Come usare i Microcopy per migliorare la User Experience

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Come usare i Microcopy per migliorare la User Experience

claudio lanaro
Come usare i Microcopy per migliorare la User Experience

Che cosa è il Microcopy? Forse ne hai sentito parlare, ma in molti non fanno caso a questo elemento, commettendo un grave errore.

I Microcopy sono quelle piccole parti di testo inserite in un sito web che accompagnano l'utente sia nella navigazione di un sito che nelle varie azioni che gli consentono di interagire con lo stesso, come ad esempio l'inserimento di dati per l'iscrizione a una newsletter o i vari step che portano all'acquisto di un prodotto sul web.

Hai costruito un tuo sito o hai progettato il sito di un cliente: hai prestato attenzione a questo aspetto? Se adesso ti stai chiedendo perché avresti dovuto considerarlo o non credi che il Microcopy possa fare la differenza per te, continua a leggere e sono sicuro che resterai stupito da quanto queste piccole porzioni di testo possano in realtà essere fondamentali per il posizionamento del tuo sito, la fidelizzazione del cliente e la conversione!

Parola d'ordine: UX - User Experience

Che tu sia un imprenditore, un professionista o uno studente appassionato del mondo del digital marketing, sai che oggi, sempre più, l’unica strategia vincente sul web è quella di creare qualità.

Facendo un salto indietro a quello che potevi trovare 5-6 anni fa navigando, ti potrai rendere conto di come questo prezioso strumento si sia rivoluzionato e abbia preso il sopravvento rispetto a qualsiasi altro mezzo di informazione: il web sembra essere disegnato intorno a te e alle tue esigenze! Questa sensazione di comfort che provi quando navighi, sia che tu stia cercando un prodotto, un’informazione o una spiegazione, la capacità di trovare sempre la risposta giusta, è la base della User Experience, che ha reso il web il principale servizio di internet.

Proprio per preservarla, i motori di ricerca come Google – e in generale tutti i servizi che sfruttano il web, organizzandolo – cercano di favorire contenuti e servizi che diano valore all'utente.

Immagina di avere un negozio e di vendere articoli che non produci tu personalmente: il tuo obiettivo sarà quello di mettere in mostra i tuoi migliori prodotti in modo che i tuoi clienti tornino a fare acquisti da te.

I player che organizzano il web distribuiscono i contenuti pubblicati come fossero i loro prodotti sugli scaffali, favorendo quelli che continueranno a far tornare il cliente a servirsi da loro!

Al servizio dell'utente, mirati all'obiettivo

Una delle poche barriere che per il momento esiste ancora nel mondo del web è la mancanza di interazione dinamica, sebbene mentre scrivo queste parole penso a chatbot e intelligenza artificiale, che sempre più cercano di limare questa differenza. Ma per il momento, a meno di non essere un big player o un grande innovatore, se sono il piccolo artigiano che vuole sfruttare internet per vendere i suoi prodotti, non posso interagire direttamente con il mio cliente, a meno di non voler passare tutta la giornata in una chat per fornire assistenza.

Il mio negozio è aperto solo quando io o un mio collaboratore ci troviamo all'interno, ma il mio sito internet vive 24/7. Il ruolo principale del Microcopy è quello di favorire il visitatore permettendogli di trovare quello che cerca nel modo più semplice possibile.

Potremmo dire che il Microcopy è l'assistente o commesso che aiuta l'utente a orientarsi. Le indicazioni che deve dare quindi devono essere:

  • Utili
  • Incisive
  • Strategiche

Torniamo al nostro negozio di abbigliamento in centro, entrano due ragazze e si avvicinano a una commessa. L'approccio della commessa può essere di tre tipi:

  1. "Si?"
  2. "Buongiorno, dite."
  3. "Buongiorno, come posso esservi utile?"

Se il negozio fosse il vostro, quale approccio preferireste per i vostri clienti?

La Mission del Microcopy

Se quanto detto fin qui è chiaro, possiamo ora elencare tutte le forme di Microcopy che fanno parte dei siti che viviamo ogni giorno:

  • messaggi di conferma 
  • campi di un form
  • istruzioni 
  • caricamento di pagina 
  • voci del menu 
  • caselle di spunta 
  • pagina 404
  • messaggi di errore 
  • bottoni
  • altro.

La maggior parte di questi testi sono standard, preimpostati, ecco perché dico che a questo elemento fondamentale viene data poca importanza.

Ma avere un atteggiamento di questo tipo, cioè lasciare le informazioni base, senza personalizzazione, ci allontana dal nostro utente facendoci apparire robotici o, ancora peggio, uguali a tutti gli altri e ai nostri competitor.

Per questo motivo, se stai lavorando per dare al tuo brand una voce unica, se stai investendo o impiegando fatica per avere un'identità, da oggi ti conviene prestare attenzione anche a questi elementi.

Per quanto "Micro", tutto sul web comunica.

Microcopy: rafforza le chiamate all'azione

CTA è l'acronimo di Call To Action, che in inglese significa "chiamata all'azione". L'aspetto fondamentale di una strategia di marketing è quello di avere un atteggiamento nei confronti del proprio cliente come quello di un pastore verso il suo gregge.

Il nostro cliente va guidato attraverso la scoperta del nostro prodotto e infine, ovviamente, bisogna dirgli cosa fare.

Soprattutto nel mondo online gli utenti sono spesso disattenti o disorientati, vagano tra pagine e schede, tra ricerche e argomenti, quindi siamo noi a dovergli ricordare perché sono arrivati sul nostro sito.

Compra Ora; Iscriviti; Scopri di Più; Invia; Calcola. 

Questi sono esempi di CTA che potresti trovare su un bottone e ti posso garantire che la riuscita di una campagna passa anche attraverso la scelta di queste parole. Un esempio? Vediamolo insieme.

Uno dei miei clienti è la proprietaria di una piccola boutique di abiti, il suo pezzo forte è avere una scelta di capi che non si trovano sui grandi marketplace online. Purtroppo non ha un grande negozio in centro e i clienti affezionati e il passaparola non le permettono di seguire i suoi progetti di espansione, per questo motivo si rivolge a me.

Dopo un'analisi della situazione, capisco che con una buona strategia di marketing sicuramente potrà ottenere dei grandi risultati. Attiviamo delle campagne geolocalizzate sia sui social che sulla search e riusciamo a portare qualche cliente in più in negozio, ma ancora non siamo al massimo del potenziale. La cosa che ci rincuora è che gli abiti piacciono e capiamo che esiste una nicchia di mercato che può essere presidiata, a questo punto facciamo il salto: la vendita online. Analizzando il settore capisco che non basta portare le persone sul sito, l'acquisto di un capo di abbigliamento a distanza non è facile, soprattutto quando i prezzi non sono irrisori. Scegliamo quindi di far presente alle clienti che possono restituire il loro acquisto entro 14 giorni, così da avere la possibilità di riceverlo a casa e provarlo, come farebbero in negozio. Modifichiamo il sito in tal senso, e sul bottone dell'acquisto, sostituiamo la parola "Compra Ora" con "Provalo a casa tua".

Secondo te quale Microcopy ha funzionato meglio?

Microcopy: L'essenza della SEO

Se ancora non sei convinto, sappi che la chiave della SEO è fatta da Microcopy. Rivediamo la definizione iniziale: "Piccole porzioni di testo utili all'utente per facilitare la navigazione".

Hai capito a cosa faccio riferimento?

Title Tags, Meta Description, Descrizione, Titolo delle immagini: sono tutti pezzi fondamentali di Microcopy. La scelta delle parole, la composizione di una frase, la struttura dei vari elementi, ci permette di suggerire ai motori di ricerca la qualità presente nelle nostre pagine.

Prestare attenzione alla scelta di parole chiave, di frasi che rappresentino e riassumano i nostri contenuti, ci dà quel vantaggio competitivo che ci spinge in cima e che rende tutti i nostri investimenti, sia in termini di tempo che monetari, significativi.

Ricorda: Le leggi che regolano l'indicizzazione delle pagine diventano sempre più umane, per questo motivo questi testi fondamentali non devono essere scritti per gli algoritmi, ma per gli utenti

Una Best Practice

Concludo questo articolo suggerendoti una pratica che potresti mettere in atto anche subito e un elemento al quale scommetto non non hai mai prestato attenzione. Il messaggio di errore HTTP 404 appare all'utente quando riscontra un errore nel client, questo significa che la pagina cercata non è più presente, è cambiato l'URL o comunque l'URL non è stato digitato in maniera corretta. Questo tipo di errore può capitare spesso, soprattutto se si tratta di un negozio online. Il problema è che può scoraggiare il cliente, in particolare se si trova davanti la pagina preimpostata 404, che non suggerisce alternative e soluzioni per andare avanti.

La pagina 404 è una pagina come un'altra del tuo sito web, ricordati quindi di sfruttarla per arrivare alla conversione. Potresti ad esempio, nel caso di uno shop online, proporre al tuo cliente i tuoi migliori prodotti o, se si tratta di un blog, potresti inserire una galleria dei tuoi ultimi post. 

Qui trovi un approfondimento: Pagina 404: come trasformare un errore in una Opportunità.

Cosa ne pensi dei Microcopy? Ti eri mai soffermato sull'importanza di questi micro-testi?

Fammi sapere se l'articolo ti è piaciuto e se normalmente presti attenzione alle parole con cui accompagni le persone nell'esperienza del tuo sito.

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Creare è dare un mondo alle proprie idee. Ho imparato da subito che mettere la mia creatività a
disposizione di una strategia diventa una chiave vincente che sui libri di economia
chiamano marketing, così dopo aver lavorato su diversi set cinematografici e pubblicitari sono diventato un web marketing manager in diverse aziende multinazionali e ho effettuato attività di docenza in corsi di scrittura creativa e per il web, ho deciso di diventare imprenditore portando avanti un progetto di crescita personale.
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Damiano Bertuna
Complimenti per l'articolo. Sono degli accorgimenti che tutti gli sviluppatori di siti dovrebbero tener sempre presente nella realizzazione delle pagina. Purtroppo, come molti altri casi, il cliente non ha la minima consapevolezza dell'importanza dei microcopy e quindi non da neanche il giusto valore allo sforzo che noi web agency facciamo nel curarli.
Fabrizio Risi
Più che un problema di budget aziendale è un problema di scarsa attenzione all'utente, in cui anche i consulenti sono coinvolti. Facendo l'esempio della 404 personalizzata, non vedo mai consulenti proporle o modificare la classica pagina 404 preconfezionata dai temi. Capita che l'azienda non voglia cambiare, ma è raro, specialmente s eil consulente lo inserisce gratuitamente nel lavoro.
Lo stesso discorso vale per i form, i bottoni, i messaggi di conferma e di errore. Non sono le aziende a occuparsi di questo, ma chi realizza il sito web per loro.
claudio lanaro
Fabrizio Risi
Anche questo è vero! Diciamo però che piuttosto inserirlo nel lavoro gratuitamente, la cura di questi elementi potrebbe essere un "plus" che giustifica una parcella più alta. Se l'azienda vuole pagare solo il minimo, ottiene per forza di cose il minimo.
Sermatica.it
Ciao veramente complimenti per l'articolo. Purtroppo molte aziende ignorano questi aspetti e/o non hanno i soldi per implementarli.
claudio lanaro
Sermatica.it
grazie. è vero, peró basta poco per ottenere grandi risultati! Il problema, secondo me, è far comprendere le opportunità!