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Redazione
Sergio Albertini

11 consigli di Copywriting per Social media

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Sergio Albertini
11 consigli di Copywriting per Social media

I tuoi contenuti suonano una musica cacofonica e ti senti come un cantante lirico al concerto dei Linkin Park?

È normale, può succedere.

Trova il pubblico giusto, calati nel contesto adatto e rinfresca il tuo copy con questi consigli di copywriting per social media.

Vuoi migliorare l’efficacia del tuo approccio ai social media perché sai quanto siano importanti nell’economia di una strategia di web marketing. Gestire i social media richiede impegno e costanza, perché le variabili da considerare sono molte:

  • La frequenza di pubblicazione
  • Gli orari adatti per farlo
  • Decidere quali contenuti pubblicare
  • Misurare qualsiasi il ritorno sull’investimento di tempo e denaro (ROI).

Hai a tua disposizione software che ti permettono di programmare pubblicazioni automatiche, ma il problema di cosa pubblicare resta saldo come la spada nella roccia. 

In effetti, non puoi pubblicare lo stesso contenuto in tutti i canali social che presidi con un semplice copia-incolla. Devi confezionarli affinché si adattino al canale specifico, con stili e formati diversi, per rispettare le specificità di ogni social media: 

  • Target di pubblico
  • Orari favorevoli
  • Limitazioni di caratteri
  • Dimensioni e formati delle immagini

Devi cercare di essere creativo. E non solo, devi anche tener conto della personalità con cui l’azienda si pone e utilizzare il giusto tono di voce in ogni canale. È necessario per rendere riconoscibile e coesa la comunicazione del brand e sviluppare affinità con il tuo pubblico.

Già, il tuo pubblico.

Prima di tuffarci insieme nei consigli di copywriting per social media, è necessario che tu abbia ben chiaro con chi vuoi comunicare: chi sono le tue Buyer personas?

Se non sai con chi stai comunicando, il tuo copy non parlerà a nessuno. Ecco perché devi creare le tue Buyer personas.

Fermati un attimo: come puoi pensare di parlare la stessa lingua con chiunque sperando di essere ascoltato da tutti? È impossibile, specialmente nei canali di social media. 

Sapere a chi deve parlare il tuo testo, a chi vuoi far arrivare il tuo messaggio, è essenziale. Ecco perché prima di scrivere un solo rigo di copy deve esserti chiaro a chi vuoi parlare. Ti aiuta nella scelta dei social media e a definire il linguaggio che devi usare per farti comprendere e sviluppare relazioni di valore.

Ma chi sono queste fantomatiche Buyer personas?

Sono la rappresentazione fittizia del tuo cliente tipo basata su ricerche e dati reali.

Identificare le tue Buyer personas vuol dire piantare un pilastro fondamentale nelle tue strategie di business online. Sono uno strumento di marketing essenziale per comunicare in modo efficace.

Quando hai un’idea di com’è composto il tuo pubblico puoi concentrare risorse e attenzione su uno o più canali di social media. In questo modo ottimizzi le risorse e agisci con maggiore efficacia. Dopo aver creato le tue Buyer personas e valutato quali siano le sue possibili criticità, potrai perfezionare il linguaggio adatto alla tua comunicazione.

Con il tool Social Media di SEMrush puoi analizzare le performance dei tuoi contenuti, perfezionare la tua strategia e il tuo copy, per una comunicazione che ha solo bisogno di qualche consiglio di copywriting per brillare nel mare di contenuti che affollano il news feed dei social media.

Come scrivere un copy efficace sui Social media

Te li ho fatti sudare, ma la premessa era importante. Ora sei pronto a prendere questi consigli di copywriting pensati per te, che vuoi migliorare il tuo engagement sui social media. 

Cominciamo. 

#1. La lunghezza conta, ma anche contesto e creatività

Sui social media i contenuti brevi funzionano meglio. Cerca di non essere verboso e non allungare il brodo solo perché la piattaforma social te lo consente. 

Sfrutta le peculiarità che ogni canale ti mette a disposizione. Valuta il contesto e sii creativo.

Gli hashtag:

Nel tuo contenuto ha senso l’uso di hashtag se pubblichi su Twitter (2 o 3 al massimo) e su Instagram (meno di 8), ma su Facebook potrebbe essere deleterio; c’è il rischio che abbassino la performance del virality reach. Troppe vie di fuga.

I video:

Su Facebook puoi usare l’arma dei video. Cosa c’entrano con il copywriting? Sii creativo (ricordi?), puoi realizzare brevi video basati sul tuo ultimo post o commentarlo con un video live. Unisci l’efficacia dei video con la potenza di un testo ben scritto. È un ottimo modo per stimolare il coinvolgimento.

[per approfondire puoi leggere il post Come creare un video virale su YouTube: Guida in 5 passi]

Le informazioni aggiuntive:

Instagram è un social media dove le immagini e i video dominano la scena. Nonostante questo, un buon copy che li accompagna aiuterà i lettori a sapere cosa stanno vedendo. Poiché il contenuto viene tagliato dopo le prime due righe, assicurati di posizionare all’inizio le informazioni più importanti. Hashtag e menzioni puoi inserirle alla fine.

Twitter:

Su Twitter il limite per il tuo copy è passato da 140 a 280 caratteri, spazi inclusi. Nonostante questo, ti consiglio di scrivere contenuti brevi. Se proprio vuoi esprimere più concetti, usa la funzione nativa thread per scrivere più tweet concatenati. Twitter è un Social network che, più di altri, si basa sulle conversazioni che nascono attorno a un argomento specifico.È un ottimo canale in cui sviluppare le tue strategie di Content curation.

#2. Crea una narrazione e metti al centro i bisogni delle persone.

È vero, è necessario essere brevi e chiari, ma non solo. Devi coinvolgere. Puoi farlo se sai qual è l’obiettivo del tuo copy e metti al centro le persone. Crea una narrazione che risvegli un bisogno conosciuto, ma interpretalo con occhi nuovi.

Fornisci le informazioni necessarie e svela subito i benefici del tuo prodotto o servizio, ma non essere completo: le persone vogliono scoprire da soleil resto. Tutti noi abbiamo bisogno di chiudere una narrazione. 

Vogliamo capire come si arriva alla conclusione e, seppur accompagnati nell'ombra, vogliamo credere di poter arrivarci da soli. Vogliamo scoprire la strada che porta al beneficio di cui abbiamo bisogno.

[per approfondire la conoscenza dei processi di scelta nelle persone, leggi Cervello e marketing: la ragione che NON ci aiuta nell’acquisto!

#3. Scrivi contenuti ispirazionali

Usa parole semplici e “fresche”. Ispira le persone, risveglia l’emozione che proveranno una volta che avranno soddisfatto il loro bisogno. E se non lo hanno, inizieranno a pensare di averlo grazie al tuo copy. Non sprecare parole per descrivere la magnificenza dei tuoi prodotti o servizi, ma risveglia la passione e trasporta le persone verso il beneficio che otterranno nell’averli.

Le caratteristiche dei tuoi prodotti o servizi sono oggettive e ti allontanano dalle persone. Descrivi i vantaggi; sono soggettivi e ti avvicinano al lettore.

#4. Elimina le frasi inutili.

Cerca di vestire i panni del tuo lettore. Chiediti sempre il significato di ogni frase che hai scritto. Se alla domanda: cosa significa? Non riesci a dare una risposta immediata, beh, cancella o riformula la frase.

#5. Evita di utilizzare frasi fatte, parole banali o troppo generiche.

Cerca di essere originale e specifico: dire che il tuo servizio di consulenza contabile ha già aiutato 97 clienti, è più convincente di “centinaia di clienti” e meglio del consunto “molti”.

Devi curare il tuo lessico perché sia pertinente e scegliere parole che brillino nel testo e attirino l’attenzione.

#6. Offri un ottimo motivo

Dai alle persone un ottimo motivo per fare quello che chiedi loro. Vuoi che le persone ti ascoltino e seguano le tue indicazioni, giusto? Devi comunicare con naturalezza, far capire come puoi aiutarli a risolvere i loro problemi.

Hai un’agenzia di viaggi e vuoi promuovere il tuo nuovo pacchetto di offerte last minute? Bene, ispira le persone, fai desiderare quelle meravigliose mete e poi risolvi le criticità: percezione della spesa, stress nell’organizzazione dei preparativi, per esempio.

Offri alle persone le soluzioni, non parlare solo delle caratteristiche dei tuoi prodotti.

 #7. I miracoli non esistono

Evita di usare parole mirabolanti per gonfiare la tua comunicazione. Le persone non sono sciocche, sanno che i miracoli non esistono e avranno delle obiezioni da porti. Per questo devi essere previdente e anticiparli: il tuo corso d’inglese costa il 10% in più rispetto alla concorrenza? Spiega quanto tempo e tormento risparmieranno, perché grazie alla tua tecnica d’insegnamento il tuo corso è più efficace.

Ricorda che il copywriting riguarda le vendite. E le vendite avvengono quando le tue parole spazzano via le obiezioni dalla mente delle persone.

#8. Attento alle subordinate

Scrivi frasi brevi.

Non ti sto dicendo che devono essere di tre parole e neppure tutte della stessa lunghezza, ma fai attenzione alle subordinate. Non rischiare di perdere l’attenzione del lettore nei meandri di una frase matrioska. Esponi un solo concetto per frase e aiuta il lettore a capire subito di cosa stai parlando.

#9. Cura la punteggiatura

La punteggiatura non è un affare per grammar nazi. Esprime il tono della tua voce e trasmette il tuo atteggiamento. Gioca con virgole e punti, alterna frasi corte e più lunghe. Dai ritmo al testo.

Sui social network le persone non amano leggere romanzi, ma neppure sentirsi lontane da chi scrive. Un buon testo è breve, diretto e coinvolge il lettore.

La tua comunicazione non deve essere monodirezionale, usa i punti interrogativi, perché cambiano la percezione della tua voce e chiamano in causa il lettore. Se attiri la sua attenzione, lo puoi accompagnare verso la tua CTA. In fine, cerca di evitare il punto esclamativo. Comunica pigrizia, sciatteria e squallore!!! 

La punteggiatura rivela la tua voce e delinea la tua comunicazione.

#10. Sradica gli aggettivi

Stai scrivendo un testo per i social network, non stai preparando un cheeseburger. Evita d’infarcire il tuo copy con aggettivi. Se riesci a scrivere un contenuto privo di aggettivi allora trasmetti un messaggio diretto, facile da leggere, che non presenta ridondanze e insicurezze.

Lo so, sono stato categorico. Ma volevo attirare la tua attenzione su questo aspetto. Considera che gli aggettivi allungano le tue frasi e rendono più difficile la lettura.

Quindi, devi abolire tutti gli aggettivi? No, ma sceglili con cura.

Se puoi sostituire un aggettivo con una parola “forte” allora fallo: “I nostri gelati sono molto buoni” non è accattivante e il “molto” è così usato come riempitivo che ha perso consistenza per l’occhio che legge. Prova con “I nostri gelati sono deliziosi”. Adesso sì, ho voglia di assaggiarli.

Se il significato della tua frase non cambia, allora sradica l’aggettivo senza pietà. Devi essere sicuro che l’aggettivo porti un vantaggio al tuo prodotto, che aiuti le persone a capire meglio. Non usarli per nascondere insicurezza o per ingrassare il tuo ego.

Usa aggettivi che aiutino a comunicare emozioni. In questo modo crei una comunicazione che coinvolge e spinge all'azione.

#11. Sii onesto, non servile

Smetti di essere timido e accomodante nella speranza che le persone ti donino attenzione, mosse a compassione. Le tue idee, i tuoi prodotti e servizi sono grandi idee. Devi lottare per loro.

Usa parole che ti permettano di confezionare un messaggio che va dritto al centro dell’attenzione, come una freccia. Dimentica frasi come: “Se pensi che questi consigli di copywriting possano esserti utili, ti aspetto nel mio blog”. No, non va bene. Mostra sicurezza: "Questi consigli di copywriting cambieranno il tuo approccio con i social media. Vai subito al mio blog, per scoprire come posso migliorare la tua comunicazione”. Già meglio.

I consigli di copywriting ti aiutano, ma pensa sempre alla tua Buyer personas

I consigli di copywriting per social media che ti ho appena suggerito ti aiutano a scrivere contenuti migliori, ma non è tutto qui e anche tu lo sai bene.

Scrivere copy non è trovare le parole per mentire meglio, non è gonfiare la realtà per attirare l’attenzione. Scrivere copy vuol dire dialogare con chi ti sta leggendo. Vuol dire continuare a cercare soluzioni alle tue esigenze di comunicazione per valorizzare il tuo messaggio.

Allora adesso concentrati sui tuoi contenuti, riscrivili pensando alle tue Buyer personas. Comunica in modo sincero, emoziona e convinci, perché sai che puoi ottenere risultati sempre migliori.

Quando i risultati arrivano ti senti appagato e il tuo faticoso impegno si trasforma in dolce gratificazione. Se lo hai provato anche solo una volta, sai di cosa sto parlando.

Cosa aspetti, riprendi a scrivere.

Hai altri suggerimenti? Vuoi condividerli con tutti?

Qui sotto c’è un form per i commenti che aspetta te.

Sergio Albertini
Esperto

Offre preziosi consigli e dà profondità alla conversazione.

Blogger e Content writer. Si occupa della scrittura di contenuti per il web, formazione e Content marketing. Aiuta professionisti e piccole aziende a migliorare la loro presenza sul web.
Crede che la scrittura sia una tecnologia liquida capace di accogliere ogni contenuto e adattarsi a qualsiasi contenitore. www.sergioalbertini.it
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