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10 compiti SEO spesso ignorati che migliorano i posizionamenti

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10 compiti SEO spesso ignorati che migliorano i posizionamenti

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Lenny Johnson
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10 compiti SEO spesso ignorati che migliorano i posizionamenti

I posizionamenti organici sono la chiave del tuo successo ma possono anche distruggere la tua attività. Il 46,8% della popolazione globale ha effettuato l'accesso a Internet nel 2017 e tale cifra dovrebbe raggiungere il 53,7% entro il 2021.

Il numero di ricerche giornaliere su Google supera i 4 miliardi e i primi cinque risultati ricevono il 65% dei clic. Il 75% degli utenti non clicca oltre la prima pagina dei risultati di ricerca. Neanche gli annunci a pagamento concedono una tregua, visto che l'80% degli utenti dei motori di ricerca li ignora.

Si prevede che il content marketing raggiungerà i $300 miliardi entro il 2019: sempre più aziende ne stanno capendo l'importanza e vedono i loro blog come una risorsa essenziale. 

Con così tanto in gioco, la concorrenza per le prime posizioni è feroce.

Le SERP sono diventate un terreno di battaglia, ed è cruciale, ora più che mai, concentrarsi sulla SEO. Ogni secondo che sprechi è un secondo che i tuoi concorrenti sfruttano per ottenere migliori posizionamenti e più soldi nella tua nicchia.

Per coloro che non vivono nel mondo SEO, i compiti da portare a termine per competere nelle SERP possono sembrare schiaccianti. In questo post, ti mostrerò alcune azioni SEO fondamentali, ma spesso ignorate, che ti aiuteranno a raggiungere l'apice delle classifiche.

1. Crea Rich Cards

Maggiori info Dati Strutturati: perché non puoi farne a meno Post Riccardo Mares

Le rich cards di Google sono una forma di dati strutturati; forniscono agli utenti informazioni visivamente accattivanti che sono facili da comprendere e offrono un'esperienza di ricerca mobile impeccabile. Sono il modo in cui Google sfrutta l'aumento dell’uso del mobile, che ha superato il desktop.

Però le rich card non sono solo più piacevoli visivamente. Gli analisti di Google affermano che i markup di Schema diventeranno sempre più importanti nei posizionamenti di ricerca. Nonostante questa notizia provenga direttamente da Google, solo il 20% dei marketer utilizza dati strutturati.

I risultati di una rich card si distinguono in modo significativo dai vecchi risultati di solo testo e persino da altre forme di dati strutturati come snippet in evidenza e rich snippet.

Questo è un rich snippet:

Esmpio di rich snippet testuale

E questa è una rich card:

Come è fatta una rich card di Google da mobile

Queste card dall’aspetto così accattivanti possono aumentare esponenzialmente il tuo CTR. Analizza il tipo di contenuti che i tuoi clienti ricercano e che vengono regolarmente visualizzati come rich card. Quindi crea questo tipo di contenuti e ottimizzali come rich card.

Le rich card possono davvero darti un vantaggio. I markup di schema sono un modo economico ed efficace per aumentare i posizionamenti organici

2. Rifiuta i backlink tossici

Tanti backlink non portano sempre a un posizionamento più alto, anzi: dovresti rifiutare determinati tipi di backlink.

Come sai, Google si concentra sull'autorità del sito web che linka il tuo dominio. Quello che potresti non sapere è che i siti spam che ti linkano possono avere un impatto negativo sul tuo posizionamento. Anche se non hai assolutamente nulla a che fare con loro.

Non è giusto, lo so. Ma Google monitora da dove provengono i tuoi backlink e molti siti web spazzatura che rimandano a te lo mettono in allerta, quindi il rifiuto è spesso un compito SEO estremamente importante.

Concentrati sulla costruzione di link e contenuti di qualità: questo per te deve essere un must.

Ci sono tre modi per ottenere backlink negativi:

  • Organicamente: man mano che la tua autorità cresce sul Web, puoi aspettarti che siti meno credibili inizino a collegarsi a te.

  • Blackhat SEO: quando ti impegni attivamente in pratiche non etiche che manipolano gli algoritmi di Google in modo da poter salire di livello nei risultati di ricerca. Ad esempio: acquistando link.

  • Sabotaggio: triste ma vero, alcuni individui intraprendono campagne di "de-ranking" per far perdere ai concorrenti i posizionamenti guadagnati sulle serp di Google. Possono collegarsi a te da un gran numero di siti spam che fanno sembrare che tu abbia acquistato backlink o che ti impegni a fare spam. Possono persino duplicare i tuoi contenuti su più siti web. Sfortunatamente, il sabotaggio è così diffuso che ha persino un nome: "Negative SEO". Questo sito web è specializzato in servizi di SEO negativa:

Agenzia specializzata in servizi di SEO negativa

Se stai facendo Blackhat SEO, devi fermarti o il tuo sito web verrà bannato da Google. D'altra parte, proteggersi da backlink negativi, sia organici che pianificati è relativamente semplice. Per vedere quali siti sono collegati a te, vai sulla Search Console di Google:

  1. Scegli il sito che ti interessa nella home page di Search Console.

  2. Nella Dashboard, fai clic su Traffico di ricerca, quindi fai clic su Link che rimandano al tuo sito.

  3. Sotto Chi utilizza più link, fai clic su Altro.

Search Console di Google – Traffico di ricerca – Link che rimandano al tuo sito – Chi utilizza più link

Da qui puoi vedere i siti web che ti linkano. Rifiutali se sono siti di bassa qualità. Puoi imparare come rifiutare correttamente un backlink qui.

Ti consiglio di esaminare regolarmente i backlink, per scoprire per tempo se alcuni dei siti web che ti collegano possono danneggiare i tuoi posizionamenti e gestirli prima che causino un danno reale.

3. Crea contenuti utilizzando la tecnica Skyscraper

Se non hai mai sentito parlare di contenuti Skyscraper e non li usi, allora ti stai perdendo un sacco di opportunità a livello SEO. Il termine è stato coniato da Brian Dean, che lo ha utilizzato per aumentare il proprio traffico del 110% in 14 giorni.

La tecnica Skyscraper ti dice di cercare contenuti ad alte prestazioni nella tua nicchia e creare un contenuto migliore, per poi promuoverlo su tutti i canali disponibili.

Il contenuto Skyscraper richiede molto lavoro per riuscire nel suo intento, ma ne vale la pena.

Ecco come iniziare a creare un contenuto Skyscraper

Trova i tuoi competitor su Google

Fai una ricerca su Google per parole chiave correlate alla tua nicchia.

Ad esempio, il termine di ricerca "Marketing B2B" mostra Hubspot.

Trovare competitor su Google

Per il momento concentrati sui primi quattro risultati.

Quando avrai un'idea chiara di chi sono i tuoi concorrenti, il tuo prossimo compito sarà trovare i contenuti che per loro hanno funzionato bene.

Puoi trovare i contenuti più popolari dei tuoi concorrenti con SEMrush e Buzzsumo.

SEMrush

Ti basta inserire l'URL del tuo concorrente nella barra di ricerca di SEMrush, selezionare la ricerca organica ed esaminare i risultati.

Scopri quali sono i migliori contenuti dei tuoi competitor con SEMrush

Oltre ai contenuti migliori del tuo concorrente, SEMrush ti mostrerà anche le parole chiave per cui si posiziona.

Con quali keyword si posizionano i tuoi concorrenti?

Buzzsumo

Puoi anche trovare contenuti popolari nella tua nicchia con Buzzsumo. Tutto quello che devi fare è inserire parole chiave correlate alla tua nicchia nella barra di ricerca e Buzzsumo ti fornirà i contenuti di maggior successo.

Ad esempio, se ti interessa la nicchia della finanza personale, puoi utilizzare la keyword “suggerimenti sulle finanze personali per mamme”. Buzzsumo ti fornirà i contenuti più condivisi per quella parola chiave.

Ricerca con Buzzsumo

Ora che disponi di esempi dei contenuti più popolari nella tua nicchia, puoi iniziare il processo di creazione dei contenuti e generare idee e post migliori sulla base di una ricerca approfondita.

Come creare contenuti migliori:

  • Aggiungi più dettagli: se il post più completo su quell'argomento approfondisce poco certi punti, approfittane e metti più carne al fuoco! Vai in profondità su tutto.

  • Ottieni informazioni dagli influencer: l’opinione degli esperti su un argomento può aggiungere valore a un post.

  • Fai un esperimento: i contenuti più popolari che hai trovato nella tua nicchia fanno riferimento a idee vaghe con pochi o nessun dato concreto a supporto? Fai il tuo esperimento o linka a una ricerca credibile da una fonte autorizzata per dare più credibilità ai tuoi contenuti.

  • Rendi i tuoi contenuti facilmente digeribili: puoi farlo creando contenuti video o persino infografiche che sono più facili da comprendere e forniscono comunque una panoramica completa sull'argomento.

Il contenuto Skyscraper deve essere migliore di qualsiasi altra cosa in circolazione. Nessuno ammira il 245°grattacielo più alto del mondo e dice "Wow". Devi essere il numero uno. Diventa creativo e fai qualcosa di meglio di quanto è stato fatto finora.

Ma non fermarti qui. Una volta che hai creato ottimi contenuti, devi anche promuoverli. Torna ai contenuti più performanti nella tua nicchia su Buzzsumo e trova le persone che ti linkano o condividono.

Puoi farlo con Buzzsumo facendo clic sul pulsante Visualizza chi condivide.

Pulsante View sharers su Buzzsumo

Questo link mostrerà tutte le persone che hanno condiviso quel contenuto, insieme ai loro siti web.

Analizzare influencer con il tool Buzzsumo

Puoi inviare loro un messaggio diretto o una e-mail utilizzando il modulo di contatto sui loro siti web. Scrivi un messaggio breve che vada direttamente al punto.

Così:

Ciao (nome)

Ho visto che hai condiviso (o linkato) questo articolo (articolo).

È stato davvero un grande articolo e mi ha ispirato a scrivere qualcosa di simile, solo più aggiornato e con maggiori dettagli (il tuo link).

Penso che i tuoi lettori lo troveranno utile.

Buona giornata.

Saluti,

(Il tuo nome)

Non ti resta che attendere che la magia si compia.

Consiglio Pro:

Il tuo messaggio potrebbe perdersi nella casella di posta degli influencer, quindi assicurati di fare follow up il giorno dopo.

4. Ottimizza le tue Landing Page

Un fattore chiave utilizzato da Google per valutare la qualità di un post è la sua frequenza di rimbalzo. Con quale rapidità le persone abbandonano il tuo sito web dopo aver fatto clic su di esso nei risultati di ricerca?

Se le persone che fanno ricerche su Google cliccano sul tuo sito nella pagina dei risultati di ricerca e scoprono che il tuo post non è pertinente per lo abbandonano senza indugi.

Google prende nota e, se ciò accade molto spesso, eliminerà il tuo posizionamento per quel termine di ricerca.

È qui che entra in gioco la rilevanza. A volte non è un problema di contenuti poveri, è solo che ciò che stai offrendo non è rilevante per l'utente in quel particolare momento.

Maggiori info Come si disegna una Customer Journey map Post Cristina Skarabot

Ogni pagina sul tuo sito web deve avere un obiettivo in base a dove si trovano gli utenti lungo il customer journey. Questo obiettivo ti aiuterà a determinare se devi insegnare, convertire, vendere o deliziare.

Cercare di vendere a qualcuno in cerca di informazioni è inutile e fastidioso: gli utenti scapperanno dal tuo sito (e la frequenza di rimbalzo salirà alle stelle)! Questo è il motivo per cui devi capire i tuoi utenti, da dove provengono e di cosa hanno bisogno nella fase in cui si trovano.

Il team di Groove crea una landing page diversa per ogni sito web su cui pubblica guest post.

Le landing page di Groove sono ottimizzate per il search intent

Prima di creare una pagina o un post, chiediti:

  • Per chi è?

  • Da dove viene?

  • Di cosa ha bisogno in questa fase?

  • Qual è il mio obiettivo?

  • Come posso essere più rilevante?

La tua pagina non può essere indirizzata a tutti. Quando cerchi di raggiungere tutti, non raggiungi nessuno.

5. Usa le infografiche

Le persone amano le infografiche, ma non molti marketer le creano. Non sai quanto efficace sia questo compito SEO e quanto può essere d’aiuto per il successo della tua strategia.

Considera che il 65% delle persone apprende visivamente e impara meglio attraverso le immagini. Le immagini sono anche più facili da ricordare.

Nel report di social media marketing 2018 del Social Media Examiner, risulta che per il 32% dei marketer il visual marketing è la forma di contenuto più importante per la propria attività, al di sopra del blog (27%) e del video (24%).

Quali sono i contenuti più importanti per i marketer – report Social Media Examiner

Il primo passo per creare un'infografica epica implica conoscere quali contenuti produrre. Che cosa deve sapere il tuo pubblico e quali saranno le persone interessate a scoprirlo? Prendi queste idee e fai brainstorming; cosa puoi offrire?

Alcuni modi per raccogliere queste informazioni e trovare idee interessanti:

  • Trova infografiche popolari ma vecchie nella tua nicchia e crea informazioni aggiornate e migliori.

  • Trasforma soggetti complessi in infografiche facilmente comprensibili.

  • Riscopri contenuti popolari sul tuo sito web.

Una volta che hai un'idea che pensi sia buona in base alla ricerca di cui sopra, il tuo prossimo compito sará dare concretezza alla tua infografica.

Come fare per creare infografiche:

Maggiori info Infografiche: come usarle e i migliori esempi a cui ispirarsi Post Cristina Skarabot

  • Assumi un designer freelance: il modo più veloce per creare infografiche è quello di assumere designer freelance su Upwork, Fiverr, ecc.

  • Rivolgiti a un'agenzia grafica: puoi anche lavorare con un'agenzia se hai le risorse necessarie.

  • Fai da te: se hai un occhio per il design e conosci bene Canva e Photoshop, puoi creare tu stesso le tue infografiche.

Non hai ancora finito. Una volta creata un'eccellente infografica, il passo successivo sarà promuoverla.

Inviala a poche directory di qualità e utilizza la tecnica Skyscraper per trovare influencer che condividono e linkano altre infografiche e far loro notare le tue.

6. Crea più video

Secondo Omnicore, gli utenti attivi mensili di YouTube hanno superato gli 1,5 miliardi nel 2018.

Cisco prevede addirittura che il formato video raggiungerà l'80% di tutto il traffico online entro il 2021 e, anche se ora ci sono più video che mai, l'85% delle persone afferma che vorrebbe vedere più video dai brand.

Google incorpora ormai i video nella pagina dei risultati e, dal momento che è il proprietario di YouTube, possiamo solo aspettarci che i risultati video aumentino. I video sono sempre stati importanti, ma ora sono assolutamente essenziali.

Si aprono in cima alla pagina dei risultati di ricerca:

L'importanza dei video nelle serp

Sfrutta il formato video per posizionarti su Google

E Google mostra anche video in primo piano:

I featured video su Google

Se non stai incorporando video nella tua strategia di content marketing, è tempo di salire su questo treno.

Ecco come iniziare:

  • Trova contenuti popolari sul tuo sito web e riproponili in formato video.

  • Trova gli argomenti di tendenza nella tua nicchia e crea un video su questi argomenti.

Non è necessario assumere uno studio di Hollywood o utilizzare una fotocamera da 20.000 euro per fare video. Una normale fotocamera, la giusta illuminazione e alcuni buoni software di editing saranno sufficienti per realizzare bei video.

Consiglio Pro:

Aggiungi sempre delle descrizioni ai tuoi video – usa un minimo di 200 parole. La maggior parte delle persone non si preoccupa delle descrizioni o mescola insieme parole chiave senza alcun senso.

Ricorda che Google non sa di cosa tratta il tuo video: si baserà sulla descrizione testuale per sapere se il video che hai appena caricato sarà rilevante per un utente.

7. Crea la tua parola chiave o frase

È un po’ audace, lo so, ma anche se richiede creatività è un compito SEO che merita di essere menzionato.

Ho già parlato di Brian Dean e della sua tecnica Skyscraper. Cosa pensi che succederebbe se cercassi ora questa parola chiave? Chi pensi che apparirebbe in cima?

Crea la tua keyword per essere il primo a posizionarsi su di essa

Se hai pensato a Brian Dean, hai ragione.

Quando crei un sistema unico, un prodotto o un brand, il tuo sito è l'unico che ne ottiene slancio, purché tu abbia creato qualcosa di veramente originale.

E se ciò che hai creato diventa popolare, sei l'esperto di riferimento sull'argomento e puoi raggiungere la prima posizione nei risultati di ricerca.

Pensa a concetti, sistemi o prodotti unici legati a un particolare individuo.

Forse conosci Ramit Sethi e la sua tecnica della valigetta?

Ramit Sethi e la sua tecnica della valigetta

Sicuramente hai sentito parlare di Tim Ferris e il suo metodo per lavorare quattro ore a settimana!

Tim Ferriss è un riferimento per il metodo lavorare 4 ore a settimana

Tutti questi individui hanno pensato a un concetto o a un sistema, gli hanno dato il loro giro personale, un nome e adesso si posizionano per quella tecnica.

Come creare la tua keyword

  • Dai un nome a un sistema che usi per fare qualcosa di veramente bello: può essere qualsiasi cosa, dall'arredamento dei mobili di casa o alla gestione della tua casella di posta.

  • Crea un nome per qualcosa che hai osservato: un evento ben noto ma senza nome nella tua nicchia o nel tuo settore.

Una volta che hai dato un nome al tuo sistema o al fatto che hai osservato, collegalo a te e ottimizza la tua presenza sul web in riferimento ad esso. Usalo regolarmente nei tuoi post e condividilo con gli influencer.

Se fa presa nel tuo settore, sarai l'unico che si posizionerà su di esso.

8. Trai vantaggio dai post ad alto rendimento

Maggiori info Gli errori di Link building interna più comuni: lo studio di SEMrush Post Elena Terenteva

Sai che l’internal linking è una buona pratica SEO. Ma ottimizzi i tuoi link interni per ottenere il massimo effetto?

All'inizio di questo post, ti ho detto che il 73% degli utenti non fa clic oltre la prima pagina. Ciò significa che le pagine con meno autorità saranno lasciate fuori al freddo e riceveranno solo clic fortuiti.

Puoi rimediare a questa situazione piuttosto rapidamente. Se hai pagine con alta autorità che vengono visualizzate nella prima pagina dei risultati di ricerca, approfittane e collega i post con bassa autorità a queste pagine. Questa strategia può portare a più clic e posizionamenti più alti.

Come ottimizzare i link interni

Identifica i tuoi contenuti più importanti con SEMrush. Inserisci il tuo sito su Analisi dominio e analizza i risultati della Ricerca Organica. Cliccando sul report Pagine scoprirai i contenuti che ti portano più traffico.

Report Pagine di SEMrush

Una volta che hai trovato le tue pagine più performanti, collega semplicemente il post con più autorità a pochi articoli con un rendimento basso ma di alta qualità per dare loro una spinta organica.

9. Usa la tecnica Entity Salience

Questa è una tecnica SEO avanzata. L’Entity Salience è un concetto relativamente nuovo determinato dai motori di ricerca per migliorare l'accuratezza dei risultati, sfruttando le relazioni conosciute tra le entità.

La tecnica supera i limiti delle parole chiave, è simile alla co-occorrenza, ma invece di ripetere le parole chiave o persino le variazioni delle keyword, sfrutta i temi ricorrenti per quei termini.

In breve, l’Entity Salience guarda oltre le parole chiave in una pagina e si concentra invece sulla relazione tra oggetti o entità.

Per rendere più facile la comprensione, Cyrus Shepard ne illustra un esempio pratico. Diciamo che una pagina fa riferimento a Iron Man, Tony Stark, Pepper Potts, la fantascienza e il termine Marvel Comics è menzionato solo una volta.

Quella pagina, pur includendo solo una volta il termine "Marvel Comics", ha una forte rilevanza nell'entità con la Marvel Comics perché ha molte parole chiave fortemente correlate a Marvel Comics.

Che cos'è l'Entity salience: un esempio

Facciamo un altro esempio: Superman, Batman, Wonder Woman, Flash e Cyborg appaiono su una pagina. Hanno un'enorme rilevanza con la DC Comics, giusto?

Come si applica questo alla SEO?

Diciamo che sei un blogger che si occupa di fitness e che hai creato un post sull'allenamento a intervalli. Piuttosto che riempire la tua pagina con la keyword "allenamento a intervalli" e tutte le sue variazioni, puoi sfruttare il concetto di Entity Salience includendo temi fortemente correlati nel tuo post.

Puoi parlare dei vari tipi di allenamento a intervalli, come Tabata, e persino includere persone fortemente legate al tema, come lo scopritore di questo sistema di allenamento, il Dr. Izumi. Questa tecnica mostra che la tua pagina è pertinente al termine di ricerca "allenamento a intervalli", che è molto meglio che riempire il testo di parole chiave.

Come sfruttare l’Entity Salience nelle tue pagine

Una volta trovato l’argomento di cui vuoi scrivere, tutto ciò che devi fare è:

Maggiori info Come individuare le ricerche correlate per espandere il piano editoriale Post Ilario Gobbi

  • Trovare altri oggetti correlati fortemente collegati a ciò di cui stai scrivendo: il modo più semplice per farlo è attraverso una ricerca su Google che rivela elementi correlati.

  • Entrare nel dettaglio su ognuno di essi: non deve essere un post onnicomprensivo o raggiungere appendici estreme dell'argomento principale, ma fornire alcuni dettagli identificativi.

10. Ottimizza per la ricerca vocale

Quando è stata l'ultima volta che hai pensato di ottimizzare i tuoi contenuti per la ricerca vocale? Secondo Alpine.ai vengono fatte più di 1 miliardo di ricerche vocali al mese. Emarketer stima che il 35,8% dei millennial abbia utilizzato gli assistenti vocali almeno una volta al mese nel 2017.

Ecco una ripartizione dell'utilizzo di questo strumento per generazioni:

Uso assistenti vocali per generazioni

Perché dovresti ottimizzare per la ricerca vocale

Oltre al fatto che la ricerca è un mezzo in crescita per ottenere informazioni e che le vendite in e-commerce attraverso gli assistenti vocali hanno raggiunto $ 2 miliardi nel 2018, di seguito ecco altri 3 motivi motivi per cui iniziare con questo tipo di ottimizzazione.

1. La ricerca viene eseguita utilizzando query di ricerca lunghe

Maggiori info Voice First e Ricerca vocale: come cambiano i contenuti? Post Enrico Maioli

Quando usiamo la ricerca vocale, tendiamo ad essere molto specifici su ciò che vogliamo. Questa verbalizzazione rende le parole chiave long-tail più preziose e offre ai siti web meno consolidati l'opportunità di posizionarsi.

2. La ricerca mostra più chiaramente le intenzioni degli utenti

Tornando alla specificità della ricerca, quando usiamo la ricerca vocale tendiamo ad essere più specifici; quindi le nostre intenzioni sono più evidenti.

Basta guardare questo grafico che mostra la differenza nella lunghezza della query tra voce e testo.

Come cambia la lunghezza delle query quando la ricerca è vocale

Confronta il termine usato nella ricerca testuale "frigo" e la query della ricerca vocale "Quanto costa un frigorifero".

La query di ricerca testuale è vaga e può significare qualsiasi cosa: il prezzo di un frigorifero, ricerca di informazioni su un frigo specifico, una comparazione tra diversi marchi. …

Il termine di ricerca vocale mostra chiaramente che la persona vuole comprare un frigo. Puoi scommettere che il secondo termine di ricerca sarà molto importante per qualcuno che vende frigoriferi.

3. La ricerca è molto locale

Sappiamo che Google ha iniziato a dare la priorità alla ricerca locale, ma la ricerca vocale la porta a un altro livello: la voice search ha una probabilità tre volte maggiore di essere basata sul territorio.

Se hai un business locale, la ricerca vocale locale sarà molto importante per te: potrebbe consentirti di posizionarti per una maggiore selezione di termini rispetto al passato.

Quindi, come ottimizzare il tuo sito per la ricerca vocale?

  • Facilita la lettura dei tuoi contenuti utilizzando header, sottotitoli ed elenchi.

  • Sfrutta alt text e descrizioni per comunicare a Google di cosa parlano le tue immagini.

  • Usa i dati strutturati per chiarire di cosa tratta il tuo contenuto.

  • Utilizza parole chiave a coda lunga in un tono conversazionale. Confronta la query di ricerca testuale "Costo viaggio Hawaii" e quella di ricerca vocale "Quanto costa andare alle Hawaii." Usando il tono conversazionale long-tail migliori le possibilità di apparire nella ricerca.

Con il passare del tempo, la ricerca vocale diventerà ancora più importante di quanto non sia ora: prima inizi a ottimizzare i tuoi contenuti in funzione di essa, meglio sarà.

Conclusioni

Il gioco della SEO è difficile; ci sono pochissimi vincitori e un mucchio di perdenti. La seconda e la terza pagina dei risultati di ricerca hanno un CTR totale di appena il 6%; non vuoi essere bloccato su queste pagine, non è vero? Tuttavia molte persone evitano la SEO perché ritengono che sia troppo tecnica e noiosa o che costi troppo.

Seppellire la testa nella sabbia non la farà andare via; devi iniziare a fare della SEO una priorità: l'ottimizzazione su tutti i fronti ti darà un vantaggio sui tuoi competitor. Devi creare una solida base SEO per fare in modo che i grandi contenuti che produci siano visti dalle persone per cui li hai creati e per aiutarti a farlo avrai bisogno di alcuni ottimi strumenti.

I dieci compiti SEO spesso ignorati che ho descritto in questo articolo possono aiutare qualsiasi azienda a iniziare.

Ricapitolando, ecco cosa dovresti fare:

  • Ottimizza per la ricerca rapida da mobile.

  • Monitorare gli attacchi.

  • Sii pertinente.

  • Crea contenuti Skyscraper.

  • Salta sul carro del video.

  • Crea e promuovi infografiche.

  • Usa l'originalità per creare le tue parole chiave.

  • Ottimizza per la ricerca vocale.

Ci sono delle tecniche SEO trascurate ma efficaci che usi e che non ho menzionato?

Puoi aggiungerle qui sotto nei commenti!

Lenny Johnson
Pro

Fa ottime domande e dà risposte brillanti.

Lenny Johnson is a freelance writer and content strategist at B2B Content Lab. He engineers high impact content that builds authority, drive sales and increases customer loyalty for B2B SaaS and marketing brands.
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Commenti

2000
Entusiasta

Ogni tanto prende parte alle conversazioni.

Ottimo articolo! Alcuni di questi "compiti" li sapevo ma purtroppo li ho sottovalutati altri non li conoscevo. Grazie mille.... ottimi consigli
Nuovo arrivato

Si è appena iscritto o è troppo timido per dire qualcosa.

Ciao Lenny, articolo molto interessante, complimenti.
Leggo spesso che l'algoritmo di Google è in grado di riconoscere i siti di bassa qualità e di scartarli a prescindere quindi mi chiedevo: è utile rifiutare backlink provenienti da siti di bassa qualità considerando che è un'attività che compie già Google nella fase di indicizzazione?
Sono curioso di sapere cosa ne pensi.
Ciao!
Jader Liberatore
Entusiasta

Ogni tanto prende parte alle conversazioni.

Marco
Ciao Marco, in attesa del commento di Lenny ti scrivo il mio punto di vista sperando possa essere utile per rispondere al tuo quesito. Personalmente non escludo mai i backlink di bassa qualità a meno che non ci siano segnali evidenti che questi stiano penalizzando il sito in questione. Secondo varie fonti, Google è in grado di riconoscere e ignorare in automatico i backlink tossici pertanto uso il disavow tool solo se strettamente necessario!
alessandro civera
Aiutante

Un membro esperto, sempre lieto di dare una mano.

Jader Liberatore
Utile la funzione di SemRush che permette di esportare correttamente in formato txt url e/o domini indicati dalla lista dell'audit backlink.
Jader Liberatore
Entusiasta

Ogni tanto prende parte alle conversazioni.

alessandro civera
Concordo! Solitamente la elaboro poi in Excel.

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