, corrisponde con quella di annuncio del lancio di un nuovo update algoritmico di Google.

Il tuo primo sentimento a manifestarsi è il panico. Cosa fare? Non è mai semplice trovare una soluzione che funzioni nell’immediato quando il motore di ricerca ha di proposito “potato” una fetta consistente del tuo traffico.

Andiamo prima però un po’ più a fondo sugli update dell'algoritmo di Google e sulla loro funzione.

img-semblog
Lo strumento Semrush Sensor

Core Update di Google: Cosa Sono?

I core update di Google sono aggiornamenti ai fattori di ranking utilizzati da Google per determinare la posizione dei siti web nei risultati di ricerca.

Questi aggiornamenti sono progettati per migliorare la qualità dei risultati di ricerca e fornire agli utenti i siti web più pertinenti e utili per le loro ricerche.

I Google update non si concentrano su un singolo fattore di ranking, ma apportano modifiche a un insieme di fattori che contribuiscono alla posizione di un sito web. Questi fattori possono includere la qualità del contenuto, l'esperienza utente, l'affidabilità del sito web e l'utilità delle informazioni.

I core update di Google vengono rilasciati regolarmente, senza preavviso.

Questo significa che i proprietari dei siti web devono sempre essere preparati a eventuali cambiamenti nella loro posizione nei risultati di ricerca, soprattutto perché se una pagina è oggi in grado di soddisfare un preciso intento di ricerca dell’utente, potrebbe non esserlo più domani.

Una cosa molto importante da tener presente è che oggi è davvero difficile (a volte è impossibile) comprendere esattamente cosa uno specifico core update di Google sta cercando di colpire.

Ha come target i contenuti? I link esterni del dominio? La velocità? Purtroppo non è possibile determinarlo con esattezza; si possono solo avanzare supposizioni.

Tuttavia, è ormai da qualche annetto che, nel momento in cui si è colpiti (negativamente) da un aggiornamento algoritmico di Google, bisogna agire seguendo un approccio olistico: non bisogna concentrarsi su un singolo aspetto (es. l’analisi dei link esterni), ma indagare a 360° individuando tutte le problematiche del sito e cercando di risolverle nel minor tempo possibile.

Gli audit di recovery SEO non sono semplicissimi e dovrebbero essere svolti soltanto da professionisti SEO con molta esperienza alle spalle perché, come potrai immaginare, riuscire a posizionare un sito appena nato su Google è generalmente più semplice rispetto a recuperarlo da una penalty algoritmica.

Spesso sono richieste conoscenze approfondite di tutte le dinamiche del ranking, dell’indicizzazione delle pagine e dei contenuti, nonché un’attenta valutazione delle Serp di Google e un raffronto costante con le pagine dei siti competitor.

Step di un Audit di Recovery SEO per Contrastare un Update di Google

Solitamente quando lavoro ad un audit di SEO Recovery cerco di gestire i vari step dell’indagine per priorità. Le priorità sono determinate dalle azioni intraprese dal sito web e dai canali/asset strategici utilizzati.

Se, ad esempio, dallo storico delle attività emerge che il sito ha concentrato i propri sforzi principalmente nella creazione di contenuti e pochissimo, o nulla, nell’acquisizione di link esterni, allora l’analisi dei contenuti avrà una priorità rispetto a quella dei link, che non sarà comunque esclusa dall’audit.

1. Indagare sulle Keyword, le Pagine e le Sezioni Colpite dall’Aggiornamento di Google

Il primo step è il più importante. Non possiamo avere un quadro chiaro della situazione senza osservare con occhio clinico quello che è accaduto al nostro sito e non comprendere esattamente cosa è stato impattato: alcune pagine? intere sezioni? alcune keyword? l’intero dominio?

Una volta trovata conferma della perdita di traffico organico in corrispondenza del lancio di un update algoritmico sui nostri account di Google Analytics e Search Console, dovremo ispezionare i dati storici dei posizionamenti persi e le pagine che hanno perso traffico, al lancio dell’update di Google.

Possiamo iniziare dal tool di analisi dei trend dei cambiamenti di posizione di Semrush, incrociando l’estrazione degli Excel con le pagine che hanno perso più clic su Search Console, raffrontando due intervalli di tempo.

img-semblog
I trend di traffico di un sito colpito da un Core Update di Google

Lo strumento dei trend dei posizionamenti di Semrush possiamo filtrarlo per farci restituire soltanto le keyword che sono declassate nel posizionamento o che sono state “perse” a seguito dell’update.

Possiamo ulteriormente filtrarle per farci mostrare soltanto quelle che erano in Top 3 su Google, considerando che gran parte dei clic vengono generati da queste keyword.

Nella schermata delle keyword che avremo filtrato avremo le keyword ordinate per percentuale e variazione negativa di traffico, nonché i volumi di ricerca stimati.

img-semblog
Le keyword perse e declassate a seguito di un update algoritmico
img-semblog
Puoi filtrare le keyword perse per posizionamenti e volumi di ricerca e traffico

Usando il plugin Code Interpreter di ChatGPT e incrociando i dati sui posizionamenti persi e declassati di Semrush possiamo inoltre, avvalendoci dei prompt più adatti, farci produrre dei grafici che ci saranno utile per avere una comprensione migliore di quello che è successo al nostro sito web.

img-semblog
Incrociare dati di Semrush, Google Search Console e ChatGPT per avere outup visuali molto utili all'analisi

A questo punto, inizieremo ad avere un quadro della situazione piuttosto chiaro su quali saranno le aree di intervento.

2. Raffrontare i Posizionamenti delle Serp PRE e POST Google Update

Ora viene la parte più divertente e al tempo stesso dispendiosa: l’analisi delle Serp per le parole chiave più importanti che sono state perse. Dobbiamo farci un’idea di cosa è accaduto alla Serp per comprendere se abbiamo semplicemente perso delle posizioni o se la Serp ha subito modifiche nel layout.

Sono state aggiunte nuove funzionalità in Serp, come i box “le persone hanno anche chiesto”, oppure Snippet in primo piano, Sitelink, Knowledge Panel o altro?

Questo è un aspetto da tenere in considerazione perché, quand’anche fosse che non assistiamo ad un vero e proprio declassamento di posizioni, ma semplicemente i clic che precedentemente acquisivamo oggi vanno in direzione, ad esempio, di uno Snippet in primo piano, o in un box “People also ask”, dovremo adattare le nostre strategie ai cambiamenti di Google e capire come riacquisire visibilità nelle funzionalità “speciali” delle Serp di Google.

Un po’ la stessa cosa avverrà quando la SGE (Search Generative Experience) di Google verrà rilasciata in tutto il mondo.

img-semblog
Avvalendoci dell'indice storico di Semrush, possiamo analizzare le Serp prima e dopo un update algoritmico per specifiche parole chiave

3. Raffrontare le Pagine nella TOP 3 (o 10) con la Pagina del Nostro Sito

Questa parte sarà ancora più dispendiosa in termini di tempo della precedente, ma è forse lo step che ci permetterà di sviluppare le migliore intuizioni su cosa è cambiato e su quali possono essere le cause dei cambiamenti.

Raffrontare le pagine del nostro sito con quelle dei nostri competitor, post update, ci permette di capire meglio quali contenuti per Google stanno ora soddisfacendo meglio l’intento di ricerca dell’utente, rispetto a quando eravamo noi, con le nostre pagine, al top dei posizionamenti.

Nonostante non sarà un lavoro che riusciremo a fare per tutte le pagine del sito, ma soltanto per un campione, riusciremo a intuire se:

  • i nostri contenuti erano poco chiari, scarni e poco esplicativi per soddisfare accuratamente un intento di ricerca,
  • se la navigazione degli stessi non erano agevoli come quella delle pagine dei nostri competitor,
  • se i tempi di caricamento delle nostre pagine erano eccessivi rispetto a quelli delle pagine dei nostri competitor (ecco perché, prima di tutto, un audit tecnico sarà di fondamentale),
  • e tutta una serie di altri fattori che andremo a raffrontare, come ad esempio, pubblicità intrusiva, testi con introduzioni eccessive fatte solo per la SEO che non rispondono subito all’intento di ricerca, eccetera.
img-semblog
Confrontare le pagine in Top 3 è utile per capire cosa, dopo un update, Google sta premiando!

4. Eseguire un Audit Tecnico del Sito

Facciamo però una piccola premessa: tutto quanto esposto finora non rappresenta condizione sufficiente affinché tu possa essere certo di quale sia la causa della perdita di traffico del tuo sito.

Sto dando per scontato, infatti, che verrà eseguito un crawling completo del sito abbinato ad un audit tecnico volto ad individuare tutte le problematiche di natura prettamente tecnica che affliggono il sito.

Prima di lavorare eventualmente sui contenuti, sui layout delle pagine o sulla strategia di link building, dovrai, infatti aver corretto tutte le criticità tecniche SEO del sito.

Non dimentichiamo che obiettivo dei Core Update potrebbero essere anche i link esterni.

Google non conferma né smentisce mai affermazioni circa il targeting dei profili link negli update, ma è ovvio che, da quando l’algoritmo Penguin, che contrastava le pratiche illecite di spam con i link è diventato everflux nel 2016, pur se non ne possiamo averne certezza, è quantomeno necessario valutare l’esecuzione di un link audit ogni qualvolta stiamo cercando di recuperare un sito da un crollo nei posizionamenti organici.

Se il link audit ci mostrerà una tossicità media del profilo link piuttosto alta, dovremo ispezionare i link per cercare di capire se abbiamo molti link da domini di bassa qualità, se abbiamo condotto campagne di acquisizione link abusando con gli anchor text, eccetera.

In ogni caso, sarà utile impegnarci sia a ripulire il nostro profilo link, sia, eventualmente, a migliorarlo, pianificando nuove campagne di acquisizione link che puntino all’aumento del trust del dominio.

img-semblog
Link Audit Semrush
​​

6. Implementare Tutto Ciò che Emerge dall'Audit, Non Solo una Parte!

Una cosa a cui mi capita di assistere dopo la consegna e spiegazione di un audit ai cliente, è di constatare, a volte, che l’implementazione delle strategie risolutive avviene per metà, o magari per il 75% degli interventi richiesti.

Venire fuori da un update algoritmico è possibile, ma richiede tempo e soprattutto molto impegno.

Spesso gli sforzi correttivi richiederanno investimenti (ristrutturare il sito, riscrivere gran parte dei contenuti, costruire un nuovo e migliore profilo link) ma è un investimento che ripagherà nel lungo termine, in quanto staremo costruendo un sito di qualità e non un semplice contenitore pensato per la SEO.

Vedrai che pazienza e impegno verranno ripagati.

Condividi
Author Photo
Dario è il fondatore dell‘agenzia Webinfermento e autore del blog Webinfermento.it.. Specializzato in SEO, Content Marketing e Link Earning, partecipa come docente e relatore nelle più importanti conferenze italiane di web marketing. Ha curato numerosi progetti di successo nel Content Marketing e ha scritto il libro “Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing“, edito da Flaccovio Editore.
Maggiori info