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Valentina Pacitti

News: cos’è successo questa settimana nel mondo digitale (18-22 gennaio)

Valentina Pacitti
News: cos’è successo questa settimana nel mondo digitale (18-22 gennaio)

Internet è un mondo in costante evoluzione. Si registrano cambi continui tutti i giorni.

Per questa ragione inauguriamo una nuova sezione del blog di SEMrush Italia, con l'intento di condividere con voi alcune delle notizie più rilevanti della settimana, riguardanti il mondo digitale. 

Ci occuperemo di web marketing, SEO, social media, pubblicità,... e tutto quello che può essere interessante per la nostra community.

Questa settimana abbiamo scelto di parlare di Facebook, Pinterest e Google: 

Facebook lancia Sport Stadium

La rete sociale più grande e popolare del mondo, Facebook, crea una nuova sezione in cui gli amanti dello sport possono condividere in real time con i propri amici e altri tifosi nel mondo, i commenti su qualsiasi evento sportivo.

In questa nuova sezione compariranno tutte le partite che si stanno disputando nel mondo in ordine cronologico.

Inoltre, ogni utente potrà visualizzare non solo i post degli amici, ma anche i commenti di esperti, giornalisti e testate sportive, nonché delle squadre (direttamente dai loro profili o pagine facebook), le statistiche di gioco e i risultati in tempo reale.

Come si può vedere nell’immagine che segue, questa nuova funzione permetterà di consultare sia i risultati del match in tempo reale, che i programmi sportivi in diretta che parlano dell’evento.

Nuova funzione di Facebook: nasce Stadium

Fonte immagine e notizia: Newsroom Facebook

Facebook ha creato questo spazio per permettere ai 650 milioni di fans dei vari sport di condividere le forti emozioni scaturite dal gioco delle squadre del cuore con i propri amici, quando non è possibile vedere insieme una partita.

Sport Stadium è pensato, a detta di Steve Kafka, Product Manager di Facebook, come un secondo schermo che si integra a quello principale da cui si segue il match.

Il nuovo spazio permetterà di ampliare l’esperienza dell’evento sportivo, integrando la dimensione social e la condivisione di commenti e opinioni tra fans. 

Secondo Facebook, l’evento sarà molto più divertente e coinvolgente.

Anche secondo noi si tratta di una funzionalità che si dimostrerà molto utile, non solo per gli utenti in generale.

Considerando infatti che in Italia lo sport è molto popolare, quando Sport Stadium sarà disponibile anche per il mercato italiano (arriverà tra qualche settimana), molte aziende, e-commerce e media che si occupano di sport potranno beneficiare di un canale preferenziale attraverso cui accedere ai trend del momento e rivolgersi direttamente ai fans.

Al momento il servizio è accessibile solo negli Stati Uniti attraverso iPhone e il primo test è stato compiuto sulle partite di Football americano, ma nelle prossime settimane sarà disponibile anche in altri Paesi e per tutti gli altri sport.

Facebook Sports Stadium

Today we’re launching the Facebook Sports Stadium, a dedicated place to experience sports in real-time with your friends and the world. Check out our product announcement here: http://newsroom.fb.com/news/2016/01/facebook-sports-stadium With 650 million sports fans, Facebook is the world’s largest stadium. People already turn to Facebook to celebrate, commiserate, and talk trash with their friends and other fans.Now we’ve built a place devoted to sports so you can get the feeling you’re watching the game with your friends even when you aren’t together.

Posted by Sports on Facebook on miércoles, 20 de enero de 2016

Su Pinterest si scatena la battaglia dei sessi

Il blog di Pinterest fa conoscere un’analisi effettuata sulle immagini pubblicate sul social, sottolineando la differenza tra i contenuti preferiti dalle donne e quelli che invece pubblicano gli uomini. 

Emergono dati interessanti: gli uomini si interessano molto all’alimentazione, pubblicano notizie sulla dieta Paleo, i frullati energetici, ma anche snack e cibi pronti.

Impazziscono per l’abbigliamento elegante, in particolare pochette e orologi costosi.

Amano stare all’aria aperta e viaggiare con semplicità, per questo condividono idee per il campeggio, immagini dei modelli di camper più all’avanguardia e foto di case sperdute tra i boschi, così come soluzioni abitative ecologiche.

E le donne invece, di che cosa parlano?

Tra gli argomenti più trattati: i viaggi, da sole o con la famiglia, in soluzioni tradizionali o assolutamente alternative. Si parla tanto anche di ricette, di gestione del tempo e di decorazione della propria casa, di consigli di bellezza e di stile.

Siamo così diversi? Ecco alcuni argomenti su cui uomini e donne convergono. In primis: la pianificazione dei buoni propositi per il nuovo anno: vivere in modo più sano, più organizzato e più a contatto con la natura.

Segue un evergreen: il romanticismo. Non c’è infatti distinzione di sesso per quanto riguarda le idee per San Valentino e i consigli sulla Luna di miele.

Ancora d’accordo sul piacere di passare la giornata tra i fornelli. Vanno forte le zuppe e i piatti tradizionali a lunga cottura. Uomini e donne si scambiano anche idee su come fare palestra in casa e, infine, su come arredare i propri spazi secondo i precetti del Feng shui. 

La battaglia dei sessi di Pinterest

Foto Credit: Your Design

Questi dati possono essere molto importanti per ogni responsabile dei contenuti di un’azienda interessato a potenziare la propria strategia di social media su Pinterest.

Perché essere al corrente delle ultime tendenze nei gusti di uomini e donne, facilita la creazione e la condivisione delle immagini capaci di attirare il proprio target di riferimento.

Si potrà quindi focalizzare la propria strategia di contenuti sugli argomenti più rilevanti, segmentando a seconda del genere.

Fonte notizia: Pinterest Blog

Google scommette sulla cultura: 1.000 musei nel mondo visitabili virtualmente 

Cresce l’impegno di Google nei confronti del diritto alla cultura. 

Lo sforzo per avvicinare l’arte a tutti gli utenti di internet ha fatto sì che i più importanti musei del mondo fossero visitabili, comodamente da casa.

Tutto comincia 5 anni fa, quando venne fondato il Google Cultural Institute, a cui aderirono 17 musei, che per la prima volta offrivano la possibilitá di essere totalmente visualizzabili online. 

Attualmente, grazie alle incorporazioni avvenute questa settimana, il numero di strutture che permettono tour virtuali a qualsiasi utente dotato di connessione internet è salito a ben 1000. 

Google Cultural Institute: 1000 musei visitabili virtualmente

Google, e noi tutti con lui, entra nei più prestigiosi enti culturali del mondo attraverso le speciali telecamere di Street View, in grado di fornire immagini aeree ravvicinate, di una incredibile precisione.

E' ora possibile vedere nitidamente le pennellate dei più grandi pittori della storia, grazie alla risoluzione in “megapixel”.

Collaborano all’iniziativa patrocinata da Google gli enti culturali più importanti del mondo, come il Guggenheim Museum di New York, ma è possibile effettuare un tour virtuale anche dei grandi monumenti, come il Taj Mahal.

In quanto ai musei italiani, tra gli altri saranno visitabili virtualmente la Biennale di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, la Triennale di Milano, le collezioni dell'Istituto Luce di Cinecittà.

Il settore culturale benficia di una maggiore visibilità digitale grazie alle reti sociali e alle nuove tecnologie, come è il caso della realtà aumentata. 

Questo ci dimostra ancora una volta il ruolo che Internet assume nella vita quotidiana di tutti noi: un aspetto così interessante e significativo per gli utenti come la cultura, non poteva non essere incluso nel sistema di Street view di Google.

Fonte: Google Post

Foto (news): Shutterstock

Ci vediamo la prossima settimana con le ultime notizie dal mondo digitale!

Responsabile del Blog italiano di SEMrush.
Copywriter, appassionata di social media e nuove tecnologie, amo trarre ispirazione dalla realtà per sperimentare nuovi contenuti e nuove forme di comunicazione. Viaggiatrice e cittadina del mondo, ho scelto come casa Madrid.

2000 simboli rimanenti
francesco prandi
bellissima idea e bellissimo articolo..
Valentina Pacitti
francesco prandi
Grazie Francesco, ci sembrava utile curare anche una sezione di news all'interno del blog di SEMrush. Continua a seguirci ;)
Eulalia Batista
Eulalia Batista
Me ha hecho gracia el artículo porqué yo tengo un blog que llegó a tener miles de visitas y seguidores sin tanta parafernalia ni planificación ya que empezó siendo simplemente un blog para hacer pruebas de diseño para aplicarlas en el que yo tenía como blog serio, donde daba cuenta de mis ideas en varios campos de la vida, como la política o la religión.
Y pese a haber disminuido el volumen de visitas, ya que hace bastante tiempo que dejé de actualizarlo, siguen llegándome comentarios de personas que lo han encontrado o descubierto, tanto a ése como a algunos de sus apéndices.

No os aburriré con la historia, pero si os interesa saber algo más, con gusto os responderé.

Saludos.
José Facchin
Hola Miguel y Hola chicos :-)

Me ha gustado que se abra debate con el tema del título,
porque para mi es una de las piezas fundamentales en cualquier post.

En mi caso utilizo las dos variantes que comentan vosotros
en sus comentarios.

Elijo un título al principio para tener una idea que me
sirva de guía sobre lo que voy a tratar en el post que estoy escribiendo… pero
cundo termino de redactarlo, repaso si ese título es verdaderamente relevante
para los lectores, si se ajusta a la temática general y la estructura del post y si
tiene el suficiente valor SEO como para potenciar el posicionamiento del artículo en cuestión.

En fin, diríamos que utilizo las dos formulas, aunque siempre el repaso final es la que más
importancia cobra.

Muy buen post Miguel!!

Un saludo :)
Guillermo Vega
Guillermo Vega
Genial aportación! ¿no será mejor el título al principio para fijar el foco del post? ; entiendo que cada maestrillo tiene su librillo; ¿cómo lo haces tú? Gracias
Miguel Florido
Guillermo Vega
El título es una parte muy importante de un post y yo personalmente prefiero aunar la optimización SEO con la elección de un título que tenga gran pegada e impacto.
Guillermo Vega
Guillermo Vega
Miguel Florido
es decir; ¿escoges el título después de crear el contenido?
Miguel Florido
Guillermo Vega
Inicialmente tengo un título antes de comenzar a escribir un post pero suelo ajustarlo y cambiarlo una vez tengo terminado el artículo
Guillermo Vega
Guillermo Vega
Miguel Florido
Gracias :)
Miguel Florido
Guillermo Vega
De nada Guillermo! :)
dbillyx
Es curioso que debi regresar al contenido despues de ver la infografia porque pase por alto el punto 11, no se porque no le vi.
Sobre el punto 14 sobre los titulos, en blogs distintos hay ciertos consejos a tomar en cuenta que terminan en un solo consejo, dejar el titulo de ultimo. Mientras se escribe el contenido, a lo largo de todo ese proceso se puede idear un buen titulo, en ocasiones puede entrar en controversia el titulo y contenido pero algunos lectores les llama la atencion.
Miguel Florido
dbillyx
Es cierto que hay muchos métodos, yo personalmente suelo definir el título antes de comenzar el artículo, aunque es también posible hacerlo al final o perfilar ese título en función del contenido y la optimización SEO
Have a Suggestion?