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8 consigli di brand reputation per la tua azienda da mettere subito in pratica 

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8 consigli di brand reputation per la tua azienda da mettere subito in pratica 

Alessandro Mazzù
8 consigli di brand reputation per la tua azienda da mettere subito in pratica 

Cosa pensa il tuo pubblico del tuo brand?

Così, senza preamboli, di punto in bianco, ti do un consiglio: non sottovalutare l'importanza della brand reputation della tua azienda. Forse pensi di stare già facendo tutto il necessario per quanto riguarda la presenza online del tuo business. Hai studiato le tecniche SEO per portare in auge il tuo portale e superare i concorrenti meno lesti, aggiorni con una certa frequenza il tuo blog aziendale, hai una lista piuttosto nutrita di indirizzi email a cui inoltri settimanalmente una succosa newsletter… ma quanto tempo hai dedicato ad analizzare la tua immagine online? A verificare qual è l'opinione del tuo pubblico sul tuo brand? E come puoi fare a migliorare la tua brand reputation?

Devi iniziare a monitorare la tua immagine aziendale online

Prima di tutto devi capire cosa pensa il pubblico del tuo brand, ovvero devi monitorare in modo preciso la situazione del tuo brand online. Bisogna partire dal presupposto che nessuno di noi possiede uno specchio magico come quello della regina cattiva di Biancaneve per capire chi ha il brand più bello del reame (e se io lo avessi, me lo terrei stretto stretto, mica lo presterei a te: chissà che bello regolare la mia barba con un accessorio così rétro e allo stesso tempo così incredibilmente smart!)

I tool per analizzare la propria brand reputation

Per monitorare la tua immagine aziendale e capire quali passaggi compiere per migliorarla devi dunque fare affidamento su degli appositi strumenti che puoi trovare in rete. Non sai che pesci pigliare? Ecco una selezione degli strumenti più conosciuti, diffusi ed efficaci per analizzare la tua brand reputation:

  • Google Alert
  • Hootsuite
  • Mention
  • Socialmention
  • Rankur
  • Talkwalker
  • SEMrush

Le principali strategie da mettere subito in pratica

Una volta che avrai capito quali sono le opinioni degli utenti riguardo al tuo brand – dopo aver letto con i tuoi stessi occhi cosa scrivono di te sui vari forum, sui social e magari sui media del tuo settore – avrai le fondamenta, a partire dalle quali potrai erigere la strategia per migliorare la tua brand reputation. Lavorare intorno alla tua immagine aziendale significa rafforzare la fiducia dei consumatori nei tuoi confronti, incoraggiare nuovi acquisti e via dicendo... insomma, è un vero e proprio investimento a breve e a lungo termine!

Ecco dunque alcuni consigli che dovresti iniziare a seguire già da domani per migliorare la tua brand reputation:

1. Guadagna il favore degli utenti con degli ottimi contenuti

Se la tua azienda ha già dispiegato una campagna di content marketing, devi renderla più efficace. Se invece il tuo brand non ha ancora iniziato a produrre dei contenuti utili e interessanti per gli utenti della rete, beh, questo vuol dire che sei in notevole ritardo, e che ti devi dare una mossa. Per rafforzare la tua brand reputation non bastano dei contenuti 'buoni', no, serve qualcosa di più, qualcosa di utile, originale e speciale. Post per il tuo blog aziendale, video per il tuo canale YouTube, podcast audio, scegli tu quale strada percorrere, ma in ogni caso cerca di passare il maggior valore possibile ai tuoi utenti, affinché questi ti possano vedere come una vera e propria autorità del tuo settore.

2. Incentiva gli utenti a lasciare delle recensioni online per i tuoi prodotti e per i tuoi servizi

L'era della connessione sempre e ovunque, l'era del commercio online, l'era delle recensioni… proprio così, ormai quasi nessuno acquista un prodotto o si affida a un'azienda senza aver prima dato un'occhiata alle relative recensioni online.

Vuoi che i nuovi potenziali clienti si fidino del tuo brand? Incoraggia gli utenti a lasciare recensioni sul tuo sito, magari promettendo in cambio un coupon o uno sconto sul prossimo acquisto.

3. Diventa multicanale

Non tutto il tuo pubblico in target legge il tuo blog aziendale. Anzi, probabilmente a farlo è solo una frazione minima di quel mare di potenziali clienti. Lo stesso vale per la tua pagina su Facebook. E ci sono altri utenti che non seguono i blog, che schifano Twitter e che magari amano i podcast audio. Sai cosa significa questo per te, che vuoi migliorare la tua brand reputation? Che devi imbastire una strategia di comunicazione tentacolare. Non voglio dire che devi essere ovunque, anche perché, a meno che tu non abbia un'intera squadra di comunicatori al tuo servizio, essere ubiqui è impossibile, e cercare di farlo sarebbe autodistruttivo. Cerca invece di sfruttare in modo efficace quante più risorse possibili, così da incrementare la tua visibilità ed esporre il tuo brand verso nuovi utenti. Più visibilità, più autorità. Quindi, già da domani, potresti pensare ad aprire un nuovo canale: quando lo padroneggerai alla perfezione, potrai aggiungerne un altro, e così via.

4. Collabora con degli influencer

Sai chi può vantare una buona brand reputation? Gli influencer: buona parte del loro lavoro è proprio quella di migliorare la propria immagine online, così da poter poi 'influenzare' positivamente quella di altri brand. Contatta gli influencer più importanti del tuo settore e chiedi un'intervista, un guest post, insomma, qualsiasi cosa possa andare bene per entrambi e si trasformi in una win-win situation.

5. Risolvi i problemi in ordine di urgenza

Come abbiamo visto, il primo passaggio per migliorare la brand reputation è monitorarla, ovvero analizzare cosa pensa il pubblico della tua azienda. Questo vuol dire che, molto probabilmente, verrai a conoscenza di alcune cose 'brutte' o negative riguardanti il tuo brand, alle quali tu forse non avevi mai fatto caso, o che tu avevi in qualche modo sottovalutato.

Bene, ora che sai che i clienti fanno caso a queste criticità, parti dalla più importante, e risolvila: gli utenti si lamentano dalla disorganizzazione del tuo e-commerce? Mettici mano.

Un determinato prodotto continua a ricevere le stesse critiche nelle recensioni? Ripensa quel prodotto. Il tuo customer service non è valutato bene dai clienti? Investi in formazione interna. Uno alla volta, con calma ma con fermezza, risolvi tutti i problemi segnalati dal pubblico: se su TripAdvisor i clienti continuano a ripetere che la tua pizza fa bere come i cammelli la notte e tu ti ostini a non cambiare i tempi di lievitazione, sei un pirla. No?

6. Parla con le persone

Li chiamiamo lead, utenti, potenziali clienti, prospect e via dicendo, ma oltre lo schermo sono sempre e solo persone. Per questo, vale la pena di interagire con loro direttamente. I social network, infatti, ci danno la possibilità di interloquire con il nostro pubblico, e un'azienda attenta alla propria brand reputation dovrebbe farlo spesso. Potresti pensare che parlare a un solo individuo del tuo pubblico potrebbe essere una perdita di tempo, ma prova e vedrai: rispondi a un commento, lasciati andare a una conversazione in chat, e fallo uscendo dai soliti e vetusti schemi business to client. Quell'utente, se fatto oggetto di una comunicazione efficace, diventerà uno dei tuoi migliori ambasciatori!

7. Mantieni le promesse

Nessuna azienda dovrebbe mai fare promesse che poi non è in grado di mantenere.

Penso per esempio a quelle aziende che prendono incarichi con precise scadenze temporali e che poi sforano puntualmente di settimane, se non di mesi, ma penso anche a quei consulenti che promettono la luna ai propri clienti per poi non portare a casa nessun risultato. Ma, guardando alla brand reputation online, penso soprattutto alle promesse fatte in rete che poi non vengono mantenute. Se nel tuo sito aziendale si fa riferimento al "valore dei clienti" alla "crescita parallela del nostro business con il vostro" e via dicendo, il tuo servizio clienti deve comportarsi di conseguenza. Sul tuo e-commerce c'è scritto chiaro e tondo che la merce arriva entro 24 ore lavorative? Se i tuoi corrieri non riescono a rispettare questa promessa o cambi i corrieri o cambi la promessa.

8. Tieni d'occhio la brand reputation dei tuoi concorrenti

Il tuo brand può essere apprezzato, i tuoi clienti possono essere soddisfatti e gongolanti, ma se il tuo diretto competitor ha una brand reputation stellare e quindi molto migliore della tua, beh, hai un problema, in quanto questa situazione si traduce in un grosso masso posizionato sulla via della crescita del tuo business. Oltre a monitorare la tua immagine aziendale online, dunque, devi analizzare anche quella dei tuoi concorrenti, così da capire quali sono i suoi punti deboli, i suoi punti di forza e le sue strategie. Scopri perché alcuni utenti preferiscono quell’azienda alla tua, e impegnati per eliminare questo gap.

Eccoci qui, ora sai come migliorare la tua brand reputation. Mettiti subito all'opera: prima di acquistare i tuoi prodotti e i tuoi servizi, le persone comprano le opinioni e le idee che gli altri utenti hanno del tuo brand.

E per te quanto è importante la reputazione di un brand quando fai un acquisto?

Ti è mai capitato di cambiare idea a causa di alcuni commenti negativi letti online? 

Sono curioso di sapere la tua esperienza personale!

Alessandro Mazzù
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Consulente di web marketing, formatore, autore e podcaster. Nel tempo libero mangio pizza e sushi (a volte insieme!), scatto foto con il mio iPhone e mi pettino. La barba.
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Commenti

2000
Guido Castrucci
Nuovo arrivato

Si è appena iscritto o è troppo timido per dire qualcosa.

Ciao Alessandro.
Relativamente alla tua domanda a fine articolo, a me capita regolarmente di farmi influenzare dai commenti negativi online soprattutto per quanto riguarda gli acquisti in e-commerce (primo fra tutti Amazon, ma anche altri), relativamente alle recensioni su Trip Advisor (ristoranti, bar, locali e via dicendo) e per quanto riguarda le recensioni su Facebook (in questo caso ad esempio quando si tratta di scuole, corsi di formazioni e master).
Diciamo che la mia idea personale in questo caso è un mix tra i miei giudizi su ciò che sono riuscito a reperire da solo e le opinioni altrui.
C'è anche da dire però che bisogna avere una sguardo critico per capire quali sono i commenti negativi che vanno presi sul serio e quali no.
Alessandro Mazzù
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Guido Castrucci
Assolutamente d'accordo
fabiola pignataro
Nuovo arrivato

Si è appena iscritto o è troppo timido per dire qualcosa.

Sempre ??
Alessandro Mazzù
Superstar

Sa tutto... o quasi.

fabiola pignataro
Grazie!
Raffaella Sansoni
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Ottimo articolo Alessandro. Io aggiungerei il punto 0, che per esperienza personale, ho visto raramente ovvero definire prima di tutto un chiaro posizionamento (e informazioni annesse e connesse) del brand nel mercato (e di conseguenza nella testa dei cliente target).
Alessandro Mazzù
Superstar

Sa tutto... o quasi.

Raffaella Sansoni
Concordo assolutamente con te. Grazie del feedback. ;)

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