Problemi SEO nella costruzione di grandi portali web

Dario Ciracì

Sep 13, 20175 min read
Problemi SEO nella costruzione di grandi portali web

Come gestire i problemi SEO nella costruzione di grandi portali web

Hai per caso in mente di progettare un grande portale web che ha l'obiettivo di aumentare esponenzialmente i contenuti in esso presente? Bene, se la risposta è sì, continua pure a leggere perché i problemi che evidenzierò di seguito ti saranno utili nell'evitare di creare progetti fallimentari già dall'inizio.

Cosa si intende per grande portale web?

Nella categoria di portali web rientrano i siti di grandissime dimensioni, per capirci, quelli che arrivano ad avere, nel tempo, un volume di oltre 10 mila url.

Un esempio classico ne sono i portali di annunci, siti web che, pur partendo strutturati di piccole dimensione, sono destinanti a crescere sempre più nel tempo, in quanto composti perlopiù da contenuti generati dagli utenti. Pensiamo ad esempio ai portali di annunci di compravendita e/o affitto immobili. Il contenuto sarà, al 99% generato dagli utenti. Solitamente infatti, ogni utente dispone di un'area registrazione/cliente, dalla quale potrà caricare annunci e/o aggiornarli.

Siti del genere sono destinati a crescere in quanto, essendo solitamente strutturati per regione, province e comuni, offrono a qualsiasi utente di qualsiasi comune la possibilità di inserire annunci. Come puoi immaginare, i portali di questo tipo si ritroveranno in breve tempo ad avere probabilmente un'alberatura così strutturata:

  • listing di annunci suddivisi per categoria e sotto-categoria;
  • listing di annunci per Regione e pagination;
  • listing di annunci per Province e pagination;
  • listing di annunci per Comuni e relative paginazioni.

Questo senza contare altre pagine particolari o i filtri di "faceted navigation" che, come buona norma impone, non andrebbero fatte indicizzare.

I grandi portali web sono tra i progetti più complessi da gestire, soprattutto in chiave "visibilità organica".

Le loro criticità vanno gestite dal principio, in fase di analisi e realizzazione dell'architettura informativa e del successivo sviluppo del sito, in quanto è più facile intervenire in fase iniziale e progettuale che dover porre rimedio a eventuali problemi a progetto già avviato e in fase di crescita.

Vediamo quali sono le aree che richiedono il maggior intervento nei portali web.

1. Architettura e struttura url

Come dicevo prima, questi siti sono destinati a produrre un grosso numero di url nel tempo e, quindi, ad ingigantirsi.

L'attenta scelta dell'architettura informativa può fare la differenza in fase iniziale, creando una struttura che andrà online la più snella possibile, senza dare in pasto subito a googlebot migliaia di inutili url.

Mi sono trovato in passato a lavorare su un portale web al quale era stata proposta una struttura di annunci che contemplava anche i singoli Comuni, oltre a tutte le Province. Come puoi immaginare, creare un portale di annunci con tutti i Comuni vuol dire creare già una struttura composta da 8156 pagine (il numero dei comuni d'Italia) che andranno moltiplicati per il numero di categoria di prodotti/servizi.

Questo stesso sito si trovava dunque a dover andar online con oltre 50 mila url iniziali. Un suicidio annunciato, per fortuna evitato.

Un'altra cosa importante da tener presente nell'ideazione dell'architettura del sito è la navigabilità che il sito avrà. Nei portali di annunci gran parte del traffico giungerà sulle pagine di listing di Province (query "categoria_prodotto+provincia") e queste stesse pagine, per godere di un facile assorbimento da parte del bot e successivo posizionamento, devono essere strutturate in modo da essere accessibili (sia all'utente, sia al bot) entro 2 o 3 click massimo a partire dalla homepage.

Un portale che non si presenta con questo pre-requisito all'inizio difficilmente (o forse per miracolo) potrà sperare di avere successo.

L'immagine che segue mostra un confronto tra il prima e il dopo della soluzione adoperata ad un portale di annunci a seguito di una migliore ristrutturazione dell'architettura del sito, con il 95% delle url accessibili entro 3 click dalla homepage.

Struttura url ottimale per un grande portale web

2. Gestione del linking interno

Best practice consequenziale alla prima, per capire se l'alberatura è strutturata correttamente è sufficiente anche dare un'occhiata a quali sono le pagine più linkate internamente. Per ovvie ragione, queste devono essere quelle di categorie e, nei portali di annunci, quelle delle Province che generano il maggior volume di ricerche organiche. Obiettivo infatti, sarà quello di creare una struttura e un menu che diano più priorità a queste pagine e non a pagine secondarie.

Validi alleati in questa fase diventano quindi l'oculata gestione del menu di navigazione e di una sidebar che linkeranno le pagine più importanti usando gli anchor text più rilevanti per il sito.

3. Rilascio e assorbimento graduale delle url

Un altro errore piuttosto comune, nel lancio di nuovi portali web, è quello di andare online con tutte le pagine di cui è composto il sito. Come ho detto prima, filtrare l'architettura in fase di progettazione è un valido aiuto, ma il lavoro di chi si occupa di SEO non finisce qui.

Come puoi immaginare, il portale di annunci inizialmente si ritroverà con tante pagine di categoria e di città o Province prive di annunci. Tante pagine di listing vuote.

Se non si dispone di annunci il consiglio è quello di evitare il rilascio al bot di tutto il sito nello stesso momento.

Google infatti, nella migliore delle ipotesi, si troverà ad indicizzare centinaia se non migliaia di pagine low quality prive di contenuto. Un rischio, questo, che potrebbe segnare già da subito il destino del sito con un punteggio di bassa qualità, avvicinandolo al richiamo dell'algoritmo Panda.

Il mio consiglio: La soluzione ideale è dunque quella di dotarsi prima di un buon numero di contenuti nel sito e di aprire al bot solo quelle pagine che possiedono un numero sufficiente di annunci. Per le altre, è buona norma inibirne l'indicizzazione sino a quando non avranno almeno uno o due annunci caricati da utenti.

4. Duplicazione interna ed esterna

In realtà i problemi dietro alla costruzione di un portale web sono molti di più di quattro, questo è un articolo altamente esemplificativo ma che pone l'accento su quelli secondo me più importanti. Pur trovandosi al quarto e ultimo posto, questo è il più critico degli aspetti e che può dare problemi al sito non tanto in fase iniziale, quanto in fase di maturazione.

La duplicazione contenutistica è parte del dna dei portali di annunci.

É quasi una cosa fisiologica. La motivazione è semplice: gli utenti tendono a caricare il proprio annuncio in tutti i portali di loro conoscenza. Nel farlo, non prestano attenzione alla diversificazione, ma lo inseriscono con lo stesso titolo, descrizione, caratteristiche, immagini ecc. Per loro è più semplice e immediato e sappiamo benissimo come l'utente voglia spendere il minor tempo possibile in tali pratiche.

L'indicizzazione dell'annuncio avverrà probabilmente sul primo sito sul quale l'utente lo ha caricato, ma non è detto; se ci sono altri siti che hanno un maggior trust e velocità di assorbimento annunci (sitemap ad hoc e trust rank di dominio) questi lo indicizzeranno per primo e tutti gli altri, verranno visti come duplicati.

Questo problema può essere - in parte - risolto, in alcuni modi:

  • dotando il back end di una serie di filtri che invitino l'utente ad aggiungere ulteriore testo (che differenzierà l'annuncio duplicato);
  • obbligando l'utente a scrivere un numero minimo di parole.

N.B. L'obbligo del numero minimo di parole ha dei pro e dei contro. Da un lato potremmo infatti infastidire l'utente, ma tra i pro troviamo il fatto che la pagina risulterà differenziata sia dall'esterno che dall'interno, diversificandosi dalle altre pagine del sito molto simili per "scarsità" di testo.

C'è poi un'altra tipologia di contenuto duplicato e che io chiamo "duplicato interno". Vale a dire quegli utenti che, per svariate ragione, pubblicano lo stesso annuncio più di volta, dando luogo, anche in questo caso, a duplicati.

Per arginare questo problema è necessario predisporre dei filtri interni che blocchino la pubblicità di annunci simili o, in alternativa, eliminare i duplicati manualmente.

Concludendo, i grandi portali di annunci sono destinati a dotarsi, in fase di maturazione e crescita organica, di una fisiologica percentuale di contenuto duplicato. Non è un problema grave se a ciò si antepongono filtri differenzianti e una solida strategia di acquisizione di backlink di qualità che permettano al sito di accrescere il suo trust e risultare, nel tempo, più autorevole dei competitor.

Hai un sito di annunci? Hai dovuto affrontare questi problemi?

Fammi sapere qual è la tua esperienza!

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Dario CiracìDario è il fondatore dell'agenzia Webinfermento e autore del blog Webinfermento.it.. Specializzato in SEO, Content Marketing e Link Earning, partecipa come docente e relatore nelle più importanti conferenze italiane di web marketing. Ha curato numerosi progetti di successo nel Content Marketing e ha scritto il libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing", edito da Flaccovio Editore.
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