Guida per principianti ai meta tag per la SEO

Connor Lahey

feb 16, 20238 min di lettura
meta tag per la SEO
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INDICE

I meta tag fanno parte del codice HTML del tuo sito. Questi elementi aiutano i motori di ricerca a comprendere le informazioni relative al sito web, influenzando il modo in cui esso compare nei risultati di ricerca.

Inoltre, i meta tag dicono ai browser come visualizzare il sito sul device. In altre parole, possono fare in modo che il tuo sito web sia visualizzato correttamente sia su desktop che per gli utenti mobile. Questo, a sua volta, comunica a Google che il sito è mobile-friendly, aiutandoti a posizionarti meglio tra i risultati di ricerca di Google.

Pertanto, i meta tag sono una parte importante della SEO.

In questa guida ti spiegheremo uno a uno i principi di base della SEO e le best practice dell’uso dei meta tag per ottimizzare le pagine web. Imparerai anche ad aiutare i motori di ricerca a riconoscere le tue pagine web e a migliorare il ranking.

Cosa sono i meta tag?

I meta tag forniscono informazioni su una pagina web e influenzano direttamente il modo in cui i motori di ricerca visualizzano e restituiscono un sito web.

Vengono aggiunti al codice HTML nella testata del documento. Ecco un esempio:

<html><head><meta name="description" content="Risparmia tempo e budget. Tu preoccupati di essere creativo, mentre Semrush si occupa dei dati."></html></head>

Gli elementi meta tag possono essere usati a vantaggio dei motori di ricerca come Google. L’esempio di cui sopra prevede una meta description che fornisce a Google informazioni sulla pagina. E Google e altri motori di ricerca spesso visualizzano la meta description nei risultati di ricerca.

I meta tag possono anche essere utili ai clienti perché migliorano la user experience. Per esempio, il meta tag viewport dice al browser di rendere una pagina web in base alle dimensioni della videata.

Esistono vari tipi di meta tag. Qui ti presentiamo una panoramica di quelli più comuni:

  • meta description
  • meta tag robots
  • meta tag viewport

Inoltre, tratteremo i title tag. I title tag funzionano come i meta tag perché aiutano Google a capire di cosa parla la pagina. E come per la meta description, Google usa il tuo title tag quando visualizza la pagina tra i risultati di ricerca. Tuttavia, i title tag tecnicamente non sono meta tag.

Cos’è una meta description?

La meta description riassume il contenuto della pagina web a ciascun crawler di motore di ricerca e utente internet. Di solito compare sotto il titolo sulla pagina dei risultati del motore di ricerca. 

Come in quest’esempio:

esempio di meta description

Il codice della meta description è simile a questo:

<meta name="description" content="Abbiamo stilato la nostra lista delle migliori scarpe da corsa per il 2023 e l'abbiamo organizzata per brand, categoria e vestibilità. Trova le scarpe giuste per il tuo allenamento."/>

Ottimizzare le meta description per la SEO

Anche se le meta description fanno parte dell’algoritmo di ranking di Google, sono pur sempre incluse come snippet nei risultati di ricerca per facilitare l’accesso degli utenti ai risultati. 

Pertanto, puoi pensare alle meta description non come a un fattore di ranking ma come un modo per incrementare la percentuale di clic (CTR, click-through rate). Accertati di aggiungere descrizioni creative per le keyword di destinazione della tua homepage, delle pagine interne e dei post dei blog. 

Applica questi suggerimenti di best practice per avere meta description interessanti ed efficaci:

  • Non superare i 160 caratteri
  • Crea riassunti distinti per ogni pagina
  • Evita meta description duplicate sul sito
  • Usa le lettere maiuscole a inizio frase
  • Sii accurato, conciso e descrittivo
  • Sii preciso rispetto all’intento di ricerca
  • Includi le keyword target solo se ha senso farlo

Il nostro On Page SEO Checker può aiutarti a ottimizzare i meta tag. Aggiungi il tuo URL per scoprire se i meta tag sono ottimizzati per la SEO e se il tuo titolo corrisponde a ciò che viene visualizzato nei risultati della ricerca.

Cos’è un meta tag robots?

I meta tag robots comunicano ai motori di ricerca se sottoporre a crawling o indicizzazione certe parti del sito. Tutte le pagine e i link creati nelle pagine del sito web vengono indicizzati di default dai bot di ricerca e dai crawler del web, pertanto puoi usare i meta tag robots per controllare il modo in cui Googlebot gestisce l’indicizzazione.

Il meta tag robots ha quest’aspetto. Si trova nella sezione della testata della pagina web:

<meta name="robots" content="noindex">

Potrai aggiungere le tue istruzioni per il motore di ricerca nell’attributo content.

Alcuni parametri comuni comprendono:

  • Index: Dice ai web crawler di indicizzare la pagina. Se una pagina è indicizzata, può essere vista da persone che usano i motori di ricerca. Se non aggiungi nulla al codice, compare questo di default:
  • Noindex: Indica ai motori di ricerca di non aggiungere la pagina web al loro index, per cui la pagina non comparirà sulla pagina dei risultati di ricerca.
  • Follow: Questo parametro consente ai motori di ricerca di seguire i link disposti all’interno delle pagine web e rinvia il lettore ad altre pagine. Anche questo è previsto di default se non si aggiungono determinati parametri al codice sorgente.
  • Nofollow: Questo parametro indica ai bot dei motori di ricerca di non effettuare il crawling dei link presenti sulla pagina e che non ti assumi la responsabilità per i link. Alcuni siti lo usano come misura di salvaguardia per notificare ai motori di ricerca che non intendono praticare tecniche di linking spammoso.
  • Noarchive: Questo parametro informa i motori di ricerca di non caricare nella cache o visualizzare la pagina. 

Se usi WordPress, ci sono molti plug-in che potrebbero aiutarti in questo senso. Per esempio, l’impostazione avanzata di Yoast può essere modificata per impostare i meta tag robots. Altri CSM (Content Managemente System, sistemi di gestione del contenuto), come Squarespace e Wix, prevedono le stesse opzioni.

Ottimizzare i meta tag robots per la SEO

I meta tag robots limitano il modo in cui Google esegue il crawling di una pagina sul sito

Per esempio, puoi usare il parametro noindex se non vuoi che Google indicizzi contenuti duplicati, che non è il massimo per la SEO. 

Oppure puoi usare il meta tag robots nofollow se non vuoi che Google scansioni un link su quella pagina.

Per esempio, se la pagina ha una sezione per i commenti e non vuoi che la gente la spammi con link al proprio sito per ottenere backlink.

Se ti servono altre informazioni e aiuti sulla SEO tecnica, come la crawlability o i protocolli di sicurezza HTTPS, usa il nostro SEO Toolkit. Esegue l’audit del sito con oltre 60 controlli on page e di SEO tecnica. Inoltre, evidenzia i problemi principali da risolvere in modo da poter lavorare soprattutto sulle pagine redditizie.

Cos’è il meta tag viewport?

Per capire questa sezione dobbiamo prima capire che cos’è il viewport. Detto in parole semplicissime, il viewport è l’area del sito che risulta visibile all’utente. 

Pertanto, se qualcuno sta guardando il tuo sito su mobile, lo visualizzerà attraverso un viewport molto più piccolo rispetto a chi invece lo guarda dal desktop di un computer.

Aggiungi il seguente codice alla sezione <head> del tuo HTML per fare in modo che la pagina sia mobile-friendly:

<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1.0">

Il meta tag viewport indica al browser, come Chrome o Firefox, di visualizzare una pagina con diverse dimensioni dello schermo, per esempio per desktop, per tablet o per smartphone.

È un componente chiave del design responsivo, che è un modo per codificare gli elementi HTML affinché modifichino in automatico la loro forma e dimensione al fine di adattarsi al dispositivo dell’utente e al browser.

Il design responsivo fa in modo che la visualizzazione della pagina giusta sia istantanea. Questo favorisce la user experience, per questo il design responsivo è il metodo preferito da Google per la visualizzazione del contenuto agli utenti mobile. 

Siccome oltre il 50% delle ricerche internet avviene su mobile, il meta tag viewport è entrato a pieno diritto tra le best practice per la SEO. 

Ottimizzare i meta tag viewport per la SEO

I visitatori del sito probabilmente abbandoneranno la pagina se, al tentativo di accedervi da cellulare, vedranno solo la versione desktop. 

Non li si può biasimare, perché può essere difficile navigare e leggere. Tuttavia, ciò aumenterà la frequenza di rimbalzo del sito e Google lo considererà un segno negativo, che può ostacolare i tuoi ranking nelle ricerche.

Google sostiene inoltre di riuscire a distinguere meglio le pagine con un design responsivo rispetto a quelle che non lo usano. Pertanto, potrebbe posizionare quelle pagine più in alto rispetto a quelle che non usano il meta tag viewport e il design responsivo.

Che cos’è il title tag?

Il title tag dice ai motori di ricerca qual è il titolo che vuoi visualizzare sulle SERP. Può essere una versione semplificata del titolo che compare sulla pagina.

Il title tag esprime anche il titolo della pagina da visualizzare nelle schede del browser e quando la pagina viene condivisa sui social media.

Il title tag incluso nelle pagine web consente ai crawler dei motori di ricerca di leggere, classificare e posizionare il tuo contenuto più facilmente. 

Di seguito un esempio di come appare il titolo nei risultati di ricerca di Google e nella scheda di un browser:

screenshot esemplificativo di title tag

Il codice del title tag è simile a questo:

<title>Migliori scarpe da corsa | Recensioni di scarpe da corsa 2023</title>

Ottimizzare i title tag per la SEO

Il title tag è uno dei meta tag più importanti perché è visibile ai motori di ricerca e alle persone che navigano su internet. 

È la prima opportunità di catturare l’attenzione di chi effettua le ricerche. Può essere l’informazione che convince chi fa una ricerca a cliccare sulla tua pagina. 

Segui questi suggerimenti per gestire al meglio i titoli creativi e descrittivi delle pagine:

  • Aggiungi un title tag per ciascuna pagina web
  • Evita i titoli lunghi, l’ideale è restare sotto i 60 caratteri
  • Evita titoli generici e vaghi, per esempio “home” per la homepage
  • Usa lettere maiuscole per i titoli o le frasi
  • Sii preciso rispetto all’intento di ricerca
  • Evita i titoli da esca digitale
  • Includi una keyword target se pertinente
  • Crea un title tag distintivo di ogni pagina del sito

Migliora i tuoi meta tag oggi

Gli elementi della SEO sono tanti, ma non bisogna essere esperti per capire e iniziare a migliorare i meta tag del proprio sito. Anche un marketer come te può usare tool come il nostro SEO checker per eseguire l’audit delle proprie pagine, scoprire qual è lo stato della SEO e raccogliere informazioni in merito ai propri competitor. Il tool ti fornirà inoltre suggerimenti utili che puoi implementare subito.

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Content strategist, SEO and writer. Enjoys monitoring SERP volatility. You can find me reading Tolkien in the far north of Norway.
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