Che cos'è il Knowledge Graph di Google (e influisce sulla SEO)?

Michelle Ofiwe

Jul 21, 202110 min read
knowledge graph

Il Knowledge Graph di Google è un enorme database di informazioni che consente al motore di ricerca di fornire risposte immediate e concrete alle tue domande. Se ti è capitato di inserire una query su Google e di ricevere una risposta utile senza dover fare un altro clic, devi ringraziare il Knowledge Graph.

Forse non hai mai preso in considerazione come Google raccoglie informazioni accurate, o magari sei curioso di sapere cosa può significare per la SEO del tuo sito web.

Qui discuteremo di alcune best practice e strumenti del settore che possono darti un vantaggio lavorando con il Knowledge Graph di Google.

  • Che cos'è il Knowledge Graph di Google?
  • Quali sono i vantaggi del Knowledge Graph di Google?
  • Come funziona il Knowledge Graph?
  • In che modo influenza la SEO e perché è importante?
  • Come accedere al Knowledge Graph di Google
  • Strumenti utili di Semrush
  • Note importanti da ricordare sul Knowledge Graph di Google

Che cos'è il Knowledge Graph di Google?

In poche parole: il Knowledge Graph (o Grafo della conoscenza) di Google contiene miliardi di fatti su diverse persone, luoghi e cose. Tali fatti (spesso classificati in "entità") possono riguardare qualunque cosa, da argomenti di nicchia ad argomenti di interesse pubblico, come la medicina e la scienza. Complessivamente, nel Grafo sono presenti più di 5 miliardi di entità e oltre 500 miliardi di fatti. 

Potrebbe essere utile immaginare il Knowledge Graph di Google come una mappa mentale. Non solo comprende cos'è ogni entità, ma può tenere traccia di come le diverse entità si connettono tra loro. 

Per questo motivo il termine "base della conoscenza" potrebbe effettivamente essere più accurato di "database", poiché indica la potenza di elaborazione che il Grafo fornisce al motore di ricerca di Google.

Sulla base della tua query di ricerca e delle informazioni memorizzate nel Knowledge Graph, Google può fare due più due e raccogliere i fatti rilevanti su un argomento e semplificarti la vita.

Ad esempio, se volessi sapere qualcosa su di noi, potresti chiedere a Google "Quando è stata fondata Semrush?" Google sarà in grado non solo di rispondere alla domanda che hai posto, ma anche di offrirti informazioni su chi sono i nostri fondatori, dove si trova la nostra sede e dove puoi trovarci sui social media. 

Google presenta queste informazioni sotto forma di Knowledge Panel o Knowledge Card. Si tratta di riquadri di informazioni che appaiono in questo modo:

img-semblog

o in questo:

img-semblog

Quali sono i vantaggi del Knowledge Graph di Google?

Il Knowledge Graph fornisce agli utenti risposte rapide e chiare alle loro domande, oltre a rispondere a ulteriori domande senza necessità di ulteriori clic.

Usando l'esempio di Tom Cruise, Google afferma che, con una sola query dell'utente, il suo grafo della conoscenza ha consentito al motore di ricerca di rispondere "al 37% delle query successive che le persone fanno su di lui" tramite i Knowledge Panel.

Ciò significa che per trovare una risposta diretta non è più necessario cliccare su pagine di siti Web piene di testo o digitare all'infinito nella barra di ricerca di Google. Google ha già fatto tutto per te.

A prima vista, il Knowledge Graph di Google sembra una sorta di magica fonte di conoscenza piuttosto che una prodezza della moderna ingegneria di Internet. Ma ovviamente ci vuole un bel po' di lavoro per mantenere qualcosa come il Knowledge Graph. 

Come funziona il Knowledge Graph?

Forse ti stai chiedendo da dove Google ottiene tutte queste informazioni. Google alimenta il suo grafo della conoscenza attraverso la ricerca e la concessione di licenze di dati.

Questi dati vengono raccolti da una varietà di fonti diverse: sia quelle accessibili pubblicamente sia quelle con licenza privata. Purtroppo, il Knowledge Graph di Google è stato criticato in passato per aver risposto alle domande senza citare le fonti. 

Le persone possono presumere di ottenere le informazioni più aggiornate, ma in realtà stanno solo ottenendo le informazioni più facilmente reperibili sul grafo.

Quindi, come si può evitare questo? In che modo Google mantiene aggiornato il suo Knowledge Graph? E come puoi contribuire a migliorare il Knowledge Graph? Be', chiunque può dare un feedback sui Knowledge Panel e suggerire modifiche.

Le informazioni mostrate nei Knowledge Panel vengono generate automaticamente e si basano principalmente su ricerche precedenti, ma possono essere aggiornate anche manualmente, purché siano in linea con i rigidi criteri di Google.

Se sei l'oggetto di un riquadro informazioni o il rappresentante ufficiale di tale argomento e riscontri informazioni errate su uno dei Knowledge Panel di Google, puoi rivendicare il riquadro o suggerire modifiche.

Per tornare al nostro esempio di query su Semrush, se volessimo contestare la data in cui siamo stati fondati, faremmo clic sul pulsante Feedback:

img-semblog

Sceglieremmo quindi su cosa vogliamo dare un feedback:

img-semblog

E compileremmo il loro pratico modulo:

img-semblog

Quindi, ci sono molti modi in cui Google mantiene il suo Knowledge Graph aggiornato e accurato, comprese le informazioni fornite volontariamente dagli utenti.

In che modo influenza la SEO e perché è importante?

Potresti esserti già reso conto che c'è un problema fondamentale con il Knowledge Graph di Google se gestisci un sito web. 

Infatti, se Google offre risposte agli utenti direttamente sulla sua pagina dei risultati, gli utenti non dovranno cliccare su alcun link per trovare le informazioni che cercano, il che significa che le visite al tuo sito derivanti da ricerche di brand diminuiranno, insieme alle percentuali di clic.

Il grafico seguente mostra come le percentuali di clic siano diminuite tra il 2014 (due anni dopo l'introduzione del Knowledge Graph di Google nel 2012) e il 2016. Sia nell'UE/Regno Unito che negli Stati Uniti, il numero di ricerche che non hanno portato a un clic è aumentato di circa il 2%, via via che le persone si adeguavano ai vantaggi del grafo. La percentuale di clic organici ha continuato a diminuire nel tempo.

img-semblog

Questa ovviamente non è una grande notizia per chi ha bisogno di clic per realizzare vendite. Dopotutto, se non è necessario visitare un sito Web per scoprire quando è stata fondata un'azienda, non c'è alcun ulteriore impulso da parte dell'utente a fare clic su uno qualsiasi dei link nella home page del sito Web di quell'azienda, e quindi non ci sarà nessuna vendita diretta.

Un ulteriore impatto che il Knowledge Graph di Google può avere sulla SEO consiste nel modo in cui il motore di ricerca risponde a una query: Google guarderà sempre le informazioni preesistenti nel suo grafo prima di controllare il web aperto, riducendo le opportunità organiche tradizionali. L'impatto è chiaro nel grafico qui sopra, dove la percentuale di clic organici è diminuita di oltre il 3% sia nell'UE/Regno Unito che negli Stati Uniti. 

Tuttavia, non c'è bisogno di farsi prendere dal panico. Se riesci a entrare nel riquadro delle informazioni di Google, tutte le tue preoccupazioni potrebbero essere finite.

Come accedere al Knowledge Graph di Google

Un modo per combattere questi grattacapi SEO è aggiungersi al Knowledge Graph ed essere presentato nei Knowledge Panel. 

Una volta che Google ha accesso diretto alle tue informazioni, sa che sei affidabile e vede che stai dando agli utenti del motore di ricerca ciò che vogliono, è più probabile che ti porti in cima alle pagine dei risultati e presenti le tue informazioni agli utenti sotto forma di Knowledge Panel e rich snippet. Come abbiamo discusso in un precedente webinar, questo è un ottimo modo per aumentare il traffico web.

Effettivamente, questo è più facile a dirsi che a farsi. Ma ecco quattro semplici passaggi che puoi seguire per sfruttare questa opportunità: 

1. Collegati con Google e Wikipedia

Rimanere connessi è fondamentale. La maggior parte delle informazioni sul Knowledge Graph di Google proviene da Wikipedia e da Google stesso, quindi fare il primo passo per essere presente nel database di questi grandi player ti darà davvero un vantaggio con il grafo. 

Ti basta seguire alcuni semplici passaggi:

  • registrati con Google Search Console (che ti aiuta a misurare il traffico di ricerca e le prestazioni del tuo sito);
  • se sei il titolare di un'attività, iscriviti a Google My Business. Ciò aumenterà la tua visibilità e autorità su Google, oltre a farti comparire su Google Maps. 

Per quanto riguarda la conquista di Wikipedia devi assolutamente assicurarti di avere una voce Wikidata. Abbiamo discusso di Wikidata e perché è importante per la SEO in un precedente post sul blog, ma qui specifichiamo che questo è importante perché Wikidata memorizza tutti i dati strutturati di Wikipedia — che vengono utilizzati nella maggior parte degli articoli di Wikipedia.

A proposito di articoli di Wikipedia, quasi sicuramente trarrai beneficio dall'averne uno anche tu. 

Ottenere un articolo di Wikipedia potrebbe sembrare strano, ma i link agli articoli di Wikipedia puntano alle fonti che usano e facilitano l'accesso al tuo sito web. Pertanto, avere un articolo su una pagina rinomata potrebbe portare più clic a lungo termine.

2. Usa i markup di Schema

Usare il markup di Schema può inizialmente sembrare complicato, ma nella sua essenza è molto semplice. Il markup di Schema è un modo per etichettare i tuoi contenuti in modo che Google possa capirli.

Se Google capisce, ad esempio, che stai parlando della fondazione di un sito web piuttosto che di una fondazione benefica, può segnalare i tuoi contenuti alle persone giuste che cercano con l'intento giusto. 

Un altro vantaggio del markup di Schema è che ti mette sulla buona strada per:

  • ottenere rich snippet,
  • ottenere un Knowledge Panel, 
  • apparire per alcune query non-branded.

I rich snippet sono risultati di ricerca speciali che includono informazioni non memorizzate nella meta description. Possono assomigliare a questo:

img-semblog

O a questo:

img-semblog

Per maggiori informazioni, dai un'occhiata ai nostri post sul blog per migliorare la tua SEO utilizzando il markup di Schema e come i dati strutturati possono farti entrare nel Knowledge Graph di Google.

Sii attivo e coerente

Un ottimo modo per dimostrare a Google che sei affidabile è assicurarti che la tua pagina, i contenuti e le informazioni siano sempre aggiornati. 

Puoi farlo mostrandoti attivo sui tuoi profili social, organizzando i tuoi contenuti per piattaforme come Twitter, Facebook e LinkedIn e tenendo il passo con i tuoi concorrenti. LinkedIn, in particolare, è un'altra grande risorsa open-source per il Knowledge Graph di Google.

Pubblica il più regolarmente possibile e sviluppa la tua strategia di pubbliche relazioni. Una buona reputazione tra i tuoi colleghi e un seguito fedele contribuiranno notevolmente a farti considerare da Google una figura affidabile online.

Crea ottimi contenuti

Questo passaggio finale può sembrare ovvio, ma è davvero essenziale. La massima priorità di Google è l'esperienza dell'utente; il motore di ricerca si concentra sul dare alle persone ciò che vogliono in modo efficiente ed efficace. Il Knowledge Graph di Google ne è la prova. 

Pertanto, i contenuti che danno la priorità all'esperienza utente utilizzando parole chiave, meta titoli e altre tecniche SEO classiche, si distingueranno, otterranno posizionamenti migliori e aumenteranno le tue probabilità di entrare nel Knowledge Graph di Google. 

Per ulteriori informazioni su come accedere al Knowledge Graph di Google, puoi anche dare un'occhiata al nostro webinar per ottenere le entità e i loro attributi nel Knowledge Graph di Google, o vedere il video Weekly Wisdom sul Knowledge Graph di Google con Jason Barnard.

Nella prossima sezione esploreremo alcuni modi in cui puoi tenere traccia di tutto questo e come noi possiamo esserti di aiuto.

Strumenti utili di Semrush

Se quello che abbiamo visto finora ti sembra un po' scoraggiante, non preoccuparti: abbiamo una gamma di strumenti che possono aiutarti a padroneggiare il Knowledge Graph di Google, tra cui: 

Lo strumento Tracking della posizione

Tracking della posizione tiene traccia dei tuoi sforzi SEO con facilità, ti informa di eventuali cambiamenti nelle tue classifiche di Google e ti consente di creare report sui tuoi progressi.

Mentre lavori per migliorare la tua presenza sul Knowledge Graph, puoi tenere d'occhio le classifiche di qualsiasi dominio, sottodominio, sottocartella o URL per le parole chiave che monitori per assicurarti di fornire il miglior contenuto online possibile. 

img-semblog

Lo strumento ti consente persino di monitorare la concorrenza tramite la scheda Ricerca competitor per vedere chi altro compete per il primo posto. 

Come puoi vedere di seguito, puoi filtrare in base al numero di risultati e alla parola chiave scelta, nonché per dominio e tag. 

img-semblog

2. Lo strumento Ricerca organica

Ricerca organica è un ottimo strumento per scoprire le parole chiave che funzionano già per i tuoi concorrenti, quanto traffico genera organicamente ogni singolo termine e quali nuove parole chiave hanno aiutato la concorrenza a entrare nella top 20 di Google.

Puoi inserire l'URL di qualsiasi concorrente per vedere le parole chiave per cui si sta classificando e come tali parole chiave si sono classificate nel tempo: 

img-semblog

Lo strumento Ricerca organica può aiutarti a capire cosa stai già facendo bene per migliorare il tuo posizionamento, nonché le tue pagine principali, i concorrenti e le parole chiave. 

3. Lo strumento Panoramica keyword

Un altro strumento che può aiutarti a padroneggiare il Knowledge Graph di Google è Panoramica keyword

Questo tool realizzerà un'analisi completa di qualsiasi parola chiave che ti piace e ti aiuterà a decidere se vale la pena provare a classificarti. Il nostro database di keyword include oltre 20 miliardi di parole chiave e 14 milioni di suggerimenti di parola in 120 database nazionali.

Lo strumento fornisce informazioni sul volume di ricerca della parola chiave, la difficoltà di posizionamento, approfondimenti sulle SERP e dati di ricerca a pagamento, oltre a consentire di monitorare la posizione della parola chiave su Tracking della posizione. Questo ti aiuterà a migliorare la qualità dei tuoi contenuti, rendendoli più utili per gli utenti e più attraenti per Google.

img-semblog

Note importanti da ricordare sul Knowledge Graph di Google

Alimentato da miliardi di entità e fatti, il Knowledge Graph aiuta gli utenti a navigare ogni giorno nel motore di ricerca di Google e a trovare risposte rapide alle loro domande e query. 

Il Knowledge Graph di Google è un database come un altro e, sebbene possa porre alcuni problemi alla SEO, ci sono suggerimenti e strumenti per aiutarti a tenerlo sotto controllo e sfruttarlo.

Che tu stia cercando informazioni sulle funzionalità SERP con lo strumento Panoramica keyword o monitorando le tue parole chiave tramite lo strumento Tracking della posizione, il nostro SEO toolkit può aiutarti a migliorare la tua esperienza come proprietario di un sito su Google.

Author Photo
Michelle OfiweEditor & writer, deeply dedicated to good copy. Based in Houston, TX.
Subscribe to learn more about SEO per Principianti
By clicking “Subscribe” you agree to Semrush Privacy Policy and consent to Semrush using your contact data for newsletter purposes
More about SEO per Principianti