Migliora il coinvolgimento degli utenti con un Chatbot

Vincenzo Mastrobattista

May 06, 20198 min read

Accesso alle informazioni sempre più facile, veloce ed economico, concorrenza sempre più forte, questi ed altre decine di motivi dovrebbero stimolarci a trovare strade e forme di marketing più performanti.

Mark Zuckerberg in persona ha dichiarato poco tempo fa che, tra le varie cose che si aspetta nei prossimi anni, c'è l’ascesa assoluta di Messenger e WhatsApp come principali canali di comunicazione nel network Facebook – l'azienda si sta infatti concentrando molto sulla messaggistica privata. Si è parlato anche della prossima integrazione e interoperabilità delle 3 piattaforme: WhatsApp, Direct e Messenger. Insomma gli obiettivi dell'azienda sono chiarissimi e ci fanno ben sperare che il mondo chatbot possa veramente spopolare nel prossimo futuro.

Perché le App di messaggistica possono rappresentare una grande opportunità di business?

App di messaggistica per il business

Perché sono veloci ed intuitive, la comunicazione è diretta e privata e in alcuni casi anche divertente, ma la cosa che probabilmente può interessarci più di ogni altra è il coinvolgimento degli utenti.

Il coinvolgimento delle persone è molto più alto rispetto a tantissime altre tipologie di canali, ad esempio il tasso di apertura e il click-through non sono neanche paragonabili a quelli delle email, basta guardare uno dei tantissimi report e statistiche online.

Facebook Messenger con i suoi oltre 1,3 miliardi di utenti attivi ogni mese è una delle App più utilizzate al Mondo e rappresenta oggi uno strumento di marketing con un potenziale altissimo se combinato bene con un chatbot, e ancora di più se sviluppato strategicamente rispetto ai funnel che vogliamo predisporre.

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Cos’è un chatbot?

Che cos'è un chatbot? Come si usa?

Bot è l’abbreviazione di robot, termine che combinato con chat ci fa capire immediatamente di cosa stiamo parlando, cioè un software creato per simulare conversazioni con esseri umani e integrare automazioni programmabili per rispondere alle esigenze degli utenti.

Le azioni di un chatbot possono variare anche in base alle decisioni che vengono intraprese dall’utente, in tempo reale, ma la grande differenza rispetto ad autorisponditori è che possono essere sviluppati e basati su veri e propri flussi logici, rendendo il tutto più personalizzabile e di gran lunga più performante, rispetto ai propri obiettivi.

Manychat rende tutto più semplice

Come usare Manychat per creare un chatbot

Esistono diverse soluzione sul mercato, ovviamente, io oggi parlo di Manychat che è la piattaforma che conosco maggiormente, con la quale sono anche certificato, ma nulla vieta di poterne utilizzare altre, altrettanto valide e performanti.

Manychat è un tool freemium, quindi aspettati delle limitazioni se stai provando la versione free, ma può essere comunque molto utile per iniziare a capire come funziona il programma e valutare successivamente l'upgrade alla versione pro.

Sulla barra laterale ritroveremo l'accesso alle diverse sezioni:

  • Dashboard, grazie alla quale possiamo tenere sempre sott'occhio la crescita dei nostri utenti iscritti al chatbot.
  • Audience, nella quale troviamo la lista di tutti gli iscritti, molto utile ad esempio per vedere gli iscritti associati a un determinato TAG, Widget o Sequenze, o magari per esportarli ed effettuare remarketing su Facebook.
  • TAG, sono appunto delle etichette che possiamo attribuire a un determinato utente che effettua un'azione, ad esempio:
    • utente che vuole ricevere notizie settimanalmente
    • utente che vuole ottenere un coupon
    • utente che sta andando a visitare il nostro sito web

Manychat: gli widget e growth tool nella dashboard

  • Widgets, sono dei componenti che facilitano l'interazione con l'utente, l'accesso ai nostri bot e a dei flussi che abbiamo predisposto. 
  • Sequenze, sono delle sequenze di flussi da compiere, ad esempio, per gestire dei follow-up dei nostri clienti. [community-related src="https://it.semrush.com/blog/come-creare-bot-messenger-manychat/"]
  • Chat dal vivo, in questa sezione Manychat mantiene tutte le chat non automatizzate, un ottimo punto in cui gestire tutti i clienti che pongono domande non ancora gestite o magari non facilmente automatizzabili.
  • Growth Tools, una delle sezioni principali, grazie alla quale poter creare i widgets e soprattutto altre tipologie di strumenti, veramente pazzeschi:
    • Landing Page, una piccola pagina di atterraggio ospitata direttamente da Manychat, ottima per chi non ha un proprio sito web.
    • Messenger Ref URL, una url da poter utilizzare istantaneamente, direttamente collegata a un flusso che abbiamo creato.
    • Facebook Ads JSON, probabilmente una di quelle più utilizzate nella versione pro, rappresenta il collegamento con le campagne messaggi di Facebook, grazie alle quali non partirà solo una conversazione privata, ma ci permetterà di collegarla al nostro chatbot automaticamente.
    • Facebook Comments, altra bellissima funzionalità, utilissima per aumentare o automatizzare l'engagement di un post Facebook, grazie al quale partiranno dei messaggi automatici dopo il commento di un post specifico. 
    • Facebook Messenger Code, il collegamento tra mondo reale e virtuale passa da qui, grazie a questi Messenger code particolari, perché già integrati con il link al nostro chatbot.
    • Customer Chat, una chat integrabile direttamente nel nostro sito web e collegata già ad un flusso predisposto.
    • Checkbox, utile per iscrivere visitatori del nostro sito web anche al chatbot
  • Ads, questa sezione integra e facilita la creazione di campagne Facebook direttamente in Manychat. L'aspetto forse più interessante è la creazione di pubblici personalizzati direttamente da questa interfaccia, andando a selezionare gli utenti già iscritti al chatbot, ad esempio, e filtrandoli in base ai TAG o altro ancora.

Broadcasting, una sezione fondamentale, per poter automatizzare e inviare flussi ai nostri iscritti, filtrando gli utenti veramente come vogliamo, in base alle nostre necessità. 

La sezione Broadcast nella dashboard di Manychat

  • Autoposting, qui si può impostare l’autoposting da fonti quali: RSS, Pagina Facebook, Twitter e YouTube. Ad esempio si può pensare di collegare il feed RSS del nostro blog ed inviare automaticamente a determinati iscritti ogni aggiornamento.
  • Automation, questa sezione ci permette di generare un main menu, di impostare dei messaggi di risposta automatica, il messaggio di benvenuto, ma soprattutto di impostare delle "Keyword", cioè parole che se scritte nei messaggi avvieranno automaticamente una risposta o un flusso e "Sequenze", per avviare delle sequenze di risposte e flussi per poter gestire ad esempio dei follow-up. Le "Rules" infine ci permettono di impostare dei Trigger e delle azioni, cioè impostare delle azioni da compiere all'accadere di qualcosa.
  • Flows, è la sezione dedicata alla creazione di flussi, che spesso utilizzeremo anche senza rendercene conto, perché perfettamente integrata con le altre, infatti tutte le sezioni che permettono di collegarsi ad un flusso ci permettono anche di crearne uno nuovo, in questa sezione è possibile vederli tutti, gestirli e suddividerli anche in cartelle.

Vi anticipo già che l’interfaccia sta per cambiare, infatti in beta sta già girando la nuova Bot Map, che integrerà in un’unica sezione: Flussi, Growth Tools, Keywords, Sequenze, Ads e Trigger Rules.

La nuova Bot Map di Manychat

Vorrei soffermarmi su un aspetto importante, spesso sottovalutato: mi è capitato di vedere chatbot impostati anche correttamente dal punto di vista della funzionalità e dell’automazione, ma che poco si integravano rispetto al funnel da sviluppare o, più in generale agli obiettivi di business.

Prima di partire con automazioni e flussi, infatti, proviamo ad immaginare come sviluppare i nostri funnel e, successivamente, come integrare i nostri chatbot. Questo migliorerà sicuramente il risultato finale.

Chatbot per Agenzie Immobiliari: un esempio pratico

Come si può usare un chatbot (Manychat) in un'agenzia immobiliare

Per un'azienda del campo immobiliare riuscire a far arrivare le proprie proposte alle persone giuste non è mai semplice, si investe per stare sui vari portali di riferimento, sulle riviste, magazine e molto altro ancora.

Ma se invece fossero gli utenti stessi ad indicare cosa vogliono?

Non è fantascienza: con Manychat e Facebook ads si può fare e si ottengono veramente risultati pazzeschi. Oltretutto diventa un servizio in più da offrire ai propri clienti che vogliono vendere il proprio immobile, dando un motivo ulteriore per ottenere l’esclusività.

Utilizzo molti approcci differenti e cerco costantemente di aggiornarli, ma uno di quelli che mi ha portato risultati migliori è stato sicuramente sviluppare delle liste in target di persone suddivise per budget.

In base a quelli che sono generalmente gli immobili di una determinata agenzia, questa saprà sicuramente consigliarci 3 budget da considerare, ad esempio:

  • fino a 150.000 €
  • 150.000 - 250.000 €
  • oltre i 250.000 €

La prima cosa da fare è predisporre una Facebook Ads efficace che possa attirare gli utenti ad iscriversi al nostro bot per ricevere costantemente le nuove proposte che rispettano le loro necessità.

Un piccolo consiglio: perché non sfruttare i portali immobiliari per creare delle custom audience con le richieste che ci arrivano? Oltre che un look alike, e ovviamente il gruppo dedicato al target per località di interesse, porteranno ottimi risultati, senza dubbio.

Gli interessi del tuo target?

Scoprili con Audience Overlap di SEMrush

ADS illustration

A questo punto dobbiamo andare a configurare il chatbot su Manychat e come abbiamo visto potremmo ad esempio sfruttare il Growth Tool > Facebook Ads JSON o utilizzare direttamente la sezione ADS.

Se la nostra inserzione sarà stata creata bene, sia in termini di immagine che di copy, spiegando preventivamente il valore che riceverà l’utente e rassicurandolo sulla possibilità di cancellarsi in qualunque momento, sulla prima parte del bot ci basterà illustrare ad esempio le fasce di budget da dover gestire:

Esempio di chatbot creato con Manychat

E successivamente andare a collegare la scelta al TAG di riferimento selezionato dall’utente, inviando un messaggio di ringraziamento e di avvenuta iscrizione:

Configurazione di un chatbot con Manychat

Questa è una versione semplificata del bot, in realtà quello che si può fare con una base così è veramente di tutto, alcuni esempi:

  • integrazione di altre domande più precise all’utente nel secondo step
  • integrazione delle risposte su un file excel su Drive
  • integrazione attraverso Zapier per inviare email alle responsabili dell’agenzia
  • proposta immediata di immobili che rispondono a quei requisiti
  • invio di messaggi broadcast con le proposte immobiliari corrispondenti
  • molto altro ancora

Le strategie social dei competitor?

Scoprile con Social Media Tracker di SEMrush

ADS illustration

Altre tipologie di utilizzo di un Chatbot

Utilizzare il chatbot per fare business è sicuramente uno degli aspetti più interessanti, ma non è l’unico, si possono utilizzare veramente per tantissimi scopi, ecco alcuni esempi:

  • Job Recruitment: avete mai provato a lanciare un bot per fare ricerca di personale? È impressionante il tempo che si può risparmiare, perché volendo si può già fare una pre-selezione, andando ad includere nella lista desiderata le persone che fanno veramente al nostro caso; volendo si potrebbe lanciare anche una sorta di quiz, o semplicemente far iscrivere le persone in una lista di attesa e valutare successivamente la persona di cui abbiamo bisogno.
  • Gamification: è un ottimo strumento anche per escogitare giochi divertenti, con il supporto di scelte random o magari di premi ogni tot iscritti, utilissimi per lanciare piattaforme nuove, per sviluppare giochi a punti e regalare magari dei coupon.
  • Gestione Recensioni: utilissimo anche per gestire recensioni aziendali sia positive che negative.

Insomma, quando si tratta di chatbot i limiti sono veramente pochi se non legati alla nostra fantasia! Spero quindi che questo articolo possa stimolarti a testare questi strumenti e approcci se non li hai ancora provati, se invece li stai già utilizzando perché non condividi qualche tua esperienza positiva o anche negativa? 

Hai ancora qualche dubbio sul mondo dei chatbot?

Sfrutta i commenti sotto questo post per fare le tue domande!

E se vuoi, intanto puoi iscriviti al mio chatbot.

Fammi sapere cosa ne pensi.

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Vincenzo MastrobattistaNeopapà di una bellissima bimba di nome Anita, appassionato di web marketing e di tecnologia da sempre, cerco costantemente di trovare case history interessanti e alla portata di tutti. Amo moltissimo i cani ed adoro andare in mountain bike. Se vi interessano tematiche inerenti il Digital Marketing date un'occhiata al mio personal blog webovagando.it
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