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Giulia Bezzi

Come scrivere titoli e snippet

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Giulia Bezzi
Come scrivere titoli e snippet

Come scrivere i contenuti per titoli e snippet

Generalmente è un lavoro svolto dai SEO specialist come me, ma sapere come scrivere i contenuti per i titoli e lo snippet, ti permetterà anche di capire meglio la struttura del sito per il quale stai scrivendo. E poi, non è detto che questo corso di scrittura SEO non venga letto anche da chi deve invece costruirsi tutta la struttura, prima di scrivere il contenuto.

Prendiamo direttamente la spiegazione di Google presente nelle guide per webmasters

Google genera in modo completamente automatico i titoli e le descrizioni (o "snippet") delle pagine, tenendo in considerazione sia i contenuti di una pagina, sia i riferimenti a essa presenti sul Web. Lo scopo dello snippet e del titolo è rappresentare e descrivere meglio ogni risultato e spiegare in che modo è correlato alla query dell'utente.

— Guida di Search Console per Webmasters

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Pensa anche che il titolo viene indicato come elemento di posizionamento, mentre lo snippet viene dichiarato non essere utile ai fini SEO. Visto che essere primi per il gusto di esserlo è solo un esercizio di stile, ti ricordo che se vuoi affrontare il mio mondo lo devi fare pensando a posizionarti organicamente per facilitare la conversione.

Lo snippet è la nostra porta d’ingresso al sito: deve essere perfetta!

Come scrivere i contenuti per i titoli

Il titolo è fondamentale. Senza dubbio è importante per il posizionamento organico e per la facilità di conversione, ma anche per i social, visto che è la prima cosa, dopo l’immagine che appare nell’opengraph. 

snippet su open graph

Subito dei veloci consigli sui Titoli:

  1. Ogni pagina deve avere un titolo diverso dall’altra: se abbiamo 1000 pagine dobbiamo avere 1000 titoli. Partiamo sempre dal presupposto che abbiamo a che fare con degli algoritmi che leggono il nostro contenuto, vogliono farlo velocemente e meno intoppi hanno, tipo: “ma questa sarà la stessa pagina perché ha lo stesso title o è un’altra?” più bene ci vogliono e meglio ci posizionano.
  2. Il titolo non dovrebbe superare i 60 caratteri ma dipende dalla grandezza delle lettere, si può arrivare anche a 77 caratteri senza venga tagliato. Questo perché contano i pixel - massimo 600 - e non il numero di caratteri. Se usiamo la W, per esempio, prendiamo più spazio di una i.
  3. Fai in modo che la parola chiave principale della pagina sia il più a sinistra possibile: verrà vista per prima, sarà probabilmente quella ricercata, attirerà l’attenzione. Se, le URL sono state costruite con criterio, dovresti usare la parola chiave che descrive l’URL di pagina.
  4. Se si tratta di articoli di blog, le classiche code lunghe e pure lunghissime, usa il tuo h1 come titolo.

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5. Se hai a che fare con le schede prodotto, armati di tanto amore e genera delle regole per famiglie di prodotto, così da mantenere la stessa radice e cambiare le desinenze.

Consiglio spassionato: usa l’excel come fosse la cosa che più ami al mondo. Un gran foglio di calcolo con tutte le tue pagine così composto:

  • label;
  • parola chiave principale;
  • URL;
  • title;
  • meta description.

Sarà il modo migliore per non perdere d’occhio la tua struttura e con un bel CTRL+F trovi sempre eventuali titoli duplicati.

Corso di scrittura SEO: lo Snippet

Se andiamo ad ascoltare il nostro Matt Cutts Internazionale, che attualmente non fa più parte dello Staff di Google, ci dice intanto che lo snippet è quella che noi chiamiamo, quasi erroneamente, meta description. 

La differenza è fine: la meta description è un meta tag (un elemento HTML per farla semplice) che descrive brevemente il contenuto della pagina e che deve essere al massimo di 155 caratteri. Lo snippet è sempre di 155 caratteri ma è una porzione di testo che Google ritiene sia pertinente al contenuto rilevato e che non necessariamente sarà la meta description, perché il motore di ricerca potrebbe ritenerla non idonea e ricercare altro testo maggiormente in linea con l’URL della pagina.

Lo snippet è composto da parole che possono essere “pescate” da differenti elementi di pagina, non per forza dalla meta description.

Difficile?

Provo a spiegartelo così: Google cerca sempre di dare il miglior risultato all’utente, per farlo deve avere una pagina di ricerca impeccabile. Se l’URL della pagina che andiamo a scrivere è per esempio dominio/corso-di-scrittura-web-titoli-snippet e la meta description riporta “corsi di scrittura online meta e titoli: per scriver bene su carta” è probabile che Google ritenga che c’è qualcosa che non quadra e sostituisca questo testo con altro.

Come mi comporto? Dipende direi ma, in generale, queste sono le regole che applico e che ritengo, ancora oggi, dopo anni in cui lo dico le migliori: 

#1: Fai in modo che i 155 caratteri dello snippet siano anche i primi della pagina per cui lo stai scrivendo.

Non sempre puoi permettertelo, ma se puoi rendi facile la vita di chi ti leggerà.

Dalla ricerca, infatti, noi capiamo se il contenuto è di nostro interesse in 3 righe (se poi ci sono dei microdata con qualche notizia in più, ma questa è un’altra storia). Prova a pensare se, una volta cliccato, la prima cosa che devi fare è capire dove ti trovi e se ciò che hai letto nello snippet corrisponde. Fastidio!

In questo modo, invece, si riconosce immediatamente lo snippet letto in SERP e si aiuta l’utente.

#2: Inserisci sempre la parola chiave che governa la pagina.

Generalmente, troverai la parola chiave principale della pagina nella URL della stessa, ripetila entro i 155 caratteri della meta. 

#3: Utilizza parole di ricerca correlate a quella principale.

In 155 caratteri devi convincere a cliccare sul tuo risultato al posto di un altro (sopra o sotto a te): usa parole che vadano ad approfondire quella principale, quindi le correlate. Ti invito a tal proposito a un breve ripassino del post: Corso di scrittura SEO – lezione 3: gli Argomenti correlati

In generale, sia che si tratti di titoli che di snippet, come ripeto spesso nel mio corso di scrittura SEO: verifica come si stanno muovendo i tuoi competitor, non sei solo in Google e cambia parecchio se chi ti è vicino in SERP è più convincente di te.

Anche per oggi è tutto, sono a disposizione per ogni tuo chiarimento, e ti aspetto alla prossima puntata!

Hai ancora qualche dubbio su come scrivere titoli e snippet?

Utilizza i commenti per inviarmi le tue domande.

Giulia Bezzi
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Giulia è SEO strategist, CEO della sua Società che si occupa di strategia SEO e content marketing, ama collaborare con le agenzie web, visto che non tratta tutte le aree digital, ed è la referente di numerosi progetti SEO, soprattutto per grandi ecommerce e portali.
Autore di "SEO&Journalism" accanto a Salvatore Russo, con il quale è Co-Founder di &Love srl, società che sviluppa eventi digital come SEO&Love.
Brand Ambassador di Kleecks, SaaS di ultima generazione per la crescita di conversione, e non solo, che utilizza con molti suoi clienti.
Speaker e docente per le discipline che riguardano il suo campo di attività è un'imprenditrice attenta alle tematiche sociali. A tal proposito, ha dedicato una parte della sua Società allo sviluppo de LeROSA, progetto che stimola l'indipendenza economica, culturale e intellettuale della donna, senza demonizzare nemmeno per un attimo l'uomo.
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