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Roberta Migliori

Gamification: innova la tua strategia di web marketing

Roberta Migliori
Gamification: innova la tua strategia di web marketing

Raggiungi i tuoi obiettivi più rapidamente e con costi minori con una strategia di Gamification

Ormai l’hai capito: il web marketing è in continua evoluzione. E oggi voglio parlarti di una tecnica attraverso la quale stimolare e fidelizzare i tuoi clienti: la gamification

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla proliferazione del content marketing e dell’advertising, entrambi preziosissimi alleati del web marketer che intenda intraprendere un percorso di lead generatione di vendita online. C’è però un problema: i player presenti sul mercato sono sempre di più. Le aziende che creano contenuti, organizzano webinar, mettono a disposizione e-book scaricabili sono sempre più numerose (e, molto probabilmente, fra queste ci sono anche i tuoi competitor). Anche gli inserzionisti sono sempre più numerosi, e catturare l’attenzione del tuo target è sempre più difficile.

Che fare?

C’è un solo verbo che ti salverà: innovare. E uno dei trend più interessanti dei prossimi anni sarà la gamification, cioè la strategia che prevede l’applicazione di meccaniche di gioco in contesti non ludici. Attenzione: non ti sto dicendo di smettere di creare contenuti e di buttare tutto ciò che hai fatto fino adesso. Una gamification ben architettata può però aiutarti a valorizzare i tuoi sforzi e a raggiungere i tuoi obiettivi più rapidamente e con costi minori. Come ogni strumento, anche questo ha le proprie regole e le proprie dinamiche, che devono essere intrecciate in maniera coerente rispetto agli obiettivi di business. 

Alcune aziende hanno già iniziato a sperimentare strategie di gamification: ho raccolto per te alcuni case history molto diversi fra loro, che spero possano darti alcune idee per rinnovare la tua presenza online.

Esempi di gamification marketing applicato a 3 diverse tipologie di piattaforme

1. Gamification in un e-commerce

Se la tua azienda vende online, una buona strategia di gamification potrebbe essere un ottimo alleato per la tua attività. Ecco alcune meccaniche di gioco che potresti implementare nel tuo e-commerce:

  • Missioni: credo che questa sia una delle meccaniche più adatte all’e-commerce. Assegnando ai tuoi utenti missioni sempre nuove, potrai fidelizzarli alla tua piattaforma e riservare ai tuoi giocatori più attivi dei vantaggi speciali (sconti riservati, accesso anticipato ai saldi…)
  • Punti: assegnare punti ai tuoi utenti può aiutarti a rinforzare dei comportamenti che ritieni positivi per il tuo brand. Potresti, per esempio, garantire ai tuoi utenti dei punti extra se visitano il tuo sito per più giorni consecutivi.
  • Leaderboard: valorizzare i tuoi utenti migliori con una leaderboard (cioè con una classifica) può essere un modo per rinforzare il loro senso di appartenenza al brand.

Gamification: applica dinamiche di gioco al tuo e-commerce

Uno dei primi e-commerce a esplorare questa la via della gamification e dei giochi sociali è stato Bonobos, un brand che, in occasione della Pasqua, inventò una caccia al tesoro. Gli utenti venivano invitati a navigare fra i capi in vendita per trovare un personaggio nascosto, che ogni giorno era in una posizione diversa. Ai primi 50 utenti giornalieri che riuscivano a individuarlo, Bonobos regalava un coupon da 25 dollari. Purtroppo l’azienda non ha diffuso i risultati del progetto, ma di certo si tratta di un’idea intelligente e creativa per guidare l’utente alla scoperta dei prodotti e per aumentare il tempo medio trascorso all’interno dell’e-commerce.

2. Gamification in una piattaforma di e-learning

Imparare è difficile e costa fatica: se ti occupi di e-learning, probabilmente sai quanto è difficile accompagnare le persone nel completamento della formazione e quanti utenti abbandonano i tuoi corsi prima di averli conclusi. Una strategia di gamificationpuò aiutarti a gratificare e a motivare il tuo utente, fidelizzandolo alla tua piattaforma e aiutandolo a raggiungere i suoi obiettivi. Così facendo, anche tu otterrai indirettamente un risultato importante: eviterai di perderli come clienti per mancanza di motivazione.

Vediamo qualche esempio di meccaniche di gioco che potrebbero essere adatte a un ambiente di e-learning. Naturalmente possono essere integrate con altre meccaniche, a seconda del progetto.

  • Progress bar: la barra d’avanzamento può aiutare i tuoi utenti a comprendere a che punto sono rispetto al totale del corso, e a tenere traccia dei propri progressi. La volontà di completare la barra d’avanzamento può aiutarli a trovare la motivazione per proseguire con le lezioni.
  • Avatar: l’inserimento di un avatar su una piattaforma è il perfetto esempio di una strategia basata sulla gamification. L’avatar in cui rispecchiarsi può aiutare la persona a esprimere la propria personalità, crescerà insieme ai progressi dell’utente e potrà arricchirsi di nuovi elementi mano a mano che i tuoi visitatori continueranno ad apprendere.
  • Livelli: proprio come quando giochiamo, anche quando apprendiamo possiamo passare da un livello base a un livello avanzato. Raggiungere un nuovo livello farà sentire i tuoi utenti gratificati e più motivati a continuare a migliorare.

Strategia di gamification applicata a una piattaforma di e-learning

Sono diverse le ricerche che dimostrano quanto una buona strategia di gamification possa essere efficace nell’e-learning. Lo sa bene Duolingo, una piattaforma per imparare le lingue straniere, che ha al proprio interno delle meccaniche di gioco veramente ben intrecciate: ti consiglio di provare i suoi giochi sociali per capire quanto la gamification renda gradevole e fluida l’esperienza di apprendimento. Anche Khan Academy ha integrato al proprio interno alcune dinamiche di gamification marketing, fra cui la possibilità di scegliere un personaggio che cresce mano a mano che l’utente diventa più esperto.

3. Gamification per aziende B2B

Ti occupi di web marketing B2B? Potresti sfruttare una strategia di gamification per avere un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi concorrenti e per valorizzare i tuoi contenuti. Molto spesso il processo di vendita del B2B è più lungo, e per trasformare un lead in cliente l’azienda può impiegare molti mesi: per questo è importante “coccolare” i nostri lead, fornendo loro non soltanto contenuti di qualità e valore, ma abbinando questi ultimi a un’esperienza gradevole sul nostro sito. 

E sai una cosa? Siamo fortunati! Abbiamo a disposizione una case history approfondita su una strategia di gamification applicata al B2B, presentata nel corso del "Gamification Summit" del 2013.

Vediamola nel dettaglio.

Le dinamiche di gioco ...

Autodesk, una famosa azienda B2B che vende software per il 3D modeling, si appoggia principalmente a una tecnica  per incentivare la vendita: il mese gratuito di prova del prodotto. Nel 2012 l’azienda decise di investire di più sulla user experience durante questo periodo, per aumentare così il tasso di conversione da utente free a cliente pagante. 

Strategie di gamification: inserisci elementi ludici sul tuo sito web

Dai dati a disposizione di Autodesk, emergeva una variabile chiave: quando un utente utilizzava più di 3 volte il software di prova, le probabilità che quell’utente diventasse cliente raddoppiavano. Basandosi su questo e altri dati, Autodesk scelse di testare la via della strategie di gamification per incrementare il numero di trial gratuiti scaricati e la frequenza di utilizzo del software durante il periodo di prova. 

Per farlo, decise di avviare Hidden Territory, un progetto basato su meccanismi propriamente ludici: durante il trial, l’utente veniva invitato a partecipare a un gioco costruito secondo la metafora della corsa contro il tempo. L’utente doveva completare delle missioni, e per riuscire a superarle doveva testare specifiche funzioni del software entro la fine del periodo di prova. L’utente che collezionava più punti si aggiudicava una copia gratuita di Autodesk 3ds Max.

I risultati ottenuti con la strategia di gamification sono stati sorprendenti:

  • +54% di sessioni di utilizzo del software durante il periodo di prova
  • +15% di click sul pulsante “Buy”, forte indicatore di intenzione d’acquisto
  • +29% di scontrino medio per utente: i clienti che avevano giocato a Hidden Territory acquistavano più licenze (o pacchetti più costosi) rispetto ai clienti che non avevano giocato.

Insomma, da questi dati è chiaro che applicare una strategia di gamification alla tua attività di marketing, attraverso giochi sociali e altre dinamiche ludiche, non soltanto può aumentare l’engagement dei tuoi utenti, ma può anche tradursi in risultati concreti di business. Come sempre, anche in questo caso l’approccio basato sui dati e sui numeri è l’unico veramente vincente.

Ti interessano altri esempi o vuoi approfondire le meccaniche di gamification? 

Scrivimi nei commenti e sarò felice di aiutarti!

Lavoro in Wingage, una società del gruppo GSO Company, come consulente di comunicazione. Mi occupo di web marketing, di e-learning e di comunicazione interna per grandi aziende. Le mie passioni oltre al lavoro? I Minions e la pizza. Aggiungimi su LinkedIn per rimanere in contatto.

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Emanuela
esempi di gamification applicata ce ne sono già sia in Italia che all'esrero. Eccone alcuni: ambito loyalty: Acea con te; Ambito training: Open SAP; in ambito culturale: IlTuoMuseo; ambito ecommerce: Amazon.
Noname
Incredibile! Non averei mai pensato ad una strategia del genere!! Devo davvero ringraziare Nico Caradonna, per averti adottato e fatto scoprire il tuo blog e questo articolo. Ti seguirò certamente. Non so come riuscirò ad applicare questa tecnica, ma certamente ci penserò! Grazie davvero
Encrenoire
Encrenoire
Molto interessante Roberta, bell'articolo!
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