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10 consigli per aumentare il tasso di conversione di un sito eCommerce

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10 consigli per aumentare il tasso di conversione di un sito eCommerce

Vincenzo Abate
10 consigli per aumentare il tasso di conversione di un sito eCommerce

Sei titolare di un'azienda ma sei restìo a portare il tuo lavoro anche sul web? Stai commettendo un grande errore di cui, un domani non molto lontano, ti pentirai amaramente. Con l'evoluzione delle varie piattaforme, oggi internet è in grado di offrire tante di quelle nuove opportunità che è difficile star dietro a tutte. 

Digitalizzazione delle imprese, l'eCommerce è la punta di diamante

La tua scarsa considerazione nei confronti del web ti fa perdere grandi opportunità. La concorrenza non sta a guardare ma anzi punta forte su internet per far crescere il proprio Brand e fidelizzare un gran numero di persone. 

Tra le diverse tipologie di attività che il web sta facendo sviluppare, non vi sono dubbi che un ruolo di primo piano lo giochi il commercio elettronico. Sempre più aziende stanno infatti creando negozi virtuali, delle vetrine digitali in cui sono "esposti" i prodotti che possono essere acquistati direttamente online. In questo modo, un'impresa può uscire dal proprio contesto locale e sviluppare così una clientela sparsa in tutta la penisola (o anche in tutto il mondo). 

Gli italiani stanno dimostrando con i fatti di essere ben disposti: basta dare uno sguardo ai numeri che testimoniano la crescita del settore eCommerce, che nel 2017 ha totalizzato in Italia 23,6 miliardi. Una realtà destinata a espandersi e a crescere sempre di più, portando l'Italia in linea con i paesi tecnologicamente più avanzati. 

L'importanza di un sito eCommerce veloce e funzionale

Visti i numeri, le statistiche e il potenziale di crescita che ancora ha questo settore così giovane... non pensi sia giunto il momento di digitalizzare il tuo lavoro? 

La vendita di prodotti può far registrare, attraverso il web, dei numeri che fino a questo punto non hai nemmeno potuto immaginare. Certo non basta creare un sito e fermarsi lì: per raggiungere buoni risultati devi lavorare sodo e ottimizzare ogni singolo aspetto del tuo lavoro.

Una volta creato il tuo sito eCommerce (scegliendo un servizio hosting web in linea con le esigenze del settore) devi anche assicurarti che esso funzioni come si deve. Dicendo questo non intendo solo il funzionamento in senso letterale, ma anche di correggere ogni singolo aspetto, anche quello in apparenza più insignificante. Ogni elemento ha una sua valenza nel determinare il comportamento degli utenti che navigano nella homepage e nelle pagine dei prodotti. 

Come migliorare il tasso di conversione del tuo negozio virtuale

Detto quindi che non basta creare un sito e metterlo online per cominciare a generare entrare, occorre analizzare il tipo di attività per definire gli accorgimenti da prendere per fare in modo che il sito sia redditizio. Puoi anche vendere prodotti eccezionali al miglior prezzo, ma se il tuo negozio online non è ottimizzato il tasso di conversione (il rapporto tra visite e acquisti fatti) sarà molto basso.

Vediamo quindi cosa puoi fare per aumentare il tasso di conversione del tuo sito eCommerce. 

1. Sito veloce e reattivo 

Poco prima ho parlato dei servizi hosting, e adesso devo ripetermi perché è fondamentale che il sito funzioni bene. Prova a immaginare di cercare un particolare prodotto su Google, arrivare su un sito e scegliere un articolo tra tutti quelli disponibili, quindi cliccare per avere maggiori informazioni o per andare direttamente al carrello... ma i tempi si allungano.

Un sito lento, con le pagine che caricano lentamente, porterà a un tasso di abbandono altissimo.

Gli utenti si stancheranno presto di questa situazione e si rivolgeranno alla concorrenza. Per evitare questo disastro, devi assicurarti che il tuo negozio digitale sia veloce e reattivo, così da permettere ai visitatori di girare tra le varie pagine senza nessun problema. 

2. Resta aggiornato sulle tendenze del settore

Al pari di ogni altro settore, anche il commercio elettronico può essere soggetto a tendenze e nuove mode. Che si tratti di qualche nuova funzionalità, della nascita di un plugin particolare, di uno stile visivo utilizzato da molti... cerca di stare sempre sul pezzo!

Creare un sito eCommerce e metterlo online non è che l'inizio: il sito deve essere curato e gestito al meglio giorno dopo giorno, apportando tutte le migliorie necessarie per renderlo ancora più efficace.

Osservare il comportamento degli utenti può essere molto utile: analizza quali sezioni del sito funzionano meglio e quali invece non incontrano il gusto delle persone e perciò devono essere migliorate.

Per fare questo importante lavoro di "osservazione" ti consiglio di utilizzare Hotjar

3. Pulsanti 

Quando vuoi compiere un'azione su un sito web, cosa fai? Premi un pulsante, così da avviare un acquisto o una richiesta di maggiori informazioni. È una cosa che ci viene naturale, visto che siamo abituati (fin dall'alba della tecnologia) a cliccare su un elemento per far iniziare una particolare azione (mi vengono in mente i classici videogiochi degli anni '90 in cui tutto funzionava tramite joystick e i pulsantoni rossi).

Seguendo lo stesso principio, i pulsanti che devono avviare le azioni sul tuo sito devono rispettare alcune regole: meglio non troppo grandi ma che siano sempre ben visibili, magari di un colore che risalti rispetto agli altri elementi presenti nella pagina. Anche in questo caso ti consiglio di dare uno sguardo alle tendenze del momento, guardando anche quello che fanno i tuoi diretti competitor.

Scegli dei pulsanti che possano stimolare l'utente a compiere l'azione desiderata. 

Per approfondire puoi leggere: Web design: Come scegliere i colori giusti per il tuo sito.

4. Sicurezza e affidabilità

Vuoi che le persone acquistino sul tuo sito web? Devi assicurarti che la tua reputazione online sia ottima. Il tuo Brand deve essere sinonimo di affidabilità e sicurezza. Da poco più di un anno a questa parte, Google ha deciso di penalizzare i siti con HTTP, rendendo così fondamentale il passaggio al protocollo HTTPS. Senza di esso, il sito sarà segnalato come non sicuro. Un bel problema per un sito che vende prodotti. 

Se gli utenti non si fidano del tuo sito non faranno acquisti da te.

Devi tenere ben presente che, facendo eCommerce, gli utenti dovranno inserire nel tuo sito dati personali per effettuare i pagamenti. Il tuo compito, quindi, è assicurare il massimo livello di protezione con un Certificato SSL che garantisca la crittografia dei dati. 

5. Recensioni clienti

Prendere spunto dal proprio comportamento per cercare soluzioni funzionali è una mossa intelligente. La maggior parte di noi, quando vuole acquistare qualcosa o vuole recarsi in un ristorante, va su Google o su Trustpilot e legge le diverse opinioni dei clienti. Le recensioni possono influenzare gli utenti a fare una scelta piuttosto che un'altra. 

Quello che sto cercando di dirti è che nel tuo sito web deve esserci una sezione dedicata alle recensioni che scrivono i clienti.

Ecommerce: l'importanza delle recensioniEsempio della sezione dedicata alle recensioni dei clienti sul sito di Keliweb

Il tuo obiettivo è quello di soddisfare i clienti (e ci mancherebbe altro) ma allo stesso tempo devi fare in modo che essi mettano nero su bianco la loro soddisfazione. Raccogliere opinioni positive porterà il tuo Brand a essere sempre più considerato dagli utenti che sono in cerca di una soluzione, rendendoti così una delle migliori alternative in circolazione. 

6. Pagine dei prodotti

Al di là del numero effettivo dei prodotti presenti nel tuo catalogo, i migliori CMS disponibili per il commercio elettronico (come Magento e PrestaShop) permettono all'utente di creare diverse pagine, ognuna per il singolo prodotto. Ogni prodotto deve avere una sua scheda personale, con inserite tutte le informazioni utili per permettere all'utente di fare una prima valutazione. 

L'obiettivo è quello di consentire al potenziale cliente di navigare in tutta tranquillità e in modo chiaro e semplice, senza fastidiose complicazioni di sorta. Devi quindi creare una vetrina ordinata, in cui ogni singolo prodotto abbia la propria pagina dedicata con tutte le informazioni utili ma anche una foto del prodotto stesso (un'immagine che deve essere di alta qualità), più un pulsante per passare direttamente alla fase d'acquisto

A tal proposito, voglio consigliarti la lettura di un articolo che spiega in maniera esaustiva come ottimizzare il catalogo prodotti di un eCommerce

7. Differenzia la comunicazione rispetto ai competitor

Un consiglio che ci tengo a darti per battere la concorrenza e diventare il miglior negozio virtuale in circolazione (nel tuo particolare settore) è quello di lavorare sulla comunicazione. Non puntare su formule trite e ritrite, ma personalizza il tuo messaggio usando un tono di voce che rispecchi le caratteristiche del tuo brand e il rapporto che vuoi instaurare con il tuo pubblico. 

Quello che devi fare è trovare un tuo linguaggio che, nel corso del tempo, possa diventare un marchio di fabbrica in grado di distinguere il tuo brand dalla concorrenza. Studia l'evoluzione del settore, dai uno sguardo ai tuoi competitor, valuta in che modo i clienti vogliono recepire le informazioni. 

Per approfondire puoi leggere: Come trovare il tone of voice giusto per un'azienda.

8. Parla la lingua dei tuoi clienti

Seguendo il punto precedente, uno dei migliori consigli che posso darti per fare in modo che il tuo sito eCommerce possa vendere a più non posso è adeguare la comunicazione ai tuoi clienti. Mi spiego meglio: uno dei compiti dei moderni marketer è quello di analizzare le forme di linguaggio utilizzate dal proprio target di riferimento per costruire poi una comunicazione funzionale e personalizzata.

I contenuti testuali presenti sul tuo sito web, così come gli articoli del blog aziendale e i post sui tuoi canali social, devono parlare la lingua dei tuoi clienti. Cerca di attingere quante più informazioni puoi sul modo di comunicare del tuo target e sviluppa un linguaggio coerente. Questo discorso rientra nel tentativo di sviluppare una strategia di marketing one-to-one

9. Pagina dedicata alle promozioni

Inserisci sul tuo sito una pagina dedicata a offerte e promozioni, perché sarebbe bene che vi fosse sempre almeno una promo di questo genere attiva. So bene che non è semplice gestire offerte, sconti, codici promozionali e quant'altro, perciò ti capisco se stai storcendo un po' il naso.

Proporre però sempre nuove opportunità di risparmio è un'attività che ti permette di aumentare il volume di affari e il numero di clienti, attratti dalla possibilità di poter usufruire di offerte imperdibili.

Il mio consiglio quindi è di proporre continuamente offerte e inserirle, di volta in volta, in un'apposita pagina dedicata alle promozioni. Suggerisco anche di dare la massima visibilità a questa pagina inserendola nel menù principale del sito. 

10. Vendere all'estero: ogni paese ha abitudini di acquisto diverse

"Paese che vai, usanze che trovi" è uno dei detti popolari più ripetuti nella vita di tutti i giorni e che può essere utilizzato anche per analizzare il settore eCommerce. Questo tipo di attività si sta sviluppando in tutto il mondo (almeno per quel che riguarda le nazioni tecnologicamente avanzate), ma è chiaro che ogni paese ha le sue abitudini, le sue regole.

Per intenderci, non si fa eCommerce negli Stati Uniti come si fa in Russia o in Cina. In ogni paese vi sono regole e piattaforme utilizzate, così come diverse sono le esigenze della popolazione, influenzate da fattori culturali/sociali. Quando si decide di vendere all'estero è fondamentale sapere su quali aspetti puntare per ottenere buoni risultati.

Non esistono dunque regole fisse e valide universalmente, basta superare un determinato confine geografico per trovare differenze enormi che stravolgono l'intero settore.

Leggi l'analisi sulle specifiche del commercio elettronico internazionale per renderti conto dei diversi modi di "aggredire" il mercato di ogni paese.

Per concludere

Creare un sito eCommerce è un primo passo, ma non basta. Ogni giorno puoi migliorare la tua attività ottimizzando i vari elementi descritti in questo articolo. Non solo: questa è una buona base di partenza, ma non è detto che non si possa aggiungere altro per migliorare ancora di più il lavoro e far aumentare il tasso di conversione del tuo negozio online.

Che ne dici di suggerire anche tu qualche altra attività in tal senso?

Aspetto i tuoi commenti. 

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Vincenzo è un blogger freelance, copywriter e social media strategist. Gestisce il blog del Provider KeliwebSRL, azienda che si occupa della vendita di servizi hosting.
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