SEO fai da te: 6 semplici passi alla portata di tutti per ottenere risultati

Semrush Team

feb 15, 20237 min di lettura
SEO fai da te
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INDICE

La search engine optimization (SEO) è un prezioso strumento di marketing che porta traffico organico, cioè clienti potenziali, verso il tuo sito web. La SEO è un must, soprattutto per le piccole imprese e i siti di e-commerce. Se non disponi di un grosso budget per il marketing da destinare agli esperti di SEO, non preoccuparti: esistono moltissimi trucchi per implementare una strategia SEO fai da te e strumenti facili da usare. 

Dopo aver imparato l’abc della SEO, potrai decidere se affidarti a un professionista che sviluppi al massimo il processo di ottimizzazione. Per ora, ecco i sei passaggi fai da te da seguire per avere risultati concreti con la SEO:

1. Definisci il tuo punto di partenza a livello organico

Occuparsi di SEO significa migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca. Il primo passo è capire a che punto sei: che visibilità ha oggi il tuo sito? Panoramica dominio ti dà la risposta.

In generale Semrush ti aiuta a capire quanto visibile è il tuo dominio su dispositivi mobile e desktop; inoltre, puoi avere una panoramica sia del traffico organico che di quello a pagamento (per esempio, derivante dagli annunci pay per clic di Google). I report esaustivi contengono informazioni anche su metriche quali i backlink.

Screenshot “Panoramica del dominio” di SEMrush

Tuttavia, un audit SEO non dovrebbe riguardare solo il sito, ma dovrebbe comprendere anche i siti web dei tuoi competitor, in modo da ottenere una panoramica della loro quota di volume di ricerca nel tuo settore. Il nostro tool per la panoramica del dominio mette in evidenza i tuoi principali competitor organici, cioè i siti web che competono con te per il predominio online. In questo modo puoi identificare le potenziali aree di crescita e usarle come fonte d’ispirazione.

Configura l’analisi delle ricerche

Altri tool utili per capire da che posizione si sta partendo nel mondo delle ricerche online sono quelli offerti da Google e Bing. Di seguito offriamo una guida passo dopo passo per monitorare il tuo dominio usando uno di questi tool di analisi.

Ecco come impostare un account con Google Analytics:

  • Crea un account su Analytics.
  • Imposta la tua “proprietà” (il tuo sito web).
  • Configura la “vista di reporting” nella tua proprietà. Ciò ti permette di filtrare i dati, per esempio, in base all’indirizzo IP o ad aree di vendita definite.
  • Analytics ti chiederà poi di inserire un codice di monitoraggio del sito, che consente a Google di raccogliere i dati.
  • Allora potrai iniziare a consultare i dati. Questa guida di Google spiega come filtrare le varie viste per focalizzarti sui dati che ritieni più rilevanti.

Ecco come impostare Bing Webmaster Tools (versione Bing di Analytics):

  • Crea un account su Bing Webmaster Tools. Puoi usare l’account di Facebook, Google o Microsoft.
  • Aggiungi il sito web al tuo account.
  • Dovrai dimostrare di essere il proprietario del sito. Bing offre tre modi per farlo: autenticazione con file XML, autenticazione con meta tag o aggiunta di un record CNAME a DNA.
  • Potrai quindi caricare le tue sitemap e iniziare a monitorare i dati. Questa guida per iniziare ti spiega il processo in dettaglio.

2. Cerca le parole chiave e le query di ricerca rilevanti

Le keyword sono il nucleo centrale di una solida campagna SEO. Si tratta di parole o frasi che gli utenti inseriscono in un motore di ricerca come Bing o Google e che li porta sul tuo sito. Identificare le target keyword che siano pertinenti al contenuto del tuo sito e corrispondano all’intento di ricerca del tuo pubblico è un passaggio cruciale. Puoi usare uno strumento di ricerca delle keyword per scoprire quali parole chiave funzionano al meglio.

Su Semrush abbiamo vari tool che ti aiutano nella ricerca delle keyword. Il nostro strumento di ricerca organica ti consente di visualizzare le keyword più cercate e quelle che attirano più traffico verso i siti dei tuoi competitor. Puoi scoprire facilmente chi sono i tuoi competitor organici, chi concorre con te per le posizioni in cima alle SERP (search engine results pages), come cambia il posizionamento dei domini, e molto altro! 

Offriamo anche tool che consentono di monitorare la performance del sito con determinati contenuti e keyword. Puoi trovare le keyword correlate che ti aiuteranno a decidere su quali contenuti puntare con i tuoi futuri blog post (in particolare quelle che possono offrirti grandi risultati nel ranking, con poco sforzo). 

Screenshot panoramica keyword di SEMrush

3. Pubblica contenuti ottimizzati

Una volta identificate le keyword valide, puoi iniziare a creare il contenuto di alta qualità che andrà a costituire la parte più importante della tua strategia di content marketing. Ti stai chiedendo come si fa a creare un contenuto per la SEO? Puoi seguire queste semplici regole:

  • Includi nel testo, in modo naturale, una keyword long tail primaria. Non riempire il testo di parole chiave. Gli algoritmi dei motori di ricerca non reagiscono bene all’eccesso di keyword.

  • Includi la keyword primaria nel titolo come intestazione H1.

  • Scegli keyword secondarie che completino in modo logico la keyword primaria. Pertanto, se stai creando una pagina che ha per argomento i canali radicolari per il sito di uno studio dentistico, la parola primaria potrebbe essere “canale radicolare” e quella secondaria “carie”. Per i contenuti che creerai in futuro, potresti pensare di sviluppare delle pagine per le keyword secondarie e poi creare link interni per quelle pagine.

  • Aggiungi almeno una volta un contenuto avanzato, come immagini, infografiche o video. I motori di ricerca lo riconoscono come un’aggiunta di valore al contenuto e, di conseguenza, posizioneranno la pagina più in alto.

  • Includi la keyword primaria nel title tag e nella meta description.

  • Valuta l’opportunità di usare qualsiasi plug in disponibile per ottimizzare il contenuto. Per esempio, WordPress offre molti plug in che aiutano a migliorare i tuoi sforzi di SEO on-page.

  • Se effettui il refresh del contenuto, accertati che le parti nuove vengano caricate sulla vecchia pagina di destinazione oppure rimuovi il contenuto precedente prima di creare quello nuovo. Questo ti aiuterà a evitare contenuti duplicati, che potrebbero danneggiare il tuo posizionamento.

  • Se hai difficoltà ad aggiornare meta tag, testi e altri elementi della pagina perché il tuo team di sviluppatori è alle prese con un grande arretrato di richieste di modifica, prova una soluzione come PageImprove. PageImprove e le soluzioni Edge SEO ti permettono di apportare modifiche istantanee, indicizzabili e reversibili al sito web.

I motori di ricerca danno priorità ai contenuti di valore per l'utente finale. Google ha persino stabilito dei criteri di valutazione del valore, il principio EAT: competenza, autorità e affidabilità. I backlink (link da altri siti web verso il tuo) aiutano a stabilire la tua EAT.

I link provenienti da domini ad alta autorevolezza e ad alto traffico sono i più preziosi e meritano di essere perseguiti nell'ambito della tua strategia di marketing digitale. 

Analisi backlink ti fornisce dettagli sui domini di riferimento, compresi gli anchor text e la distribuzione degli IP. Puoi anche utilizzare lo strumento Gap di backlink per identificare quali siti web della tua nicchia hanno ottenuto il maggior numero di backlink in passato. Questo è un modo fantastico per scoprire quali backlink ti mancano e colmare queste lacune. Esistono molti metodi efficaci di link building, dalla creazione di infografiche alla scrittura di guest post su altre piattaforme.

5. Approfondisci le questioni tecniche

Contenuto a parte, la tua strategia SEO fai da te deve prendere in considerazione anche alcuni aspetti tecnici. Questa checklist di SEO tecnica è un ottimo punto di partenza. Per esempio, dovresti accertarti di usare HTTPS, noto fattore di ranking tra i motori di ricerca, perché offre un livello di crittografia che garantisce la sicurezza dei dati che passano per il tuo sito, compresi i dati potenzialmente sensibili dei clienti. La guida sopra citata dà consigli anche su come migliorare la velocità della pagina, risolvere gli errori di scansione e molto altro.

6. Mantieniti aggiornato

La search engine optimization è un campo in costante evoluzione. Ecco perché alcuni specialisti vi dedicano la loro intera carriera! I motori di ricerca come Google aggiornano di continuo i loro algoritmi e modificano i fattori che influenzano le pagine dei risultati (SERP). 

Seguire i blogger del settore e aggiornarti sulle novità SEO ti aiuterà a rimanere al passo con gli ultimi sviluppi. Il blog di Google Search Central, in precedenza blog di Google Webmasters, è un ottimo punto di partenza.

Semrush rende facile la SEO fai da te

Se ti stai chiedendo “Posso fare la SEO da solo?” la risposta è sì. Non devi per forza affidare l’incarico a uno studio esterno per migliorare la tua SEO, e questa guida ti offre alcuni consigli base per la SEO da cui iniziare.

Inoltre puoi sempre contare su di noi, che ti offriamo una suite completa di strumenti per la SEO fai da te. Con il pacchetto di strumenti di Semrush sarai in grado di eccellere nella tua strategia SEO fai da te e fornire ai visitatori del tuo sito una user experience migliorata.

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