Marzo 2021 ha segnato l'inizio del tanto atteso passaggio di Google all'indicizzazione mobile-first per tutti i siti web.

In concomitanza con questo passaggio, abbiamo analizzato il panorama della ricerca per vedere come le tendenze per dispositivi mobili e desktop hanno preso forma negli ultimi anni. Due aree di interesse hanno guidato il nostro studio:

  • Vedere come le tendenze del traffico e il comportamento degli utenti sui dispositivi mobili si confrontano con quelli su desktop analizzando i dati sul traffico per i 1.000 domini più visitati dai rapporti globali di Traffic Rank per il 2018, 2019 e 2020.
  • Evidenziare le discrepanze tra le SERP mobile e desktop, prendendo le prime 50.000 parole chiave per volume di ricerca dal database di Semrush negli Stati Uniti e confrontando i risultati della ricerca.

Studio Mobile vs. Desktop: Risultati chiave

  • Il traffico di ricerca è aumentato del 22% nel 2020 rispetto al 2019 per i 1.000 siti web più visitati al mondo.
  • Nel periodo analizzato, il 66% di tutte le visite al sito proveniva da dispositivi mobili.
  • Le frequenze di rimbalzo erano più elevate e il tempo totale sul sito più breve sia su dispositivi mobili che desktop; ciò indica che il coinvolgimento degli utenti è sempre più difficile da ottenere.
  • Solo il 17% dei siti Web ha mantenuto la propria posizione nelle SERP sia da dispositivi mobili che da desktop ed il 37% degli URL è stato effettivamente escluso dalla top 10 quando la query di ricerca è stata effettuata da un dispositivo mobile.

Esaminiamo questi risultati in modo più dettagliato e vediamo cosa potrebbero significare.
 

Tendenze del traffico di ricerca globale

Confrontando i dati di ricerca per i 1.000 siti Web più visitati al mondo dal 2019 al 2020, vediamo che il volume di traffico assoluto è aumentato del 22%.

Questi siti hanno attirato il 10% del traffico globale totale nel 2018, ma tale cifra è raddoppiata fino al 20% alla fine del 2020. Questo traffico proveniva prevalentemente da dispositivi mobili, che hanno generato circa il 66% di tutte le visite al sito lo scorso anno, mentre la quota di traffico desktop è stata anche superiore nel 2020 rispetto al 2018. 

Ciò è stato in gran parte dovuto alla pandemia del coronavirus, ma è un chiaro segno del predominio globale di questi siti leader; più sono grandi, maggiore è il traffico che attirano quando vengono realizzate più ricerche su dispositivi mobili e desktop.

Segnali di engagement dell'utente

Accanto all'aumento dei livelli di traffico si è verificato un evidente calo del coinvolgimento degli utenti su questi siti, poiché gli indicatori di comportamento come la frequenza di rimbalzo ed il tempo di permanenza sul sito hanno mostrato entrambi una tendenza negativa costante, sia nella ricerca su dispositivi mobili che da desktop.

Tempo medio sul sito: Mobile vs. Desktop

Come ci si poteva aspettare, nel 2020 le visite sui dispositivi desktop sono state del 40% più lunghe rispetto a quelle sui dispositivi mobili.

Il tempo medio sul sito per gli utenti da desktop è effettivamente aumentato del 3% nel 2020, mentre l'equivalente da mobile ha continuato il suo declino annuale.  In generale gli utenti trascorrono in media meno tempo sui siti dal 2018, indipendentemente dal dispositivo che utilizzano, il che forse è un altro segnale della riduzione dei tempi di attenzione.

Frequenza di rimbalzo media: Mobile vs. Desktop

Il leggero aumento del tempo sul sito da desktop ha portato anche ad un aumento della frequenza di rimbalzo media per quasi tutto il 2020.

Dal 2018 al 2020, le visite tramite dispositivi mobili hanno avuto una frequenza di rimbalzo media superiore del 3% rispetto a quella da desktop, ma questo divario si è ridotto a solo lo 0,2% entro la fine dell'anno, il che suggerisce che i brand devono fare di più per coinvolgere gli utenti provenienti dalle SERP, di fatto sempre più esigenti e meno vincolati ai dispositivi.

Mobile vs. Desktop: le differenze nelle SERP

Oltre al comportamento e al coinvolgimento degli utenti, abbiamo esaminato in che modo questo predominio dei dispositivi mobili stia già influenzando i risultati di ricerca di Google. 

La nostra analisi delle 50.000 query di ricerca più popolari negli Stati Uniti ha rivelato alcuni segnali di ciò che sta per accadere ai vincitori e ai vinti nelle SERP mobile-first.

URL e domini: quante pagine e siti perdono visibilità nella ricerca mobile?

Nei risultati di ricerca mobile, l'8% delle pagine appartiene a domini m-punto, ovvero siti progettati specificamente per dispositivi mobili e presenti in un sottodominio separato. Questo implica che la maggior parte dei siti all'interno del nostro set di dati sono mobile-friendly.

Ciò, tuttavia, non significa che siano riusciti a mantenere le loro posizioni in SERP tra dispositivi mobili e desktop.

L'immagine seguente mostra quante pagine desktop sono state escluse dalle prime posizioni sui dispositivi mobili:

Di tutte le pagine che entrano nella SERP per le parole chiave analizzate, solo l'11% ha mantenuto lo stesso posizionamento sia nella ricerca desktop che in quella da mobile. Quando facciamo la stessa comparazione a livello di dominio, questo numero sale al 17%.  

Inoltre, quando si accede da dispositivi mobili *, il 31% degli URL e l'8% dei domini sono completamente scomparsi dai risultati di ricerca di Google 

La cosa fondamentale da ricordare qui è che la perdita delle prime posizioni su mobile ha un effetto molto più drammatico sul traffico di quanto non sarebbe da desktop, questo semplicemente a causa dello spazio ridotto disponibile sullo schermo di un dispositivo mobile.

* La differenza tra il numero di domini e URL esclusi potrebbe essere dovuta al fatto che alcuni siti hanno sia una versione mobile che una desktop della stessa pagina, ma con URL diversi.

Funzionalità SERP

Abbiamo anche analizzato i risultati di ricerca di Google per dispositivi mobili e desktop alla ricerca di eventuali cambiamenti nella frequenza di visualizzazione di determinate funzionalità SERP:

La scelta del dispositivo non sembra avere importanza per le funzionalità Notizie principali, Local Pack.  Le persone hanno chiesto anche, ma gli utenti desktop avevano il doppio delle probabilità di ottenere un annuncio Google e uno snippet in primo piano, mentre gli utenti mobili vedevano 12,5 volte più immagini e 3 volte più video nella ricerca organica.

Aspetti chiave da considerare nell'era Mobile-first

Il desktop potrebbe aver avuto una leggera ripresa nel 2020, ma c'è solo una direzione verso cui si dirigono le nostre esperienze di ricerca: i dispositivi mobili. Ecco tre azioni che puoi intraprendere per entrare nel futuro mobile, che è già qui (puoi esplorare l'indicizzazione mobile-first in modo più dettagliato nella nostra guida):

1. Raccogli informazioni sulle tendenze di traffico dei tuoi concorrenti e del tuo settore

Usa strumenti come Analisi traffico di Semrush per identificare le medie del mercato e fare un confronto con la concorrenza. Se la maggior parte dei siti chiave all'interno della tua nicchia riceve il 60% del traffico da dispositivi mobili,ma tu ne ricevi solo il 30%, controlla se ci sono problemi sul tuo sito, ad esempio una velocità di caricamento lenta o un'architettura del sito complicata.

2. Analizza con regolarità le tue prestazioni da mobile e passa all'azione rapidamente

Usa Tracking della posizione di Semrush per ottenere aggiornamenti giornalieri sulle classifiche mobile delle tue parole chiave target all'interno di una posizione. Monitorando metriche esclusive come Visibilità (basata sulle tue posizioni SERP e stime del CTR) e Share of Voice (Visibilità + volume di ricerca della keyword e stime di traffico), puoi tracciare i cambiamenti nella tua presenza online e reagire di conseguenza per superare la concorrenza.

3. Garantisci più punti di contatto su tutti i dispositivi

Non dare per scontato che gli utenti interagiranno con te solo su un dispositivo; la realtà è che probabilmente useranno sia un dispositivo mobile che desktop (in modo intercambiabile) nel loro percorso di acquisto. Ottimizza quindi per i dispositivi mobili e rendi più facile per le persone passare al desktop per completare un acquisto - ad esempio, prevedi la possibilità di salvare i carrelli degli acquisti.

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Olga AndrienkoTogether with her team she has built one of the strongest international communities in the online marketing industry. Olga has expanded Semrush brand visibility worldwide entering the markets of over 50 countries. In 2018 Olga was mentioned among the 25 most influential women in digital marketing by TopRank. She speaks at major marketing conferences and her quotes on user behavior appear in media such as Business Insider and Washington Post.
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