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Come fare un blog in 4 step

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Come fare un blog in 4 step

Vincenzo Abate
Come fare un blog in 4 step

Da' basi solide al tuo progetto online: in 4 step puoi creare un grande blog

Decidere di portare su internet il proprio progetto professionale è una scelta importante che, allo stato attuale, diventa fondamentale. Non essere presenti online, al giorno d'oggi, significa essere invisibilie perdere una buona occasione per farsi notare dal proprio target di riferimento.

Detto questo, bisogna decidere con che tipo di forma si vuole essere presenti nel panorama digitale. La scelta è tra sito web e blog. Molti pensano che siano la stessa cosa, ma in realtà esiste una differenza di base netta.

Al di là del fattore strutturale, un sito web è differente dal blog perché con esso si può fare solo un tipo di comunicazione che potremmo definire unidirezionale. Un blog, invece, permette di creare un rapporto "alla pari" con i propri lettori, che potranno commentare e interagire con l'autore degli articoli.

Tutto dipende dal tipo di attività che vuoi lanciare sul web: se vuoi costruire una community la scelta migliore è sicuramente quella rappresentata dal blog.

Fare un blog? Sono 4 step

Mettere online il proprio blog è una cosa che all'apparenza sembra complicata ma che in realtà può essere fatta nel giro di poco tempo e in pochi passaggi. Il blog sarà un ottimo supporto per il tuo lavoro, sia che si tratti di un tuo progetto personale che di un'attività aziendale.

Vediamo dunque come creare e mettere online il blog, seguendo una serie di step.

Step 1: Come scegliere il dominio internet per un blog

Prima di pensare a come sarà strutturato il blog, sarà sempre meglio pensare al suo nome e ad assicurarti la sua presenza su internet. La prima cosa da fare, quindi, è scegliere il nome dominio adatto al tuo progetto digitale. Per trovare spunti puoi leggere il post Naming: Come scegliere il nome di un sito web o blog?.

Una volta scelto il nome del tuo blog, controlla se questo nome sia in effetti disponibile su internet. A tal proposito, vi sono alcuni suggerimenti che possono aiutarti nella scelta del nome dominio.

Come scegliere il dominio, alcuni suggerimenti 

Un buon dominio web non deve essere troppo lungo, in modo tale da restare facilmente impresso nella mente degli utenti. È necessario quindi che tu scelga per il tuo blog un nome semplice, diretto e orecchiabile.

In questa fase cerca di mettere da parte il tuo lato più creativo e concentrati sulla funzionalità e sull'efficacia di ciò che stai sviluppando.

Il tuo nome dominio dovrà quindi essere:

  • Breve, non più di una quindicina di caratteri.

  • Privo di caratteri speciali (lettere accentate o caratteri particolari).

  • Semplice da ricordare.

  • Deve rispecchiare la tua attività.

  • Deve riflettere il tuo ambito di riferimento.

Partendo da questi punti chiave, il nome dominio adatto verrà fuori in modo naturale. Ma attenzione, la cosa non si risolve qui.

Step 2: Come scegliere l'estensione dominio di un blog

Scegliere un buon nome per il tuo dominio potrebbe non essere però sufficiente, nel senso che un dominio è composto dal nome della tua attività accompagnata poi dall'estensione.

In tal senso, si ha a che fare con un mondo di opportunità che, a volte, non vengono prese in considerazione, portando così alla perdita di incredibili occasioni. Non commettere anche tu lo stesso errore, lascia che ti spieghi cosa puoi fare. 

Se la combinazione nome+estensione che hai scelto per il tuo dominio risulta occupata, non devi per forza di cose cambiare il nome del tuo blog: basta cambiare l'estensione dominio con cui vuoi portare online il tuo progetto. Facciamo un esempio pratico.

Se il nome dominio che hai scelto risulta occupato con l'estensione .IT, molto probabilmente sarà disponibile con il .COM o il .NET. Cosa fare però se il nome risulta occupato anche con tutte queste estensioni classiche?

A questo punto la cosa da fare (che a parer mio rappresenta la scelta migliore di base) è dare un'occhiata ai nuovi gTLD. Ecco cosa intendevo con l'espressione "un mondo di opportunità". Le nuove estensioni dominio ti permettono di personalizzareil tuo dominio, dando così un'indicazione precisa sul tipo di lavoro che andrai a svolgere. Vediamo quali sono queste nuove possibilità:

  • Vuoi fare un blog per sponsorizzare la tua attività di fotografo professionista? Allora punta sull'estensione .PHOTOGRAPHY
  • Stai lanciando un blog di contenuti di marketing digitale? Puoi puntare su un .MARKETING 
  • Si tratta del tuo blog personale? Esiste l'estensione dominio .BLOG
  • Il tuo intento è creare un blog su cui pubblicare ricette di cucina? Beh, allora il .FOOD potrebbe essere la soluzione giusta per te
  • Il tuo sarà un blog di informazione digitale? Cosa ci può essere di meglio di un .DIGITAL?

Come vedi, le possibilità sono tante. Con una delle nuove estensioni fai un passo avanti rispetto ai tuoi colleghi, dando già dal nome del tuo blog delle indicazioni ben precise su quello che è il tuo lavoro su internet. Rendere la vita semplice agli utenti, chiarendo loro le idee, ti porterà solo dei vantaggi.

Step 3: Come scegliere il CMS per un blog

Risolta la questione dominio, il passo successivo è scegliere il CMS che intendi utilizzare per gestire il blog. Visto che parliamo di questo tipo di soluzione, non esiste (a parer mio) scelta migliore di WordPress, l'opzione più utilizzata per fare attività di Blogging.

WordPress è un CMS open source adatto sia ai grandi professionisti che a coloro che stanno iniziando a operare in ambito digitale. 

Il successo di WordPress può essere spiegato da una serie di fattori ben precisi:

  • Semplicità d'uso.
  • Affidabilità del software.
  • Disponibilità di tanti plugin con cui aumentare le funzionalità.
  • Aggiornamenti continui.
  • Rapporto stretto tra WordPress e Google, con vantaggi SEO assicurati.

Mettiamo le cose in chiaro, esistono tantissimi CMS con cui è possibile gestire al meglio un blog. Per quel che mi riguarda, però, nessuna di queste opzioni potrà mai garantirti l'affidabilità e la comodità di WordPress, non per niente, infatti, è il software che viene utilizzato dai migliori professionisti del settore.

Step 4: Come scegliere il servizio web hosting giusto

Una volta scelto il CMS, quello che devi fare è effettuare una ricerca accurata dei servizi offerti dai migliori hosting provider. Il tuo compito, da svolgere con grande attenzione, è quello di individuare la soluzione web hosting in linea con le tue esigenze professionali.

Fare in modo che il tuo lavoro online venga ospitato su un piano hosting performante ti fornisce una serie di vantaggi, in particolar modo per quel che riguarda l'aspetto della sicurezza e delle performance del blog.

I tempi di caricamento delle pagine del blog saranno l'ago della bilancia del tuo destinoonline, ancora di più della qualità dei tuoi contenuti. Puoi scrivere anche i migliori articoli del mondo, ma se ogni pagina del blog impiega una vita per caricarsi, beh, allora puoi star certo che i visitatori ti molleranno ben presto. 

Se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere il post Come velocizzare un sito web lento?

L'utente medio non ha tempo da perdere, vuole trovare ciò che sta cercando in poco tempo e leggere quello che gli serve in pochi secondi. Ecco perché scegliere un buon servizio web hosting segnerà la differenza tra un blog destinato a scomparire nel giro di poco tempo e un altro destinato ad avere un grande successo. 

Se hai deciso di puntare su WordPress la cosa migliore è individuare il piano ottimizzato Hosting WordPress che possa assicurarti maggiori benefici e assicurazioni sulla stabilità del tuo lavoro. 

Detto questo, stai alla larga dalle soluzioni di hosting gratuito e dalle loro limitazioni

Come installare WordPress nel tuo spazio hosting, una cosa non semplice... o no?

Dunque, facciamo un riepilogo: hai scelto il nome dominio, hai optato per un'estensione innovativa che ti dà quel tocco di originalità che non guasta, hai acquistato un buon hosting e hai deciso di utilizzare WordPress.

Bene, cosa manca? Bisogna installare WordPress e caricarlo all'interno dello spazio hosting. Come fare? A tal proposito posso elencarti due soluzioni, una un po' più complicata e una semplice. Visto che siamo tutti amanti del brivido, partiamo dalla versione "difficile".

1. Come installare WordPress tramite FTP

La prima cosa che devi fare è procurarti una versione di WordPress in formato zip, cosa che puoi fare direttamente dal sito di WordPress. Una volta completato il download, scompatta la cartella nel tuo PC: verrà così creata una cartella che sarà chiamata con il numero della versione attuale del CMS.

In questa cartella saranno inclusi diversi file e le tre cartelle wp-includes, wp-admin e wp-content

Fare un blog: come installare WordPress tramite FTP

A questo punto, quello che devi fare è caricare i dati nel tuo spazio hosting tramite un client FTP. La cartella in cui saranno caricati i tuoi file sarà la root (la cartella www). Seleziona tutti i file che sono contenuti nella cartella di cui abbiamo parlato in precedenza, seleziona la root del tuo hosting ed effettua l'operazione di Upload

Come fare un blog: il caricamento di WordPress sull'hosting via FTP

Attendi qualche minuto che venga completato il caricamento dei dati, dopodiché apri in un'altra scheda del tuo browser l'indirizzo web del tuo blog. Ti apparirà una schermata in cui WordPress ti dà il suo benvenuto, indicandoti alcuni dati necessari in merito al database.

Siamo così giunti al momento in cui devi creare il tuo database MySQL. Non devi fare altro che aprire, in un'altra scheda del browser, il pannello di controllo dell'hosting (cPanel). Avvia la creazione del database selezionando l'apposita voce.

Installare WordPress per fare un blog: come creare il database MySQL

A questo punto verrà aperta una schermata in cui andrai a inserire diversi dati, ovvero nome e password dell'amministratore, il nome del database e l'indirizzo dell'host (che ti verrà fornito direttamente dal provider).

Questi dati dovrai andarli a inserire nella schermata di WordPress aperta in precedenza, così da completare l'intera operazione. A questo punto potrai cominciare a inserire tutte le informazioniin merito al tuo blog (nome blog, nome utente, password, email ecc). 

2. Come installare il CMS con un 1 semplice click

Quella che ti ho descritto è la versione "difficile", se mi passi l'espressione. La versione semplice, invece, è resa possibile da un software incluso tra le risorse del piano hosting WordPress che utilizzo io.

Puoi installare WordPress con 1 semplice click. Non devi fare altro che entrare nella cartella del tuo spazio hosting, trovare la cartella del software Softaculous, fare doppio click, trovare l'icona di WordPress e far partire l'installazione inserendo solo i soliti dati (nome blog, utente, password ecc).

Tutto fatto in meno di 1 minuto.

Inizia la tua attività di Blogging

A questo punto avrai completato tutto il lavoro in merito alla "messa online" del blog. Da questo momento in poi potrai dedicarti alla struttura del tuo blog, scegliere il template da utilizzare (con WordPress puoi utilizzare i migliori template in circolazione), i plugin più utili per i tuoi scopi, inserire le categorie e cominciare a creare i tuoi contenuti.

Da questo momento in poi, le regole del Blogging saranno le linee guida su cui basare il tuo lavoro (in tal caso non esiste scelta migliore che studiare sui migliori libri sul Content Marketing per imparare quanto più possibile). Prendi spunto dai migliori professionisti del tuo settore, scrivi contenuti di qualità in modo da accontentare gli utenti e il motore di ricerca (che ti ripagherà in visibilità).

Fare un blog è tecnicamente semplice ma dare vita a un progetto di successo, che nel tempo ti porti risultati, è più complicato: presta la massima attenzione a ogni singolo punto visto in questo post, dalla scelta del dominio all'installazione di WordPress, così da concludere in poco tempo la creazione del blog. 

Dunque, è tutto chiaro? Sei pronto a lanciare il tuo progetto online? 

Se hai ancora qualche dubbio, scrivilo nei commenti.

Vincenzo è un blogger freelance, copywriter e social media strategist. Gestisce il blog del Provider KeliwebSRL, azienda che si occupa della vendita di servizi hosting.
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Emanuel Paglicci
Ciao Vincenzo, ottimo articolo. Mi permetto di aggiungere 3 punti che si aggiungono ai tuoi 4:

5. come scegliere cosa scrivere in un blog (in base al mio cliente target o miei clienti target) --> che hai citato alla fine dell'articolo
6. come condividere i contenuti del blog negli altri canali dove i tuoi potenziali clienti sono presenti
7. come convertire i contenuti del blog, ovvero far si che il lettore si trasformi in un contatto (e poi in un cliente)

Buon w/e
Vincenzo Abate
Emanuel Paglicci
Il bello dei commenti è che a volte, grazie a essi, si riesce a completare un contenuto rendendolo così ancora più completo di informazioni. Grazie Emanuel per il tuo feedback ;-)
Emanuel Paglicci
Vincenzo Abate
è un piacere Vincenzo :)