Joomla, Prestashop, Magento, WordPress o Shopify? CMS per e-commerce a confronto

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Joomla, Prestashop, Magento, WordPress o Shopify? CMS per e-commerce a confronto

Tiziano Micheli
Joomla, Prestashop, Magento, WordPress o Shopify? CMS per e-commerce a confronto

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente, hai un ecommerce e stai valutando la scelta di una diversa piattaforma per la sua gestione, oppure stai affrontando per la prima volta il passo di aprirne uno.

In entrambi i casi questo articolo può aiutarti nella scelta del CMS più adatto al tuo progetto.

Credo di non coglierti impreparato se parlo di User Experience (UX), ma in questa circostanza voglio parlarti dell'usabilità della piattaforma con cui sarà realizzato il tuo e-commerce lato backend.

ecommerce: quale CMS scegliere?

Come scegliere il CMS giusto per le tue esigenze?

Senza la possibilità e il tempo di avere un feedback diretto, il miglior modo per te di scegliere il CMS giusto, senza passare mesi o più a sperimentare, è valutare sulla base dell’esperienza di altri professionisti.

Qui troverai alcune riflessioni che ti potranno aiutare. Oltre alla mia esperienza, potrai valutare le tue scelte anche grazie a quella di altri professionisti del settore che utilizzano piattaforme e-commerce con risultati vincenti, ai quali ho pensato di chiedere il loro personale punto di vista, per aiutarti nella scelta del CMS più adatto a te.

Scegliere tra Joomla, Prestashop, WordPress, Magento e Shopify

CMS per e-commerce: le opzioni a tua disposizione

Forse non sai che ci sono alcuni CMS progettati appositamente per offrirti la migliore esperienza e-commerce possibile: questi sistemi offrono piattaforme costruite per soddisfare ogni esigenza commerciale legata alla compravendita e non solo.

Distinguiamo subito i CMS classici come WordPress e Joomla, nati per scopi alternativi alla vendita, da quelli improntati prettamente all’utilizzo commerciale, ovvero i CMS e-commerce nativi. 

CMS Standard

WordPress

WordPress, per la semplicità e intuitività della sua interfaccia e dei suoi strumenti, è “il CMS più amato dagli italiani" e, perciò, il più utilizzato dai professionisti. Nato come piattaforma di blogging, attraverso la sua community e lo sviluppo di moltissimi plugin, è diventato col tempo una piattaforma completa che ti permette di creare tutto ciò che desideri. Ma, attenzione, non è tutto oro quel che luccica...

WordPress ha moltissimi plugin che ti permettono di trasformarlo in un vero e proprio e-commerce, il più conosciuto e utilizzato è Woocommerce.

Woocommerce è un plugin gratuito che con pochi semplici click ti permette di trasformare in un negozio virtuale il suo sito.

Installazione Woocommerce

1. Usabilità di WordPress

L’interfaccia di Woocommerce non brilla certo per motivi particolari, ma è semplice e di facile gestione, in poche parole "fa il suo". Nelle impostazioni possiamo trovare le funzioni base di un e-commerce: dalla gestione e la logistica del magazzino e degli ordini, ai metodi di pagamento e spedizione. Inoltre è possibile mettere mano ai prodotti singoli aggiungendo dettagli e specifiche tecniche o, per esempio, impostare tecniche di up-selling (cioè un'offerta alternativa che sia superiore all’iniziale) o cross-selling (cioè la vendita di un prodotto aggiuntivo dopo aver consolidato il primo).

2. Criticità di WordPress

Passo alle note dolenti, iniziando subito col dire che Woocommerce non è né perfetto né completo. Il primo e principale difetto è legato al sistema sul quale si appoggia: WordPress, che richiede continui aggiornamenti con grossi disagi. Così, una volta l’aggiornamento di WordPress, un’altra quello di Woocommerce, per il webmaster diventa un incubo mantenere adeguata la piattaforma e quindi sicura, senza creare disagio agli utenti.

Il secondo problema con Woocommerce sono le sue estensioni: non essendo un plugin completo, spesso avrai la necessità di ampliarlo con altri addons che in molti casi, oltre ad essere a pagamento, rallentano e creano conflitti spesso irrisolvibili.

3. Costi di WordPress per e-commerce

Se ti accontenti delle funzioni standard Woocommerce è totalmente gratuito: basta avere un hosting, installare WordPress e scaricarlo. Se hai le idee chiare puoi scaricare il plugin e acquistare un template per il tuo sito, ne esistono moltissimi con inclusi Woocommerce e diversi addons; se invece non sai ancora bene in che modo il tuo e-commerce si evolverà, potrai dover affrontare alcune problematiche legate alle nuove estensioni e agli aggiornamenti.

Joomla

“La vecchia guardia”, il più amato dai programmatori, un po' meno dai markettari, perché Joomla, a differenza di WordPress, richiede un minimo di conoscenza di linguaggi di programmazione. A questo punto, se sei un programmatore, starai già esultando; se invece non mastichi codice non fare quella faccia: neanche Joomla è perfetto.

Se si può definire WordPress a livello di usabilità come Apple, quindi un sistema chiuso e sicuro alla portata di tutti ma limitato nelle estensioni; Joomla è il caro e vecchio Windows, con un potenziale immenso nelle mani di chi sa maneggiarlo.

Quando si tratta di e-commerce, Joomla offre meno soluzioni rispetto a WordPress, ma la più conosciuta e completa è Virtuemart, un’estensione gratuita che ti permette di trasformare il tuo sito in un negozio virtuale.

Installare Virtuemart su Joomla per il tuo e-commerce

1. Usabilità di Joomla

Il punto forte di Virtuemart è il numero di scelte che puoi operare per personalizzare la tua piattaforma, spesso però ti troverai in difficoltà, se sei alle prime armi, nel comprendere le varie funzioni che ti vengono messe a disposizione. A differenza di WordPress, l’intuitività qui viene meno per far spazio a una vasta gamma di opzioni e numerose possibilità di personalizzazione.

Se vuoi realizzare una piattaforma e-commerce su misura ovviamente devi avere discrete competenze lato codice.

Inoltre, per Joomla sono disponibili numerosi template a pagamento e gratuiti molto interessanti e funzionali.

2. Criticità

Una su tutte è la sicurezza. Partendo dal fatto che Joomla è un CMS che definirei molto “aperto” lato codice, bisogna fare molta attenzione nel proteggerlo da attacchi. WordPress su questo è un piccolo fortino, seppur non inespugnabile. Con qualche accorgimento, però, anche Joomla può essere messo in sicurezza. Oltre agli attacchi esterni, devi fare molta attenzione anche a eventuali errori che possono diventare più frequenti con Virtuemart, non avendo un codice impeccabile. Se con WordPress, grazie ad un minimo di esperienza, riuscirai a limitare i danni di eventuali errori o ad arginarli almeno in parte, con Joomla sarà una bella battaglia rimediare ad eventuali errori.

3. Costi di Joomla per e-commerce

A livello di prezzi, WordPress e Joomla sono più o meno alla pari. Joomla offre template gratuiti discreti ma, per lavorare al meglio, richiede un hosting adatto con un database da almeno 500mb, il che può essere considerato una spesa in più rispetto a WordPress.

CMS nativi / e-commerce

Shopify

Shopify è il divo del momento! Se fino ad ora ti ho parlato di CMS che richiedono determinati requisiti tecnici o con dei difetti limitanti, qui cambiamo genere. Inizio col dirti che si comincia a parlare di CMS nativi, e-commerce quindi creati appositamente con lo scopo di vendere prodotti/servizi. Shopify è semplice da usare e ha molte funzionalità che puoi implementare a seconda delle tue esigenze.

Shopify, un po' come WordPress ma in chiave commerciale, è alla portata di tutti, facile e veloce a partire dall’installazione, basta registrarsi, puntare il DNS del proprio dominio all'e-commerce e il gioco è fatto.

Perché scegliere Shopify per il tuo e-commerce

1. Usabilità di Shopify

La velocità con la quale puoi creare un e-commerce bypassando tutte le fasi di sviluppo, grazie anche alle sue applicazioni aggiuntive – importantissime per aumentare le vendite –, è notevole. Inoltre può essere facilmente integrato con tutti i sistemi di pagamento più noti come: Paypal, Stripe, iPay e Amazon.

Hai anche la possibilità di integrare APP come: upsell e cross-selling, email per recuperare i carrelli abbandonati (molto utile!), una serie di template gratuiti e a pagamento per personalizzare il tuo shop. Infine, se si hanno necessità particolari, Shopify mette a disposizione un database di professionisti a cui chiedere consulenze per realizzare lo shop dei propri sogni.

2. Criticità di Shopify

Tutto bellissimo fino ad ora: scommetto che già non vedi l’ora di installarlo! Beh, prima di farlo leggerei quanto viene di seguito. L'unico neo dell'e-commerce con Shopify infatti è che, per poterlo utilizzare, è necessario pagare un piano mensile e una piccola percentuale su ogni vendita generata.

3. Costi di Shopify

Ovviamente un sistema facile veloce e così articolato non è gratuito. Insomma, come dicevo sopra, se vuoi ridurre i tempi e gli sforzi devi pagare. Per questo ti consiglio di utilizzare Shopify se hai a disposizione un buon budget o se devi lanciare in fretta un e-commerce.

Oltre alla prova gratuita di 14 giorni, puoi scegliere fra tre piani in base alle tue esigenze: il piano Basic Shopify a 29$ al mese, il piano Shopify a 79$ al mese e il piano Advanced Shopify a 299$ al mese.

Prestashop

Tra i CMS commerciali nativi forse raggiunge il giusto equilibrio tra costi, usabilità e funzionalità. Prestashop è tra i sistemi più famosi in quanto ti permette di avere un buon livello di personalizzazione mantenendo però la curva di apprendimento bassa e a costi contenuti, in poche parole il giusto compromesso. Proprio per questo si adatta alla perfezione sulle piccole e medie realtà che si affacciano nel mondo e-commerce e che stanno cercando una piattaforma solida e performante.

1. Usabilità di Prestashop

L'interfaccia grafica è molto pulita e intuitiva, come con gli altri suoi colleghi hai la possibilità di scegliere tra diverse estensioni (moduli) e template (a pagamento) niente male.

Prestashop presenta numerose funzionalità: una di queste è la possibilità di gestire più negozi da un unico pannello e molte altre, gratuite e a pagamento, che puoi aggiungere.

Oltre alle opzioni sopra citate negli altri CMS, Prestashop ci permette di ottimizzare la nostra piattaforma anche lato SEO grazie a Prestashop SEO un plugin a pagamento che permette di ampliare considerevolmente le possibilità di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se ti interessa l'argomento puoi leggere la nostra Guida base per l’ottimizzazione SEO di Prestashop: 10 punti fondamentali.

2. Criticità di Prestashop

Come già detto, scegliendo Prestashop ti affidi a una piattaforma equilibrata, quindi non impeccabile ma certamente non da buttare via. Rispetto a Shopify, la piattaforma Prestashop richiede più tempo e cura e sarà più soggetta a complicazioni dovuta all’utilizzo di estensioni, di aggiornamenti e la necessità di personalizzazioni. D’altro canto abbiamo costi notevolmente più bassi (seppur template e molte estensioni siano a pagamento).

3. Costi di Prestashop

Prestashop è gratuito ma come per tutti i CMS commerciali è necessario considerare un budget per eventuali estensioni, molto spesso a pagamento, e per la veste grafica del sito.

Magento

Immaginando un podio, sul gradino più alto troviamo Magento. Ma, proprio come in una gara agonistica, se vuoi vincere e alzare il premio devi metterci impegno, passione e testa. Non parliamo di veri e propri requisiti tecnici (come per Joomla), devi però renderti conto che, quando gestisci un sistema articolato come Magento, hai a disposizione un quantitativo di funzioni elevatissimo, talvolta complicato persino da comprendere. Magento richiede tempo e competenza e si adatta a realtà di un certo spessore.

La dashboard di Magento, CMS per e-commerce

1. Usabilità di Magento

Magento è una piattaforma che, come Joomla, richiede una struttura molto solida per essere supportata al meglio. L’interfaccia è molto gradevole e professionale, ma non brilla certo per intuitività o semplicità, tuttavia l’obiettivo è fornirti una piattaforma espandibile con tutte le funzioni di cui hai necessità. Hai a disposizione moltissime estensioni gratuite e a pagamento che ti permettono di personalizzare il tuo negozio per ogni evenienza. Quando parliamo di Magento e di cosa possiamo fare con questa piattaforma, insomma, “il cielo è il limite”.

2. Criticità di Magento

Un sistema così ampio e complesso è normale che si scontri con problemi di apprendimento e usabilità. Dall’installazione della piattaforma stessa, al pannello di amministrazione, fino alla gestione dei template Magento ti farà sudare un bel po' per comprendere a pieno tutte le sue funzioni. Non a caso è considerato tra i CMS con la curva di apprendimento più alta.

3. Costi di Magento

Magento è gratuito ma (sì, ormai hai capito che c’è sempre un ma) solo nella sua versione base. Se vuoi usufruire di opzioni più avanzate, dovrai aprire il portafoglio. I costi di Magento in media sono più elevati rispetto agli altri CMS, sia per il costo delle estensioni da acquistare, sia per l’hosting che richiede un piano adatto e sostanzioso per sostenere questo gigante con performance adeguate.

Esistono due versioni di questo CMS: la Community Edition, standard e gratuita e quella Enterprise, che offre assistenza tecnica dedicata e performance avanzate, a partire da 10.000€ l’anno.

Conclusioni

Vuoi sapere qual è il CMS migliore per aprire un e-commerce? Probabilmente Magento è il più completo, ma non è detto che sia la soluzione più adatta in tutte le situazioni. 

Faccio un esempio: devo aprire uno shop in poco tempo e ho un discreto budget a disposizione. Quale CMS mi converrà utilizzare? Sicuramente Shopify o WordPress potrebbero fare al caso mio. Se invece ho a disposizione poco budget ma molto tempo, potrei decidere di utilizzare Joomla o Prestashop.

Metti un pizzico di arguzia nel valutare quale sia la soluzione più adatta a te.

Ci sono tanti professionisti che guadagnano vendendo prodotti e/o servizi utilizzando diversi sistemi di gestione. Quello su cui ti invito a riflettere è che la formula magica non sta nel CMS: il segreto del successo di un e-commerce sta nel metodo, cioè nell’utilizzo che si fa di questi strumenti.

Allora, quali sono le tue esperienze e qual è il CMS che più ti rispecchia?

Aspetto i tuoi commenti qui sotto!

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gran bell'articolo. Grazie!
Articolo interessante ed esaustivo nella sua sintesi. Per le realtà medio piccole delle imprese italiane, consiglio l'utilizzo di Prestashop sia per i costi che per l'eventuale assistenza. Magento pur essendo molto valido, sconta altri 2 problemi: meno sviluppatori ed agenzie capaci di supportarlo, potenziale futuro problema legato alle policies commerciali che il nuovo "proprietario" Adobe, vorrà adottare. Saluti. Universweb s.r.l. Specialisti Ecommerce
Tiziano Micheli
Davide Redeghieri
Ti ringrazio Davide quello che volevo fare era proprio fornire una piccola guida per chi si affaccia per la prima volta o vuole cambiare piattaforma sulla base delle competenze e del budget.

Io personalmente adoro Shopify pur avendo le capacità per utilizzare anche gli altri, ma sono tutti validi dipende come si usano