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Valentina Pacitti

I Backlink che seppelliranno il tuo Sito web

Valentina Pacitti
I Backlink che seppelliranno il tuo Sito web

Scopri i Backlink da Paura che ti faranno cadere in fondo alle SERP

Se sei un'azienda con un sito web o un consulente SEO indipendente, quello che davvero può farti gridare di puro terrore (ad Halloween e non solo!) non è un assassino con l'accetta, uno zombie o un pagliaccio pazzo, ma scoprire che Google è diventato tuo nemico ed ora è pronto a gettarti in fondo al più profondo burrone della zona.

Un'immagine piuttosto forte? Bè, è quello che potrebbe capitarti se la qualità del tuo sito fosse compromessa a causa di backlink nocivi, inutili, non genuini. Google non è cattivo ma non transige: se nelle tue pagine riscontrerà irregolarità o comincerà a sospettare che i link che rimandano ai tuoi contenuti non sono leciti allora provvederà a farti sparire dalla circolazione.

Solo poche settimane fa ti abbiamo parlato di Penguin 4.0, l'ultimo aggiornamento di Google deputato proprio al controllo dei backlink dei siti web. Come l'esperto SEO che abbiamo contattato ci ha spiegato (qui puoi leggere l'opinione di Gaetano Romeo), l'ottimizzazione off-page, al di fuori cioè delle nostre pagine, è un aspetto davvero importante, che non puoi dar per scontato, pena la penalizzazione da parte di Google.

Per non dover temere di essere inseguito di notte, su una strada deserta, da un Pinguino con intenti omicidi, fai in modo che l'attività di link building che porti avanti sul tuo sito sia genuina e di qualità. 

In questa infografica ti faccio vedere da quali backlink devi fuggire a gambe levate, se non vuoi finire sulla "Lista nera di Google".

I backlink che compromettono il tuo posizionamento - Infografica

Da quali Backlink devi scappare di corsa?

Come vedi dall'infografica ci sono 5 categorie di backlink davvero dannose per il tuo sito web:

1# Spam in Community

  • Commenti in un blog

Molti blog non moderano la loro sezione dei commenti, e altri addirittura permettono lo spam. Di conseguenza, alcuni utenti lasciano commenti spam con annessi link (non legati al soggetto del blog o allo specifico articolo). Ottenere backlink provenienti da commenti pertinenti su siti di alta autorità può essere una parte importante della strategia SEO, ma ricorda che una gran quantità di commenti irrilevanti porta solo penalizzazioni.

  • Forum pubblici

I commenti sui forum pubblici sono molto difficili da individuare. A causa di ciò, alcuni siti web utilizzano i forum per inserire backlink nelle descrizioni del profilo, nelle firme o nel corpi dei post. Di solito, questi tipi di backlink sono generati automaticamente dai bot. Ecco perché Google può penalizzare i siti web che hanno un sacco di backlink sospetti provenienti da forum pubblici.

2# Fonti Irrilevanti

  • Temi di domini irrilevanti

La qualità, per Google, è sempre il primo standard. Per questo motivo i backlink che puntano al tuo sito da risorse attinente al tuo settore hanno più valore, e un'incongruenza a livello di tematiche risulta piuttosto sospetta. Gli algoritmi di Google, nella fattispecie Penguin, sono in grado di fiutare questo tipo di contraddizione.

  • Incongruenze di lingua

Se un sito web si rivolge a un pubblico di lingua inglese ma un gran numero di backlink sono provenienti da siti web in francese, questo potrebbe essere un segnale di irrilevanza per Penguin e portare Google a penalizzarti.

3# Reti di Collegamento

  • Siti web con lo stesso proprietario

Quando un gruppo di siti web con lo stesso proprietario punta a un sito web specifico, Google diventa sospettoso, ipotizza che si tratti di una manovra per aumentare il ranking dei motori di ricerca e ti penalizza.

  • Contenuti duplicati

Questo è uno dei problemi SEO più diffusi e di difficile risoluzione, perché non si possono rimuovere completamente i contenuti duplicati. Può trattarsi di qualsiasi cosa, dalle descrizioni dei tuoi prodotti alla citazione di un esperto del settore - anche contenuti simili trovati su diverse pagine del tuo sito web. Google è molto scettico riguardo ai contenuti duplicati.

  • Siti/pagine Mirror

Si tratta di duplicati assoluti di un sito che si utilizzano per portare traffico al sito originale, ottenendo moltissimi backlink. Siccome quelle pagine contengono lo stesso contenuto, il sito può essere penalizzato pesantemente da Google.

4# Link manipolativi 

  • Directory di dubbia qualità

Ovviamente, mettere un sito su directory è un modo facile per ottenere dei backlink. Ma al 99% Google identificherà il sito come spam e ti penalizzerà.

  • Link ad alta densità

Un’alta densità di parole chiave, nonché numerosi backlinks con lo stesso anchor text, hanno un impatto negativo sulle pagine web. La densità media per le parole chiave è di circa 2-3%. Se un sito ottiene un backlink da una pagina web con una keyword density superiore al 3-4%, può essere classificato come spam.

  • Anchor text “a pagamento”

Google cerca di determinare se un anchor text che punta ad un sito è naturale confrontando, in diversi siti, le distribuzioni su una determinata keyword. Costruire una gran quantità di anchor commerciali è uno dei motivi principali per cui un sito viene penalizzato da Google Penguin.

5# Ambiente Dannoso

  • Domini de-indicizzati

Se ci sono dei domini penalizzati che fanno riferimento al tuo sito web, questo automaticamente ti getta in cattiva luce agli occhi di Google. Quindi, se hai dei backlink che puntano al tuo sito web da domini de-indicizzati prova a contattare il proprietario del sito e chiedergli di rimuoverli.

  • Pagina non trovata (404)

I siti web cambiano. È un dato di fatto. Ma avere sul proprio sito dei backlink di una vecchia pagina web, può avere un effetto catastrofico sul tuo posizionamento web (ti consiglio di leggere quest'approfondimento sui link rotti). Se scopri, grazie ad una SEO audit, di trovarti in questa situazione ti consiglio di contattare i proprietari dei siti i cui link ti stanno dando problemi e chiedere loro di ripristinare le pagine alle quali i tuoi contenuti linkavano o, in alternativa, di creare nuovi contenuti con un link che punti al tuo sito.

  • Dominio non di Qualità

Quando il punteggio di Domain (quantità di backlink) è decisamente superiore al Trust Rating (qualità di backlink) di un sito, Google comincia a maturare il legittimo sospetto che la fonte di questi backlink sia di natura illecita. Risulta davvero strano, infatti, che nonostante una pagina web sia stata "raccomandata" centinaia di volte, nessuno su Internet si fida di queste raccomandazioni.

Come sfuggire ai Backlink nocivi

Se il peggio è già successo e il tuo sito è stato punito da Penguin, non disperare: ci sono diversi modi per recuperare la fiducia di Google e il tuo posizionamento in SERP.

Brevemente, ecco come puoi agire per ripudiare i link che ti hanno fatto finire nel libro nero dei motori di ricerca:

  1. Utilizzare Google Search Console: Analizza tutti i link che hanno stabilito un collegamento col tuo sito attraverso Search Console e poi importarli in qualsiasi strumento SEO, dove puoi identificare e ripulire i link nocivi.
  2. Fare backlink audit con strumenti di analisi specifica: Puoi utilizzare SEMrush backlink audit, Ahrefs, ecc.
  3. Definire quali backlink devono essere sconfessati e quali mantenere: Dichiarare con chiarezza che non sei d'accordo sul fatto che una pagina o un sito linki al tuo dominio è la soluzione più sicura e più semplice, in particolare se un link non può essere trovato o se una pagina non è più sulla Rete. Il tuo prezioso alleato in questo frangente sarà il Disavow Tool di Google, che ti permetterà di prendere le distanze da una risorsa che non consideri utile per i tuoi lettori.
  4. Richiedere la rimozione dei collegamenti al tuo dominio: Quando richiedi di rimuovere un link, è importante farlo nel modo giusto. Quando si tratta di altri webmaster, devi dimostrare che non sei uno spambot e provare di essere il proprietario del sito web in questione.
  5. Documentare tutte le azioni di rimozione e inviare una richiesta di rivalutazione del tuo sito: Nella tua richiesta dovrai indicare con precisione la situazione nella quale ti sei ritrovato, i provvedimenti che hai preso, le procedure di risoluzione attuate e, infine, la situazione attuale, frutto del tuo impegno.

Backlink da paura: la parola all'Esperto

E gli esperti quali indicazioni possono darci per non sbagliare? Ho chiesto a Emanuele Arosio di Triboo Digitale di entrare nel merito di un paio di questioni, per chiarire quelli che sono gli aspetti più importanti per portare avanti una corretta attività di link building.

Quando un link si considera di qualità?

"Gli aspetti qualitativi dei link da tenere in considerazione sono molteplici e legati alla perfetta strategia dell’attività di Seo Off-Site. Personalmente ritengo che:

  1. Il dominio dal quale proviene il link sia parametrato rispetto alla categoria di prodotto e/o servizio del mio sito (che riceverà il link). Se il mio sito parla o vende caffè non potrà avere un link da un sito di abbigliamento sportivo (a meno che non ci siano aspetti legati all’interesse degli utenti sportivi verso la cucina).
  2. Trust Flow del sito di partenza: metrica usata per la qualità del link e che normalmente con un valore di 24/100 rappresenta una buona partenza di valutazione.
  3. L’ancoraggio della parola chiave è importante visto che da qui si determina l’aspetto qualitativo del posizionamento della stessa nella Serp di Google.
  4. Il collegamento del link alla pagina del nostro sito ha valore se portato all’interno delle pagine del sito stesso e non sulla Home Page, a meno che non parliamo di Directory dove si preferisce il collegamento alla Prima Pagina".

Perché è cosi importante vigilare sui backlink?

"Il presidio di questa attività è molto importante per non incorrere soprattutto in penalizzazioni. Anche se con l’avvento di Penguin 4.0 si ha la visione in tempo reale di ciò che accade e possiamo “riparare” velocemente, dal mio punto di vista si vigila per:

  • Attivazione “naturale” di link SPAMMOSI verso il nostro sito e quindi si attiva una difesa coordinata in modo da poter eliminare il link dannoso in arrivo anche attraverso la Search Console di Google.
  • Perdita dei link per motivi non noti e segnalazione di una re-considerazione verso il sito che ci linkava. Capita spesso di perdere i link sia perché il sito di derivazione cambia contenuto oppure perché il nostro sito è soggetto a una migrazione SEO. Durante la Migrazione SEO con il cambio delle URLs i link non vengono aggiornati automaticamente dal sito linkante. Dobbiamo quindi coordinare una segnalazione (attraverso tool come BuzzStream) per far cambiare il link in modo da non perdere il valore avuto precedentemente".

Capito quanto è importante sottoporre periodicamente un sito a una backlink audit?

Non sognare più Pinguini omicidi, l'unica cosa che vuole Google è garantire la qualità delle risorse che mostra agli utenti, quindi se mantieni alti gli standard delle tue pagine, non avrai problemi con lui. Ma non dimenticare che a volte la tua buona fede non basta: là fuori ci sono tanti siti poco leali che possono crearti grandi problemi!

E se vuoi sapere come SEMrush può aiutarti a tenere facilmente la situazione sotto controllo, non esitare a contattarci! 

Felice Halloween!!

Responsabile del Blog italiano di SEMrush.
Copywriter, appassionata di social media e nuove tecnologie, amo trarre ispirazione dalla realtà per sperimentare nuovi contenuti e nuove forme di comunicazione. Viaggiatrice e cittadina del mondo, ho scelto come casa Madrid.

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