Brand Journalism: storytelling e marketing nuove opportunità per i professionisti dell'informazione

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I tempi sono cambiati, la comunicazione è cambiata. Nel nuovo millennio ogni brand può potenzialmente diventare un editore, rivolgendosi direttamente al proprio pubblico attraverso social media, blog, aggregatori, forum, fino ad editare un vero e proprio magazine aziendale. Ma occorre una visone strategica e un’organizzazione adeguata. Non si tratta solo di veicolare messaggi finalizzati alla vendita, ricadendo dunque nel content marketing (che è un’altra cosa), ma anche di rivolgersi alle persone fornendo loro notizie utili (su un settore industriale) e raccontando la storia (del brand). Questo è Brand Journalism.C’è necessità di una nuova modalità di marketing: il racconto di storie - storytelling - con la capacità di attrarre la domanda, utilizzando come leve le emozioni e gli interessi. Come scrive Daniele Chieffi nella prefazione di “Brand Journalism: storytelling e marketing per i professionisti dell’informazione” non esistono giornalismi di serie “A” e giornalismi di serie “B”, esiste la professione e il brand journalism è professione e anche una grande opportunità”.