it
English Español Deutsch Français Italiano Português (Brasil) Русский 中文 日本語
Vai al Blog
Cristina Skarabot

I 7 tool gratuiti per il Content marketing di Google

56
Wow-Score
Il Wow-Score mostra il livello di interazione del posto di un blog. Si calcola sulla correlazione tra il tempo di lettura attivo degli utenti, la loro velocità di scrolling e la lunghezza dell'articolo.
Cristina Skarabot
I 7 tool gratuiti per il Content marketing di Google

I tool di Google che ti aiutano a fare Content marketing

Il Content Marketing è l’arte di utilizzare i contenuti (video, testo e immagini) per creare una relazione con il consumatore che porti alla conversione desiderata sul proprio sito o blog. Può essere utilizzato per generare vendite, far scaricare un ebook, ottenere nuovi iscritti alla newsletter e sempre più aziende utilizzano oggi questa tecnica per fare lead generation, fidelizzare i clienti, aumentare il fatturato.

All’estero troviamo tra gli evangelisti più appassionati, come David Meerman Scott e Handley e Chapman, ma anche in Italia questa tecnica vede sempre più sostenitori, date le importanti implicazioni per il business e la crescente attenzione nei riguardi della materia.

In sostanza:

Tool gratis da Google per fare Content marketing

Oggi è necessario per tutti, aziende e liberi professionisti, essere consapevoli che una strategia di content marketing ben studiata e un valido piano di Inbound Marketing possono cambiare le sorti di un’azienda creando prosperità, sviluppo e nuovi posti di lavoro. Vediamo quindi in questo articolo quali sono gli strumenti che Google mette a disposizione delle aziende italiane.

Perché fare Content Marketing

Diverse sono le motivazioni che oggi spingono il libero professionista o l’azienda a utilizzare gli strumenti offerti dal content marketing.

  1. I mercati di oggi sono conversazioni in cui il lettore o potenziale cliente fugge dalla pubblicità martellante e dagli spot per cercare contenuti di qualità, in grado di accompagnarlo durante il percorso di scelta di un determinato prodotto e servizio. Per l'azienda è un'ottima occasione per farsi conoscere e iniziare una relazione con l'utente.
  2. Il pubblico vuole essere attratto e non interrotto: oggi la pubblicità deve “chiedere il permesso” all’audience potenziale e diventare meno invasiva per avere successo. Il content marketing possiede entrambe queste caratteristiche.
  3. Le dimensioni dell’azienda non contano: oggi si può fare content marketing anche con bassi budget e creare contenuti di qualità ha un maggiore dispendio in termini di tempo ed energie che non di denaro. Con una buona strategia si possono coinvolgere nicchie a costi decisamente inferiori rispetto alla pubblicità tradizionale, pur investendo su Google Adwords e su Facebook.

La regola delle 5 W per il Content marketing

Il contenuto è sufficiente nell’attività di Content Marketing?

Lo ribadisco: Content is the king e certamente se l’azienda non possiede o non ha la possibilità di produrre contenuti interessanti è inutile iniziare questa attività; allo stesso tempo, puoi avere il miglior contenuto del mondo ma se rimane isolato nel tuo sito nessuno potrà mai vederlo.

Per aumentare il fatturato devi rendere visibile la tua attività, i tuoi prodotti e i tuoi servizi online.

E per farlo ogni contenuto pubblicato deve essere realizzato seguendo le regole del SEO Copywriting - non basta essere bravi a scrivere per essere visibili sul web - senza dimenticare poi di divulgarlo sui social media, nei forum e in tutti i luoghi in cui la tua nicchia si ritrova, individuando il momento esatto per pubblicarlo. Infine devi renderlo accessibile non più solo da desktop ma anche da tablet e smartphone: solo così otterrai la massima efficacia.

Ecco come Alberto Maestri ha riadattato la regola delle 5 W al content marketing per prendere in considerazione le 5 variabili più rilevanti nell’attività di marketing con i contenuti:

  • Who: quali aziende possono impegnarsi in progetti di contenuto?
  • Why: perché il content marketing fa bene al business d’impresa?
  • What: quali sono le tipologie di contenuto digitale più interessanti?
  • Where: dove distribuire i digital content?
  • When: quali sono le migliori strategie di timing in fatto di Digital Content Marketing?

I tool gratuiti di Google che ti aiutano a fare Content marketing

Oggi è impossibile pensare di promuoversi online e fare web marketing senza Google AdWords o mandare avanti un sito senza le analisi statistiche su Google Analytics. Si tratta infatti di strumenti standard nella vita del web marketer di professione ed indispensabili per mandare avanti i progetti sul web ma in particolare per fare content marketing.

Google infatti ama il contenuto di qualità e ti aiuta a crearlo perché oggi è molto più di un semplice motore di ricerca. Ecco quindi alcuni tool che io utilizzo ogni giorno nella mia attività di content marketing:

1. Google Analytics

Tramite questo strumento puoi individuare le pagine meno visitate del blog e del sito e iniziare una attività di restyling e riscrittura dei contenuti per portarle in prima posizione sui motori di ricerca. Inoltre puoi vedere le ricerche effettuate nell’apposito campo del sito, ottenendo informazioni utili per la pianificazione del calendario editoriale e per dare ai lettori il contenuto che cercano.

Google Analytics: tool indispensabile per ogni content marketer

2. Google Search Console

Strumento fondamentale per migliorare l’attività di SEO On-Page, Google Search Console contiene vari tool per migliorare le pubblicazioni, ad esempio l’Analisi delle ricerche e la schermata che indica i contenuti più visualizzati con impressioni e click.

Google Search Console: tool gratis per il Content marketing

3. YouTube

Con YouTube si può fare content marketing pubblicando e condividendo i video sui social media ma anche editando i video creati aggiungendo clip e immagini, musica e filtri. Forse non lo sai ma YouTube è un ottimo software per editare video.

YouTube è un tool con cui si può fare content marketing gratis

4. Google Suggest

È la funzione di Google che permette di osservare le ricerche degli utenti per capire cosa viene cercato su un determinato argomento o insieme ad una parola. È un ottimo strumento per rendere il contenuto più completo. Ad esempio, se vuoi scrivere un blog post dedicato ai CSM, puoi fare una ricerca su Google e vedere cosa indica il completamento automatico di Google. Potresti trovare “guida wordpress PDF” e prendere spunto da questa informazione per offrire un contenuto che va oltre il semplice post del blog.

Google Suggest: utile tool per fare Content marketing

5. Google Hangout

È possibile utilizzare Google Hangout per fare dirette video da registrare e pubblicare su YouTube e per organizzare webinar, appuntamenti settimanali o mensili con i follower per fidelizzarli e trasformarli in potenziali clienti.

6.Google Drive

Si tratta di una vera suite per creare contenuti utilizzando una piattaforma online e condividerli con i clienti o i membri del team: puoi sostituire anche Office data la disponibilità di strumenti per disegnare, scrivere e fare altro ancora. Inoltre puoi rendere pubblici i testi scritti su Google Drive indicizzandoli nei motori di ricerca e avere a disposizione un link che può essere inserito su una pagina web o condiviso sui social. Facciamo un esempio? Se hai creato un nuovo modello di calendario editoriale in Google Drive, tramite il link i tuoi follower potranno scaricarlo, senza dimenticare la possibilità di creare moduli e sondaggi.

7. Google Charts

Ora che hai ottenuto i dati vuoi mostrarli al cliente o agli altri membri del tuo team per studiare come ottimizzare la tua strategia? Certamente puoi usare Canva o Photoshop ma anche Google Charts è un’ottima alternativa: una piattaforma che consente di creare rappresentazioni dai numeri che inserisci in modo interattivo e lavorando sul codice della pagina.

Google Charts è un altro tool utile per fare Content Marketing (gratuito)

Conclusione: Perché il Content Marketing è essenziale per la tua azienda

Le PMI e i professionisti italiani sono oggi consapevoli che il web è uno strumento di fondamentale importanza e non più una semplice appendice dell’economia tradizionale. 

L’importante è indirizzare le strategie e i finanziamenti verso gli strumenti e con le modalità più adatte alle singole aziende per evitare delusioni e fallimenti sull’esempio di quanto accaduto negli anni 2000: le aziende aprivano infatti un sito web vetrina, sperando che solo da tale azione potesse derivare un aumento di clienti.

Avrai capito che fare Content marketing è molto più che scrivere un articolo sul blog o pubblicare una bella immagine sui social media, e che anche gli strumenti di Google possono aiutarti concretamente in questa attività.

Che tu faccia inbound marketing, influencer marketing, social media marketing, alla base ci sono sempre post, video e infografiche che vanno creati, gestiti e analizzati anche con gli strumenti Google.

E tu che tool utilizzi per creare contenuti?

Aspetto anche il tuo commento e non mi resta che augurarti buon lavoro!

Cristina Skarabot
Leggenda

Arrivare fin qui non è affatto semplice.

Comunicare Social Media nasce nel 2014 per affiancare i liberi professionisti e le aziende di ogni dimensione nel difficile compito di farsi conoscere e vendere online. Una vera passione per tutto ciò che si muove sul Web mi ha spinta a specializzarmi in content e social media marketing ed ogni giorno lavoro con la stessa passione al fianco di professionisti e aziende.
Da novembre 2018 sono Content Marketing Certified e dal 2020 Social Media Certified e Inbound Marketing Certified by Hubspot.
Invia feedback
Il tuo feedback deve contenere almeno 3 parole (10 caratteri).

Utilizzeremo questa e-mail solamente per rispondere al tuo feedback. Informativa sulla privacy

Grazie per il tuo feedback!