it
English Español Deutsch Français Italiano Português (Brasil) Русский 中文 日本語
Invia il post
Torna ai giochi

Come creare e vendere corsi online

56
Wow-Score
Il Wow-Score mostra il livello di interazione del posto di un blog. Si calcola sulla correlazione tra il tempo di lettura attivo degli utenti, la loro velocità di scrolling e la lunghezza dell'articolo.

Come creare e vendere corsi online

Raffaella Sansoni
Come creare e vendere corsi online

Le persone vanno online per svariati motivi, primi tra tutti intrattenimento e socializzazione. Ma Internet offre un’altra preziosa risorsa: trovare informazioni e imparare cose nuove.

Questo bisogno di informazioni e di formazione ha stimolato la nascita dell’e-learning e della possibilità di vendere corsi online, praticamente in ogni ambito: arte, fotografia, sviluppo personale, musica, giardinaggio, cucina, marketing, tecnologia, lingue…

E-learning: un business vantaggioso?

Creare e vendere corsi online

Si stima che l'apprendimento online supererà i 240 miliardi di dollari entro il 2021 (fonte Global Industry Analysts).

Vendere corsi online: i vantaggi

  1. È ormai molto semplice creare e vendere un corso online, grazie alle nuove piattaforme e strumenti disponibili sul web.
  2. Le vendite del corso possono rappresentare un reddito extra, rispetto ad un'attività esistente.
  3. Una volta creato il corso, puoi rivenderlo più e più volte e questo genererà una rendita passiva.
  4. Poiché il corso è online, è possibile raccogliere iscrizioni da tutto il mondo, qualunque sia il fuso orario.

Vendere corsi online:gli svantaggi

  1. I corsi online, per ottenere un riscontro soddisfacente, necessitano di elevati standard di qualità. Questo implica l’organizzazione dell’offerta formativa in più formati dei contenuti, come testo e video, slide e infografiche, che richiedono tempo per essere creati.
  2. Se utilizzi un servizio in hosting come Udemy, non crei un “tuo mercato” ma usufruisci del servizio della piattaforma come utente terzo.
  3. Come ogni altro prodotto, il successo del tuo corso online dipende dalla domanda esistente ma soprattutto dalla tua capacità di attrarre il tuo target di riferimento.
  4. Può diventare complicato stabilire un prezzo di mercato per il tuo corso, che massimizzi il tuo reddito, pur continuando a mantenerlo accessibile per gli studenti.

Come creare un corso online

Corsi online: come si creano

Pronto per approfondire il mondo dell'insegnamento online? Ecco come procedere step by step.

1. Scegli un argomento per il corso

Fai una lista di ciò che conosci. Comincia da ciò per cui i tuoi amici e familiari ti chiedono aiuto. Forse è una competenza legata al tuo lavoro (ad esempio, come usare un software o come essere produttivo lavorando da casa) o a un hobby.

2. Fai una ricerca di mercato

Maggiori info Come trovare informazioni di marketing usando Audience Overlap Post Elena Kozlova

Chi ha voglia di sprecare tempo nel creare un corso che nessuno acquisterà? Molte persone potrebbero essere interessate all’argomento da te proposto ma la domanda è:

C’è qualcuno disposto a pagare per impararlo?

Prima di investire tempo nel tuo corso quindi, individua il tuo target di riferimento, effettua sondaggi e cerca di tastare un’eventuale disponibilità a comprarlo.

Cosa interessa al tuo target?

Scoprilo con Audience Overlap

Please specify a valid domain, e.g., www.example.com

3. Pianifica il tuo corso

Se hai stabilito che c'è una fetta di mercato disposta ad acquistare il tuo corso, il passo successivo è organizzare una scaletta dei contenuti e definire cosa inserire, punto per punto. Un corso non è come un post sul blog: il contenuto deve offrire un approfondimento verticale dell'argomento e coprire tutti gli aspetti importanti.

Soprattutto chiediti: quale valore aggiunto sto offrendo realmente (che non sia già reperibile sul web e per cui le persone dovrebbero pagarmi)?

Per organizzare il tuo corso, pianifica moduli e lezioni. Un modulo coincide con un tema secondario, mentre le lezioni forniscono i dettagli di quel topic. Ad esempio, se hai un corso su “Come iniziare un lavoro da casa”, potresti prevedere un modulo sui business plan. Le lezioni di quel modulo allora potrebbero includere: "Come determinare la tua USP" e "Come identificare il tuo mercato di riferimento".

4. Stabilisci i metodi più efficaci per erogare le tue lezioni

L'aspettativa su un corso online è alta: le persone ricercano una varietà di metodi di insegnamento, come testi, video, fogli di lavoro, liste di controllo, infografiche, audio e qualsiasi altra cosa che fornisca informazioni in modo diretto e semplice.

Ma non tutto va bene per ogni singolo corso: per questo è importante determinare quale formato è il migliore per ciò che vuoi insegnare. In alcuni casi, potrebbe rivelarsi addirittura indispensabile fornire due formati per una stessa lezione. Ad esempio, se vuoi impartire un corso per imparare a utilizzare un software, potresti avere necessità sia di una guida step by step che di una presentazione in slide o di un video su come installare e configurare il software.

5. Scrivi i contenuti delle tue lezioni

È l'aspetto che richiede più tempo nella creazione di un corso online. Prendi in considerazione la possibilità di creare un logo o di scegliere un template che appaia in tutti i contenuti della lezione. Correggi più volte i testi e guarda i video per assicurarti che non ci siano errori.

Come vendere corsi online

Consigli per vendere corsi sul web

6. Adesso decidi come vendere le tue lezioni

Maggiori info 10 Piattaforme per creare un sito Web gratis o un Blog Post Jose Facchin

Hai 3 possibilità a tua disposizione:

  1. Per garantirti il massimo del controllo, l’ideale è creare un sito web personale, dove pubblicare le tue lezioni. Esistono ad esempio diversi plugin WordPress che possono aiutarti nel creare e vendere un corso online.
  2. Se invece vuoi optare per un sistema più rapido e meno tecnico, puoi scegliere di utilizzare un servizio di corsi online, come Superprof o Lifelearning.

    Piattaforma di e-learning: Superprof

    Il vantaggio di sfruttare queste risorse è che devi semplicemente caricare il corso: sono le piattaforme stesse che si occuperanno di venderlo. Il rovescio della medaglia è che, essendo altri i proprietari del sito, ti richiederanno una percentuale sulla vendita (o un servizio in abbonamento mensile). Inoltre, non sarai l’unico a pubblicare un corso del genere, su quella stessa piattaforma: la concorrenza è elevata e potresti essere costretto a ridurre il prezzo del tuo corso per rimanere competitivo.

  3. Un'ultima opzione è quella di affidarsi ad un servizio come Teachable, che offre alcuni dei vantaggi dei Self-Hosted ma con la facilità d’uso e la velocità di una piattaforma. Si tratta infatti di sistemi facili da caricare ma personalizzabili e integrabili nel tuo dominio privato. Di solito è previsto un piano a pagamento (mensile o annuale) ma il corrispettivo per i corsi è diretto (la maggior parte di questi servizi si integra con PayPal).

Lezioni su Teachable: classi virtuali

Maggiori info Come creare un logo aziendale in 10 step Post Vincenzo Abate

7. Carica il tuo corso online

Una volta scelta la tua piattaforma, è giunto il momento di caricare il tuo corso! Puoi aggiungere un logo o una palette di colori esclusiva. Ti aiuterà a creare il tuo brand ed essere riconoscibile nel tuo settore.

8. Promuovi il tuo corso

Indipendentemente dalla piattaforma, dovrai sempre pensare a promuovere il tuo corso. Anche in caso di siti terzi a cui poggiarti, fare marketing sarà indispensabile.

Inizia organizzando un piano strategico, che includa il tuo target, la posizione geografica e come attirare le persone e invogliarle a comprare il tuo corso. Sfrutta ogni canale: social media, pubblicità PPC, articoli di marketing.

9. Mantieni aggiornate le informazioni del tuo corso

Controlla in maniera periodica le informazioni sul tuo corso, mantienile aggiornate e pertinenti. Il web vive ad alta velocità, le informazioni diventano presto obsolete e questo può portare a recensioni negative.

10. Ripeti l’esperienza!

Non c'è una regola che ti imponga di creare un solo corso! Nel tempo affinerai le tue doti e potresti aver voglia di creare altri corsi, correlati a quello iniziale. Ad esempio, se hai messo in vendita un corso su come scrivere un thriller, puoi aggiungerne uno su come pubblicare un libro e/o su come commercializzarlo.

Così come puoi decidere di creare nuovi corsi, in aree completamente diverse.

Creare e vendere corsi online può diventare un business redditizio, se sarai in grado di erogare lezioni di qualità e raggiungere il tuo pubblico target. Il lavoro che ti aspetta è notevole e lungo: ma una volta ultimato e caricato il tuo corso online, ci sono buone probabilità che diventi un reddito passivo di tutto rispetto o un vero business in proprio.

Preview: La chiave per contenuti di successo: la ricerca di
SEMrush & CMI

Il content marketing è un processo complesso che comprende la ricerca, la pianificazione, la creazione, la distribuzione e l’analisi. Chi lavora in questo campo deve risolvere varie e complicate sfide in ciascuna di queste fasi. Per far luce sullo stato attuale di flusso di lavoro sui contenuti, abbiamo condotto una ricerca in collaborazione con il Content Marketing Institute. Le informazioni...

Get Free PDF

Che cosa ne pensi della possibilità di creare e vendere corsi online?

Tu che cosa insegneresti? Fammelo sapere qui sotto nei commenti!

Se invece ti trovi più a tuo agio "dall'altra parte della barricata", dimmi: cosa deve avere un corso per convincerti ad acquistarlo? Aspetto le tue opinioni.

Raffaella Sansoni
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Laureata in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, tra le diverse esperienze professionali è stata SEM & Campaign Specialist presso Google Operation – Covisian. Ama mangiare e cucinare, leggere libri fantasy, guardare serie tv e bere tè.
Condividi il post
o

Commenti

2000
Nuovo arrivato

Si è appena iscritto o è troppo timido per dire qualcosa.

Ho studiato per anni varie tecniche di comunicazione che portano alla seduzione e alla persuasione dell'interlocutore, escludendo la manipolazione solo fonte di sofferenza. Ho tenuto per anni corsi frontali e sono stato assorbito da altri aspetti del lavoro, ora, su invito di vecchi corsisti, mi è nata la voglia di riprendere on line. Sto studiando il modo e tutte le sfumature del procedimento.
Luca Carchesio
Pro

Fa ottime domande e dà risposte brillanti.

Direi che l'Autorevolezza del Brand e del Trainer è assolutamente fondamentale per la riuscita del progetto. Anche un ottimo prezzo, un ottimo design ed un ottima visibilità potrebbe non portare alla conversione perchè se il tutto non si regge su un brand forte ed autorevole e difficile che si riesca nel business. Io non acquisterei mai formazione da un "tizio qualsiasi" dalla landing con titoli ammiccanti! Grazie Emanuele! ;)
Raffaella Sansoni
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Luca Carchesio
Ciao Luca, sono d'accordo su (quasi) tutto. Quasi su tutto nel senso che Il prezzo è una componente sicuramente importante ma lo diventa meno se ci sono gli elementi che hai citato sopra. Il prezzo deve andar dietro sempre al valore complessivo del corso (o di un prodotto/servizio).

Spesso e volentieri il prezzo (basso) maschera la "scarsa" qualità dei Trainer e quindi del Brand; il punto è, secondo me, che le persone (non tutte per fortuna) non si informano sul Trainer, anche se il prezzo è basso e ho paura che molti, su questa cosa, ci marcino sopra. Oppure, un buon copy, fa passare in secondo piano l'autorevolezza del Trainer..

Cosa ne pensi?
Luca Carchesio
Pro

Fa ottime domande e dà risposte brillanti.

Raffaella Sansoni
Assolutamente d'accordo anche con la tua visione... diversi anni fa in un mio corso dispensai un "customer satisfaction" in aula... la maggior parte dei partecipanti rispose che il motivo per cui aveva acquistato il mio corso era perchè il design e la fotografia del sito era così piacevole che dava per così dire "valore" al Corso stesso, alcuni invece lo avevano acquistato perchè c'era un packed lunch incluso... non lo avevano comprato per il trainer, nè per i contenuti del corso nè per il prezzo... per il packed lunch e la grafica :)

Insomma Emanuele, io ribadisco che comprerei un corso dopo aver valutato il contenuto e chi dovrebbe insegnarmelo.. un club sandwich non sarebbe il valore aggiunto per "muovermi all'azione".

Poi c'è la questione "stelletta" la chiamo io... cioè chi in realtà non ha bisogno di formarsi ma ha solo bisogno di acquistare formazione e/o competenze per aggiungere una stelletta alla sua giacca. Quindi un prezzo basso è un buon motivo per acquistare... l'obiettivo non era "capire" ma "appiccicare" la stelletta. Sempre un piacere leggerti.. ;) buon lavoro!
Raffaella Sansoni
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Luca Carchesio
Ciao Luca, grazie per la risposta.. Anche io acquisterei il corso solo dopo aver valutato il background del Trainer e soprattutto i risultati che ha ottenuto (cosa più importante per me).

È interessante (e preoccupante) che la gente acquisti i corsi per il pranzo...😊
Nuovo arrivato

Si è appena iscritto o è troppo timido per dire qualcosa.

Raffaella Sansoni
Brand forte e autorevole ... e come si riconosce?
Dalle dichiarazioni del trainer ?
Bah ... la solita fuffa, vi saluto.

Invia un feedback

Your feedback must contain at least 3 words (10 characters).

Useremo questa email solo per rispondere al tuo feedback. Informativa sulla privacy

Thank you for your feedback!