logo-small
Funzionalità Prezzi
Notizie 0
Ultime notizie Visualizza tutti

Momentaneamente non disponibili. Torna in un secondo momento.

Visualizza tutti
Webinar 0
Prossimi webinar Visualizza tutti
Prossimi webinar

Spiacenti, non abbiamo trovato prossimi webinar previsti.

Vedi webinar registrati
Blog 0
Post recenti Visualizza tutti

Momentaneamente non disponibili. Torna in un secondo momento.

Visualizza tutti
Valentina Pacitti

Posizionamento sui motori di ricerca: fatti notare!

Valentina Pacitti
Posizionamento sui motori di ricerca: fatti notare!

Come rendere ancora più vantaggioso il tuo posizionamento sui motori di ricerca? Usa le SERP Features di Google!

La principale preoccupazione di Google è quella di fornire agli utenti che si affidano al suo motore di ricerca le risposte più pertinenti e le risorse più utili. Da questo criterio dipende il posizionamento di ogni pagina web. Per ordinare i risultati di ricerca secondo la loro qualità, gli algoritmi che costruiscono le SERP di una query vengono costantemente sviluppati e aggiornati. Di conseguenza, il posizionamento sui motori di ricerca di un sito è sempre soggetto a cambiamenti.

Anche la forma in cui Google presenta all’utente i risultati di ricerca è cambiata nel corso degli anni: le SERP si sono arricchite nel tempo di molte informazioni per fornire un quadro più o meno completo di ogni risultato.

Se hai un sito web, devi monitorare costantemente i cambiamenti di Google per sapere come i nuovi algoritmiinfluiscono sul tuo posizionamento web, ma anche per essere aggiornato sulle nuove funzionalità che il motore di ricerca ha attivato, che puoi sfruttare per attirare più traffico verso il tuo sito. Per essere competitivo devi analizzare regolarmente come cambiano le SERP, perché questo ti aiuterà a capire come non perdere un buon posizionamento sui motori di ricerca o come raggiungerne uno migliore ottimizzando determinati parametri.

Ecco i principali cambiamenti che Google ha introdotto nelle SERP nel corso degli anni:

Posizionamento sui motori di ricerca: i cambiamenti di Google

Se analizziamo i risultati di ricerca che si posizionano in Google per una determinata query troviamo in SERP diversi elementi: immagini, negozi nelle vicinanze, servizi specifici, informazioni contestuali, anche in funzione del dispositivo attraverso il quale l’utente sta effettuando la ricerca. Diamo un’occhiata ai nuovi elementi che compongono le SERP e vediamo come questi possono aiutarti a migliorare il posizionamento sul motore di ricerca della tua attività, facendo in modo che queste funzionalità extra (features) compaiano quando il tuo sito è tra i risultati per una determinata query. Le SERP Features introdotte da Google, infatti, offrono nuove opportunità di visibilità al tuo business, e possono rivelarsi davvero determinanti per la tua attività. Vediamole insieme una per una.

1# Knowledge Graph o il Grafo della conoscenza di Google

Il Knowledge Graph racchiude in un box separato, posto sul lato destro della SERP mostrata dal motore di ricerca (di fianco quindi ai risultati organici che si sono posizionati per la query dell’utente), le informazioni principali relative ad esempio ad un personaggio o a un luogo. 

Lo scopo principale del Grafo della conoscenza di Google è quello di fornire informazioni pertinenti e dettagliate relative ad una ricerca ben precisa, prima ancora di visitare un sito web.

Nel caso che vediamo in basso, la ricerca “Garibaldi” mostra, al lato dei risultati con un buon posizionamento organico sul motore di ricerca per la query, il Knowledge Graph con i dati anagrafici del famoso condottiero (data di nascita, di morte, coniuge), alcune informazioni rilevanti (appartenenza politica, libri scritti sulla sua figura), link per approfondire questioni specifiche e ricerche correlate.

SERP: i risultati con un buon posizionamento sui motori di ricerca

Come può il Knowledge Graph influire sul tuo posizionamento nei motori di ricerca?

Con l’introduzione del Grafo della conoscenza accanto ai risultati organici che hanno un buon posizionamento sul motore di ricerca per una keyword specifica, Google ha voluto rendere più facile e veloce il reperimento di informazioni relative ad una query precisa. Se un utente digita sul motore di ricerca il nome di un personaggio storico, di un cantante o di un attore, presumibilmente sarà interessato ad informazioni come la sua data di nascita, le imprese compiute, le canzoni scritte, i film in cui ha recitato. Lo scopo del Knowledge Graph è quello di fare in modo che l’utente ottenga rapidamente le informazioni di cui ha bisogno, senza dover consultare i diversi risultati di ricerca.

Ciò, ovviamente, crea problemi a chi ha un sito web perché l’utente che ha già ottenuto dal Grafo della Conoscenza le informazioni che cercava non cliccherà sulle altre pagine presenti in SERP. Questo, a prima vista, potrebbe far pensare che questa funzionalità vanifica tutto il lavoro fatto per raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

In realtà, mostrare in SERP il proprio Knowledge Graph può rappresentare un valore aggiunto per la tua azienda e rendere più vantaggioso il tuo posizionamento in Google: può portare benefici alle keyword branded, può offrire informazioni di base sulla tua azienda agli utenti e veicolare successive interazioni con il tuo sito web. Inoltre, un brand che si presenta in SERP con il box del Knowledge Graph guadagna in credibilità e autorevolezza

Come ottenere un Knowledge Graph per la tua azienda?

Il posizionamento sul motore di ricerca non ha niente a che vedere con la comparsa del Knowledge Graph. Google lo mostra quando un utente cerca un’informazione ben precisa. Se vuoi che la tua azienda sia presentata attraverso questa feature di Google, la prima cosa che devi fare è ottimizzare i tuoi contenuti per le query informazionali.

Lo scopo abituale di una query informazionale è quello di ottenere informazioni su un argomento/persona/prodotto che un utente sta cercando. Quindi, se vuoi ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca per questo tipo di keyword, è necessario ottimizzare i contenuti per fornire risposte alle potenziali query di ricerca relative ai topic del tuo sito web. 

Puoi consultare l’articolo scritto da SEOpressor sull’argomento: “How to Get Your Business On Google Knowledge Graph (for Free!)”.

Oltre ad ottimizzare il proprio sito su query informative, se si desidera essere presentati dal motore di ricerca con un grafo della conoscenza, è necessario assicurarsi che il proprio sito web sia posizionato in cima alla SERP, o almeno sulla prima pagina. La creazione di una pagina in Wikipedia della tua azienda potrebbe risultare molto utile per ottenere questa feature di Google.

Da febbraio 2016, Google ha permesso ai rappresentanti ufficiali di un brand di apportare modifiche alle loro schede del Knowledge Graph. Secondo Google, per dimostrare che sei un rappresentante ufficiale, "è necessario aver eseguito l'accesso come proprietario del sito ufficiale del brand, sul canale YouTube, o sulla pagina Google+".

2# Local Pack

Questa funzionalità delle SERP di Google mostra in cima ai risultati organici (quelli che hanno ottenuto un buon posizionamento sul motore di ricerca per la query dell’utente) 3 elementi locali, indicandone il nome dell’attività, l’indirizzo, il numero di telefono e una valutazione degli utenti. La feature Local Pack compare nella SERP in risposta ad una query relazionata ad un luogo, come potrebbe essere “ristorante roma”, “cinema Milano”, …

Posizionamento sui motori di ricerca per i risultati locali

Come può Local Pack influire sul tuo posizionamento nei motori di ricerca?

In molti casi, chi sta cercando un’azienda locale, come può essere un ristorante, non è interessato a visitarne il sito web, perché ha bisogno di sapere solo l’orario di apertura, l’indirizzo o il contatto telefonico, o magari informarsi sulla valutazione della struttura da parte degli utenti.

Quindi, non solo devi pensare alla visibilità che puoi avere grazie ad un buon posizionamento organico sui motori di ricerca per la query che identifica la tua attività, ma devi considerare il plus che può darti questa feature di Google. Se la tua azienda è presente nel Local Pack e gli utenti possono ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno senza fare niente altro, il flusso dei tuoi clienti reali sicuramente aumenterà.

Prima di agosto 2015, Google mostrava sette risultati local, ma decise di diminuirne il numero per offrire una migliore esperienza di navigazione agli utenti mobile. Che cosa significa questo per le imprese locali? Dato che un minor numero di imprese sono presenti nel Local Pack, la concorrenza ora è molto più agguerrita. Ma i tre vincitori che riescono a presentarsi in questi risultati, avranno una maggiore attenzione da parte degli utenti.

Come essere presente nel Local Pack di Google per una query?

La feature Local Pack di Google è strettamente connessa con la ricerca locale, per cui, per comparire nei 3 risultati locali mostrati dal motore di ricerca in SERP per la tua keyword di riferimento, dovrai basarti sui consigli di posizionamento web per la local search:

  • Ottimizza i contenuti del tuo sito web per la ricerca locale
  • Inserisci la tua attività nelle directory locali
  • Crea e ottimizza la pagina di Google My Business della tua attività.

3# Featured Snippet

Gli Snippet sono quegli elementi che arricchiscono di informazioni aggiuntive i risultati mostrati dal motore di ricerca in SERP (titolo della pagina web, breve descrizione e url, stelline, prezzi, valutazioni dell’utente).

I Featured Snippet vengono mostrati da Google per una domanda specifica in cima ai risultati organici che hanno ottenuto un buon posizionamento sul motore di ricerca per la query dell’utente. Attraverso questa funzionalità viene visualizzato il contenuto di una pagina che risponde in modo preciso a quella query (indipendentemente dal fatto che la pagina in questione sia o meno la prima come posizionamento).

Come Featured Snippet migliora il tuo posizionamento sui motori di ricerca

Come può il Featured Snippet migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca?

Il vantaggio di comparire nel Featured Snippet sembra dubbia, proprio come con il Knowledge Graph: se gli utenti ottengono la risposta che stanno cercando direttamente sulla SERP, non avranno alcun interesse a cliccare sul corrispondente sito. "La maggior parte di noi concorda sul fatto che probabilmente il Featured Snippet è negativo perché ruba click al sito originale servendo l'utente con la risposta immediata alla sua domanda", dice Ann Smarty.

Ma, d’altra parte, la maggior parte degli utenti non sarà soddisfatta della breve risposta fornita da Featured Snippet e, molto probabilmente, userà le informazioni in esso contenute per analizzare la risorsa proposta e quindi cliccare sul sito per approfondire.

Inoltre, la stessa Ann Smarty afferma che un Featured Snippet fornisce ai siti e-commerce una nuova opportunità di posizionamento sui motori di ricerca per le query informazionali.

Se il tuo sito è stato scelto da Google per essere visualizzato nel Featured Snippet, il tuo sito sarà posizionato sopra tutti gli altri risultati organici - addirittura sopra il primo risultato della query.

Come vedi, ne vale proprio la pena!

Come comparire nel Featured Snippet di Google per una query?

È un dato di fatto che la maggior parte delle pagine che compaiono nel Featured Snippet è già presente nella prima pagina per la query, genericamente posizionata tra i primi cinque risultati mostrati dal motore di ricerca. Quindi, imprescindibile per essere menzionati in questo box di Google è avere un posizionamento alto per la query specifica. Se non ci sei, non sarai in grado di entrare in lizza per il Featured Snippet.

Ci sono comunque alcune best practices che possono avvantaggiarti: individua per quali query di ricerca relazionate il tuo sito web può potenzialmente posizionarsi. Per fare questo filtra le tue query in Google Search Console, utilizzando “Come” e “Cosa”. Questo procedimento è spiegato nel dettaglio in questo post: “How to Optimize Your Site for Google’s Featured Snippets.”

Puoi scoprire se il tuo sito compare già in un Featured Snippet attraverso SEMrush:

  • Digita il nome del tuo dominio
  • Entra nel report Posizioni del menù Ricerca Organica
  • Alla tua destra troverai il widget di SERP Featured (Funzionalità delle SERP)
  • Clicca su “Snippet in primo piano” e otterrai la lista delle tue pagine che compaiono nella funzionalità di Google Featured Snippet.

Scopri con SEMrush se compaiono Features nel tuo posizionamento web

Cliccando sulla colonna “SERP” potrai ottenere la fotografia esatta dei risultati di ricerca e visualizzare il contenuto relativo al tuo sito che appare nel Featured Snippet.

Featured Snippet e posizionamento sui motori di ricerca

Il Featured Snippet in SERP: ecco come appare sul motore di ricerca

Una buona idea per beneficiarsi della visibilità extra rispetto al posizionamento sui motori di ricerca, offerta da questa feature delle SERP di Google, è ottimizzare i contenuti del proprio sito web per un formato di "domande e risposte". Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarti:

  • Crea una pagina separata per ogni domanda specifica
  • Illustra la questione direttamente sulla pagina
  • Dai una breve risposta riassunta in un paragrafo
  • Includi una sezione FAQ nel tuo sito web

4# Sitelink

Il Sitelink è un elemento della SERP di Google che compare sotto alcuni risultati di ricerca mostrando i link alle diverse pagine di un sito per facilitare la navigazione degli utenti all’interno dello stesso. Questa particolare funzionalità del motore di ricerca si attiva solo nel caso di query navigazionali, relative ad un brand specifico.

Google mostra i Sitelink solo quando questi sono pertinenti alla ricerca dell’utente e realmente possono fargli risparmiare tempo.

Come Sitelink influisce sul tuo posizionamento nei motori di ricerca

Come può Sitelink influire sul tuo posizionamento nei motori di ricerca?

Il Sitelink compare tra i risultati di Google che hanno ottenuto un buon posizionamento per una query quando l’informazione offerta migliora, presumibilmente, l’esperienza di navigazione dell’utente, che non è costretto ad addentrarsi tra le pagine di un sito web, alla ricerca di ciò di cui ha bisogno, ma trova già in SERP la sezione relativa al contenuto che cerca.

Oltre a fornire una buona user experience, la presenza di Sitelink conferisce credibilità al brand, rendendo l’utente propenso a dar fiducia al risultato di ricerca. Inoltre, attraverso questa feature, si dispone di maggior spazio in SERP rispetto al normale posizionamento, quindi di maggiore visibilità e di migliori possibilità di ottenere più traffico, non solo per la homepage ma anche per le pagine interne.

Come ottenere la feature Sitelink di Google?

Esistono alcune best practice che possono far in modo che il motore di ricerca visualizzi il Sitelink di un sito web nelle SERP:

  • Realizzare un sito web con una navigazione semplice e lineare
  • Stabilire una gerarchia chiara tra le pagine
  • Utilizzare Schema.org
  • Offrire una sitemap del sito
  • Garantire che sul sito non vi siano link rotti.

Queste sono le 4 funzionalità delle SERP di Google che aggiungono valore extra al posizionamento sui motori di ricerca. Se hai ottimizzato adeguatamente le pagine del tuo sito web, Google ti premierà offrendoti grandi opportunità di visibilità, perché riconoscerà nei tuoi contenuti delle valide risorse per gli utenti.

Che cosa ne pensi delle SERP Features di Google? 

Hai qualche altro suggerimento per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca di un sito che compare in SERP?

L’articolo è una traduzione del post di Anastasia Sidko, Content Manager di SEMrush.

Responsabile del Blog italiano di SEMrush.
Copywriter, appassionata di social media e nuove tecnologie, amo trarre ispirazione dalla realtà per sperimentare nuovi contenuti e nuove forme di comunicazione. Viaggiatrice e cittadina del mondo, ho scelto come casa Madrid.

2000 simboli rimanenti
Have a Suggestion?