La novità social, che sta già suscitando molto interesse da parte dei marketer (e non solo), riguarda la nuova possibilità di pubblicare LinkedIn Stories.

Questa nuova funzionalità, testata già in altri social network come Instagram o Facebook, ha confermato nel tempo la possibilità di creare un alto engagement che va a stimolare la conversazione tra utenti.

Dopo essere stata in fase beta in altri paesi come Emirati Arabi Uniti, Paesi Bassi, Brasile, Australia e Francia, la novità in casa LinkedIn Italia è stata annunciata a fine settembre.

Come gli altri social network in cui sono presenti, le Stories hanno una durata massima di 20 secondi e una vita di 24 ore prima della loro cancellazione (in LinkedIn non c’è ancora la possibilità di recuperare vecchi contenuti).

Pete Davies, direttore senior nella gestione dei prodotti di LinkedIn ha affermato che “stiamo testando le stories da ormai più di un anno in un contesto professionale come quello che offre la nostra piattaforma. Pensiamo che sia un ottimo modo per rendere leggera la comunicazione tra colleghi (e non solo), incoraggiando inoltre la condivisione e velocizzando la selezione per il recruiting

Come funzionano le LinkedIn Stories

Le LinkedIn Stories possono essere create sia dai profili individuali che dagli amministratori di pagine, tramite l’app mobile: per il momento infatti, la creazione di questa tipologia di contenuti è limitata alla sola versione tramite applicazione.

Come abbiamo detto sopra, la durata per i video da registrare o caricare è di un massimo di 20 secondi.

Con una grafica molto simile a quella degli altri social, i nuovi contenuti delle stories vengono visualizzati nella parte alta dell’homepage dell’app all’interno di una cornice circolare (simile a quella di Instagram).

L’utente ha la possibilità di salvare la sua storia nell’arco di 24 ore prima che questa venga eliminata: questa prima fase beta infatti, ancora non da la possibilità di avere uno storico dei contenuti. Come succede per altri social inoltre, non è possibile modificare le Stories dopo essere state postate.

I contenuti delle stories possono essere condivisi con altri utenti tramite il messaggio privato. Si ha anche la possibilità di inviare un messaggio diretto al creator a patto che questo sia un collegamento di primo grado. 

Come succede in Instagram, il creatore della Stories in LinkedIn ha la possibilità di vedere chi ha visualizzato il suo contenuto: tramite l’accesso alla sezione degli Insight, vengono mostrati i dati relativi alla reach, il nome di chi ha visualizzato la Stories, l’azienda per cui lavora e la sua funzione aziendale (secondo le impostazioni della privacy).

Se hai altre curiosità al riguardo, ti consigliamo di visitare la pagina ufficiale di LinkedIn Stories.

Come pubblicare una nuova Stories

Accedi all’app LinkedIn da mobile e nella sezione alta troverai le Stories; tocca l’icona e poi clicca su aggiungi.

Crea nuovi contenuti o selezionane dalla tua galleria: ti basterà fare tap sul cerchio per scattare una foto o tenere premuto il tasto per registrare un video (di massimo 20 secondi). Tocca invece l’icona di immagine per selezionare i contenuti presenti sul tuo telefono.

Ora puoi aggiungere l’adesivo di LinkedIn che comprende la “domanda del giorno” o menzionare i tuoi contatti con la @.

Toccando su volume puoi disattivare l’audio; toccando l’icona testo puoi invece aggiungere dei caratteri. Il testo dispone unicamente di due formattazioni e la possibilità di modifica in sei colorazioni.

Puoi modificare la posizione dei tuoi testi e adesivi cliccandoli e trascinandoli o ridimensionarli/ruotarli utilizzando due dita.

Se vuoi eliminare qualcosa ti basterà trascinarlo sull’icona del cestino.

Se hai terminato la creazione ma non sei convinto ti basterà cliccare su annulla per eliminare i tuoi contenuti. Per pubblicare invece, clicca sul pulsante condividi per mettere online i tuoi contenuti.

Nel momento in cui pubblichiamo, sulla parte in basso a sinistra comparirà la dicitura “Chiunque” per segnalare la nostra accettazione a poter condividere i nostri contenuti anche con collegamenti esterni. 

Una volta pubblicata, puoi revisionarla e all’interno della storia, puoi trovare tre puntini verticali nella parte alta a destra: questi ti permettono di cancellare la storia, salvarla o condividerla tramite un messaggio diretto.

In questa prima fase beta, non è ancora possibile effettuare ricerche di stories per il nome del profilo.

Inviare reaction o messaggio diretto, è possibile solo verso i nostri contatti di primo grado ma non verso le pagine.

Le dimensioni ottimali per pubblicare contenuti nelle LinkedIn Stories

Le immagini pubblicate devono avere:

  • Risoluzione: 1.080 (w) x 1920 (h) px
  • Proporzioni: 9:16
  • Formato: PNG, JPG

Per i video invece, i formati richiesti devono essere:

  • Risoluzione: 1.080 (w) x 1920 (h) px
  • Proporzioni: 9:16
  • Formato: H264, MP4
  • Frequenza: 30 FPS, square pixels
  • Durata: 20 sec

Come utilizzare questi contenuti per il Digital Marketing

  •  Crea contenuti diretti

Se i contenuti che vincono su LinkedIn sono quelli dei profili che mostrano leadership e autorevolezza, le Stories possono essere un ulteriore modo per mostrare le proprie conoscenze in una visione ancora più coinvolgente. 

Se sei un brand, uno dei modi migliori per attirare l'attenzione per la tua attività è mostrare alle persone cosa sta succedendo dietro le quinte.

Ricorda che quello che vince sono i Snackable content ossia i contenuti video, testi e immagini, facili da fluire e da leggere per il visitatore.

Ricorda inoltre che una persona guarda in media dal 40 al 60% del contenuto di una stories video: attira subito la sua attenzione con un contenuto forte e diretto che non le faccia venir voglia di passare al prossimo utente.

  • Mostra la real life della tua attività

Ricorda che le stories sono nate per mostrare la real Life: utilizzale al massimo per condividere eventi dal vivo vicini al tuo business come eventi HR, premiazioni, riconoscimenti o la semplice vita in ufficio. Mostra ai tuoi contatti la tua vita aziendale rendendoli attivi e partecipi di quello che accade nel tuo mondo.

Se sei un’azienda con posizioni aperte, puoi utilizzare le Stories per aumentare la curiosità, attrarre i candidati, pilotarne le rispettive aspettative ad esempio con la pianificazione di una career day o la descrizione delle posizioni aperte. 

  • Adatta i contenuti del tuo Blog alle Stories

Puoi rendere i contenuti del tuo V-Blog di LinkedIn in una maniera più divertente creando delle Stories ad esempio riadattando dei contenuti di testo o delle guide in cui spieghi le fasi del tuo lavoro. Questo sarà un modo più divertente per raccontare qualcosa incentivando la curiosità di chi ti segue.

Inoltre ricorda che dare valore aggiuntivo è quello che ti permette di creare la fiducia dei tuoi clienti: fornisci informazioni gratuite, offri brevi istruzioni o mostra a chi ti segue come risolvere un problema critico. 

Conclusione

Che tu stia condividendo opportunità di lavoro o stia programmando il lancio di un nuovo prodotto, sfruttare questo nuovo canale per raggiungere un maggior numero di spettatori è sicuramente una buona mossa!

Avere la possibilità di testare le LinkedIn Stories in questa prima fase beta ha i suoi vantaggi. Sono infatti ancora poche le persone che stanno utilizzando questo strumento e giocare d’anticipo in un settore come questo ripaga sempre in termini di engagement.

Tieni come regola base quella di non creare mai un contenuto (che sia esso un post, un articolo o una stories come in questo caso) con qualcosa che non abbia un obiettivo.

Viviamo in un mondo di connessione costante e non possiamo aver paura di documentare ciò che stiamo attraversando mentre sta accadendo ma allo stesso modo, dobbiamo farlo nel modo giusto.

Perché aspettare? Crea subito la tua prima storia su LinkedIn Stories.

Author Photo
Lucio MessinaVivo la mia vita sui social, da anni vicino al web marketing, a 20 la prima società, imprenditore per passione. Vivo e lavoro tra Milano e Palermo, oggi docente di Digital Marketing, ex CTO di una startup, Instagram Specialist e CEO e Founder di M-Adv, azienda che opera in ambito SEO, Link Building e Digital Strategy.
Subscribe to learn more about Social Media
By clicking “Subscribe” you agree to Semrush Privacy Policy and consent to Semrush using your contact data for newsletter purposes
More about Social Media