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Ruben Vezzoli

Pinterest: le nuove feature per il Performance marketing

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Ruben Vezzoli
Pinterest: le nuove feature per il Performance marketing

Da social a canale di Performance marketing: l'evoluzione di Pinterest

La direzione presa da Pinterest negli ultimi anni è molto chiare: il social network delle immagini vuole chiaramente diventare leader della Visual Search e anche migliorare la monetizzazione del suo servizio.

L'azienda sta rilasciando una serie di funzionalità molto interessanti per gli utenti, ma soprattutto per i marketer che lavorano in determinati settori (tra cui fashion, arredamento, lifestyle) dove questo social potrebbe rivelarsi un'ottima fonte di traffico, visto che la piattaforma si presta bene sia alla demand fullfillment (motore di ricerca interno) sia alla demand generation (influencer marketing).

Di seguito, andremo a vedere le feature più interessanti rilasciate nelle ultime settimane/mesi, che miglioreranno l'esperienza degli utenti, ma anche permetteranno alle aziende di sfruttare Pinterest non solo come canale per le attività di branding, ma anche per il Performance marketing.

1. Pinterest Lens

Pinterest Lens Pinterest Lens in azione.

Poche settimane fa Pinterest ha rilasciato negli US la beta di Pinterest Lens, funzionalità che permette agli utenti di effettuare delle ricerche all'interno del social scattando delle semplici fotografie. Il sistema è in grado di riconoscere gli oggetti/soggetti presenti all'interno delle fotografie e a mostrare immagini correlate a quello che l'utente sta vedendo nella realtà.

Visto che gli utenti di Pinterest si connettono principalmente da dispositivi mobile, è plausibile pensare che questo spingerà ancora di più il fenomeno dello showrooming, che permetterà agli utenti di vedere se online esistono prodotti con stili simili a quello che hanno di fronte nella realtà.

Pinterest Lens potrà diventare uno strumento interessante anche per tracciare i risultati di campagne offline (volantinaggio, cartellonistica), visto che potremo spingere gli utenti ad interagire con il social per ottenere dei vantaggi sull'acquisto sul nostro sito.

Inoltre, esiste già un'estensione per Google Chrome che permette di fare la stessa cosa selezionando un'immagine presente in un sito web. Questa funzionalità è disponibile già da diverso tempo su Google, che però non ha tutte quelle funzionalità classiche di un social network.

2. Instant Ideas

Pinterest Instant Ideas Gif Come funziona Pinterest Instant Ideas

La funzione Instant Ideas permette agli utenti, con un semplice tap, di vedere immagini correlate a quella per cui hanno mostrato interesse. La feature è già da diverso tempo nel motore di ricerca di Google e permetterà a Pinterest di offrire ai propri utenti un feed sempre più personalizzato e allineato ai loro interessi. 

Per i marketer sarà importante gestire al meglio il proprio profilo e creare delle campagne di influencer marketing molto mirate per riuscire a mostrare ai potenziali clienti la gamma di prodotti e servizi offerti all'interno dello shop online.

3. Shop the Look

Shop the Look Pinterest Funzionamento di Shop the look su Pinterest

Molte delle nuove funzionalità rilasciate da Pinterest sono mirate ad incrementare la monetizzazione del social, che sembra aver trovato nell'e-commerce un fedele alleato. Questo lo si può notare osservando Shop the look, la nuova feature che permette di collegare i prodotti presenti all'interno di un'immagine con il sito dove si possono acquistare.

Questo permette agli utenti di acquistare contemporaneamente un intero outfit oppure una serie di prodotti, facendo direttamente cross-selling sul social.

Qui si possono vedere alcuni esempi di Influencer Marketing fatti con Shop the look, che permette inoltre di ovviare ad uno dei grossi problemi dell'influencer marketing: la misurazione del ROI della campagna, visto che su social come Instagram non è ancora possibile mettere dei link che puntino direttamente al sito che vende il prodotto mostrato dall'influencer e che appunto rende molto difficoltoso il tracciamento dei risultati (in termini di performance e non di branding).

4. Search Ads

Pinterest Search Ads Un annuncio a pagamento su Pinterest.

Da circa un mese, negli US e in UK è possibile anche inserire degli annunci a pagamento all'interno dei risultati di ricerca di Pinterest. Questa funzionalità permette al social di monetizzare tutte le ricerche che ogni giorno gli utenti effettuano e che portano già dei risultati interessanti alle aziende.

Come riportato dallo stesso social, il 72% degli utenti dichiara di essere venuto a conoscenza di un nuovo brand/servizio grazie alla piattaforma, inoltre il 97% delle query di ricerca digitate su Pinterest sono Non-Brand, il che lo fa diventare molto interessante per tutte quelle piccole-medie imprese che vogliono creare un brand attorno ai propri prodotti.

[Se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere il post Strategia keyword branded vs non-branded: quale utilizzare?]

Al momento i formati pubblicitari disponibili sono ancora pochi però non è detto che in futuro non ne vengano lanciati di nuovi (ad esempio, i video oppure lo stesso Shop the look).

Pinterest per il Performance Marketing

Tutte queste nuove funzionalità stanno trasformando Pinterest in un potentissimo strumento per il Performance marketing, se ovviamente si ha una chiara strategia per approcciare il canale ed intercettare i propri clienti.

Durante la stesura del piano d'azione vanno anche definite le metriche che andranno a misurare le performance della strategia, ma anche definire come verranno tracciate. Pinterest stesso mette a disposizione delle aziende un pannello contenente diverse metriche che misurano la visibilità e le interazioni degli utenti con i propri post. 

Questi numeri servono principalmente per capire se l'azienda sta comunicando con gli utenti del social nel modo giusto, però parlando di Performance marketing le metriche più importanti sono il tasso di conversione e il ROI che, nei casi dei pin organici, andranno ancora tracciate attraverso l'utilizzo del software di web analytics aziendale.

Mentre per quanto riguarda le campagne a pagamento alcuni di questi dati saranno disponibili direttamente in Pinterest e serviranno anche per ottimizzare le diverse campagne.

Sarà sicuramente interessante capire come effettuare degli A/B test delle campagne, visto che Pinterest è un mix dei "classici" Facebook (dove le immagini hanno un impatto enorme sui risultati delle campagne) e Google (dove si è alla continua ricerca delle parole chiave che convertono meglio), perciò sarà importante per tutti gli advertiser capire quali saranno gli elementi che avranno il maggior impatto sui risultati delle campagne.

Quando verranno lanciate queste nuove funzionalità in Italia?

Al momento molte di queste funzionalità sono ancora in Beta o solamente disponibili nei principali mercati del social che sono gli USA e UK. Dopo questa prima fase di testing, molto probabilmente verranno lanciate anche negli altri paesi che comunque permettono di raggiungere piccole audience di utenti se confrontate con altre piattaforme di advertising.

Che cosa ne pensi delle nuove feature di Pinterest per il Performance marketing?

Quali sei curioso di provare e su quali investiresti per la tua azienda? Aspetto i tuoi commenti.

Ruben Vezzoli
Esperto

Offre preziosi consigli e dà profondità alla conversazione.

20 anni. Si avvicina al mondo del marketing online quando aveva 13 anni e qualche anno dopo apre il suo blog personale rubenvezzoli.it dove parla di SEO, SEM e Mobile Marketing. Un mese dopo aver finito le scuola superiori si trasferisce a Berlino dove tuttora vive e lavora per Lesara, retailer di fashion & lifestyle online.
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