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Infografiche: come usarle e i migliori esempi a cui ispirarsi

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Infografiche: come usarle e i migliori esempi a cui ispirarsi

Cristina Skarabot
Infografiche: come usarle e i migliori esempi a cui ispirarsi

Le infografiche saranno anche nel 2019 tra i migliori strumenti di marketing per trovare nuovi clienti, grazie alla loro capacità di far ottenere al tuo sito web moltissimi link in entrata di alta qualità e rendere più condivisibili post e articoli pubblicati sul blog aziendale.

Qualunque sia la tua opinione al riguardo, difficilmente potrai non riconoscere che una bella infografica è molto più apprezzata di molti dati noiosi. Vediamo alcuni consigli su come e quando usare le infografiche per la propria attività di marketing online.

L’importanza di creare contenuti originali, inediti e visivamente accattivanti

Molti professionisti che si occupano di content marketing non sono designer nati e non sanno creare infografiche veramente accattivanti per gli utenti online, per questo molte aziende si affidano ad agenzie o freelance specializzati in questo ambito.  Maggiori info Come creare una strategia di Inbound marketing? SEMrush ti aiuta Post Daryana Solntseva

In realtà oggi, grazie a tool gratuiti come Canva, Visual.ly, Infogr.am, anche chi non è esperto di web design o ha poco tempo a disposizione può creare infografiche davvero accattivanti, realizzando in autonomia materiale di alta qualità per l’attività di Content Marketing e Inbound Marketing.

Vediamo quindi le tipologie di contenuti ideali da inserire in un’infografica per renderla uno strumento veramente efficace per la tua azienda:

1. Contenuti emozionali

2. Contenuti informativi

In particolare è stato dimostrato che le immagini e le infografiche riuscivano meglio a diventare virali facevano appello alle emozioni, dato che un contenuto emozionale ben studiato è anche capace di condizionare le decisioni di acquisto e aumentare le vendite. Una curiosità?

L’emozione più importante nell’ambito del visual marketing è la felicità, più potente e contagiosa di qualsiasi azione di marketing digitale. Puoi trasmetterla agli utenti con video motivazionali, email, immagini divertenti, ecc.

La felicità, infatti, è un’emozione che gli utenti amano condividere, anche e soprattutto online, e crea una connessione forte tra le persone. Il risultato? Chi sa creare un’infografica basata sulla felicità riesce a posizionare il brand nella mente del potenziale cliente, a patto che tale emozione sia generata in modo naturale.

Non solo una bella grafica, ma contenuti utili

Il secondo tipo di contenuto perfetto per essere utilizzato in un’infografica è il contenuto informativo, dato che una bella grafica è inutile se fine a se stessa: il bravo content marketing manager deve saper fare entrambe le cose, essere utile e accattivante.  Maggiori info Content design: come si crea un contenuto che attrae gli utenti Post Jessica Fraccaroli

Il tutto senza trascurare l’aspetto della formattazione: quante volte hai visto un’infografica con così tante informazioni ammassate da non essere fruibile sui device mobile? L’ideale è scegliere uno sfondo chiaro, un font gradevole, una buona leggibilità e colori decisi.

Dove trovare i dati per fare un'infografica?

Una buona fonte da utilizzare è il portale PewInternet, che riporta moltissimi dati e infografiche e tutto il materiale è reperibile gratuitamente; oppure puoi analizzare le infografiche più recenti e visitare i siti web da cui sono stati presi i dati. Ricorda che le informazioni numeriche non sono le uniche da usare in un’infografica e lo stesso vale per i dati statistici: l’importante è trasmettere in modo originale contenuti di valore.

Molto usate sono anche le “datagrafiche”, ovvero infografiche che riportano dati numerici sotto forma di grafici, statistiche con il simbolo % in carattere più grande o fatti facilmente condivisibili su Twitter.

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I 3 vantaggi dell’uso delle infografiche

Le infografiche pubblicate online offrono alla tua azienda diversi vantaggi, tra cui:

  • Sono facili da ricordare e restano impresse nella mente del visitatore in modo immediato;
  • Sono condivisibili e virali: brevi e ricche di informazioni sono il miglior contenuto per i social media. Si tratta di un formato che offre visibilità all’azienda e diventa subito virale, generando anche un miglioramento dal punto di vista SEO;
  • Incuriosiscono i lettori: si tratta del miglior modo per convincere i lettori a scoprire di più su un prodotto o servizio.

Inoltre un’infografica offre maggiore coinvolgimento, grazie alla capacità di sintesi che permette di far apparire più semplici anche i contenuti tecnici e specialistici.

Un esempio di utilizzo efficace delle infografiche

Tutte le aziende possono usare le infografiche per far conoscere risultati, tendenze di settore e ricerche e oggi voglio farti conoscere il caso di Venngage che ha puntato su Harry Potter per suscitare la curiosità degli appassionati.

Il sito, che si occupa di creazione di infografiche, permette ai dipendenti di tutte le aziende di scoprire a quale casa di Hogwarts appartengono, e ha inserito le migliori 54 aziende internazionali del settore ICT nelle 4 diverse case.

Nel portale Pottermore è possibile confrontare i valori e la cultura aziendale con le caratteristiche dei casati di Harry Potter per sapere se si appartiene a:

  • Grifondoro: aziende che non temono i rischi e sono coraggiose, competitive e determinate
  • Tassorosso: aziende che si distinguono per affidabilità, senso di comunità e collaborazione
  • Corvonero: aziende che si basano su creatività e innovazione
  • Serpeverde: aziende basate su valori di astuzia e ambizione, alla costante ricerca di miglioramento e nuove strategie

Ecco i risultati del test di Venngage qui.

Un esempio di infografica davvero efficace: Vennage

Crea un buon post per aggiungere valore all’infografica

Per creare un contenuto di valore da condividere online, molto spesso la sola infografica non è sufficiente dato che, come saprai, il lettore deve capire l’importanza di ciò che sta leggendo.

Una bella idea è analizzare dettagliatamente in un post del tuo blog aziendale uno dei punti più importanti evidenziati nell’infografica, creando un contenuto di approfondimento che manterrà la persona sul sito web aziendale, soddisfacendo la curiosità dei lettori. Ecco, anche in questo caso, alcuni consigli utili:

  • Aggiungi opinioni personali all’infografica
  • Utilizza i contenuti per dare vita a uno scambio di opinioni
  • Raccogli più infografiche su un tema per analizzarlo da diversi punti di vista, proponendo anche materiale creato da altri

Le migliori infografiche

Già nel 2015 la fantasia nella creazione di infografiche ha portato alla creazione di vere e proprie opere d’arte come le due infografiche qui di seguito proposte.

1. La GIF embrionale di Eleanor Lutz è un’infografica animata che parte dalla divisione cellulare fino alla nascita dell’essere umano ed è formata da 44 animazioni di 9 frame ognuna.

esempio migliore infografica

2. Stile analogico: è la rappresentazione dell’incontro tra l’infografica digitale e la carta stampata, nel progetto  Dear Data avviato da Giorgia Lupi e Stefanie Posavec, che si sono scambiate diverse cartoline illustrate a mano.

Vere e proprie infografiche ispirate a dati generati dalla vita di ogni giorno.

Infografica analogica, un esempio

Come aumentare la viralità dei tuoi post con le infografiche

1. Condividi l’infografica su Pinterest

A questo punto potrai completare il post contenente l’infografica aggiungendo il bottone pin-it sopra e sotto l’infografica. Ottimizza anche la descrizione del pin, inserendo una chiara call to action e uno shortlink per invitare le persone a cliccare per approfondire e per condividere il Pin.

Un consiglio in più? Quando condividi l’immagine su Pinterest rendila più accattivante e interessante aggiungendo una caption direttamente sull’infografica, per incentivare le condivisioni.

2. Condividi l’infografica su Twitter

Per generare maggiore visibilità e condivisioni sulla tua infografica, il consiglio è estrapolare i dati principali e trasformarli in tweet da condividere immediatamente con un click, magari accompagnati da un invito all’azione. L’infografica acquisirà maggiore valore agli occhi degli utenti, che potranno condividerla su Twitter con un click e in modo estremamente comodo.

3. Non dimenticare il codice Embed

All’interno delle infografiche, preferibilmente nella parte sottostante, ti consiglio di inserire il codice Embed per permettere alle persone di condividerle e diffonderle online. Esistono anche widget che creano tale codice, ad esempio se decidi di utilizzare Infogr.am.

4. Usa anche le gifografiche

Oltre alle infografiche si possono usare le gifografiche, ovvero infografiche animate integrate con un contenuto dinamico: sono un’opportunità in più per differenziare la tua azienda online.

Ancora più convincenti e facili da ricordare delle infografiche statiche, le gifografiche o infografiche animate offriranno maggiori opportunità di successo alla tua strategia di content marketing.

E tu come utilizzi le infografiche per la tua attività di Content Marketing?

Ti sei imbattuto in qualche esempio favoloso di infografica? Raccontamelo nei commenti!

I dati per le tue infografiche

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Cristina Skarabot
Leggenda

Arrivare fin qui non è affatto semplice.

Comunicare Social Media nasce nel 2014 per affiancare i liberi professionisti e le aziende di ogni dimensione nel difficile compito di farsi conoscere e vendere online. Una vera passione per tutto ciò che si muove sul Web mi ha spinta a specializzarmi in content e social media marketing ed ogni giorno lavoro con la stessa passione al fianco di professionisti e aziende.
Da novembre 2018 sono Content Marketing Certified by Hubspot.
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Commenti

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Giusy Raco
Esperto

Offre preziosi consigli e dà profondità alla conversazione.

Davvero un bell'articolo! Anch'io mi soffermo sempre sulle infografiche, ed è vero aiutano tantissimo a memorizzare e a comprendere un concetto.

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